{"id":26614,"date":"2013-10-15T11:18:52","date_gmt":"2013-10-15T09:18:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=26614"},"modified":"2023-01-17T13:24:09","modified_gmt":"2023-01-17T12:24:09","slug":"10955-vibo-fallisce-societa-che-si-occupa-di-rifiuti-13-indagati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10955-vibo-fallisce-societa-che-si-occupa-di-rifiuti-13-indagati\/","title":{"rendered":"Vibo: fallisce societ\u00e0 che si occupa di rifiuti, 13 indagati"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; Concorso in bancarotta fraudolenta commessa nell&#8217;ambito della gestione della societ\u00e0 &#8220;Prosperina&#8221;, a capitale misto operante nella raccolta dei rifiuti.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Questa l&#8217;ipotesi di reato che ha portato all&#8217;esecuzione questa mattina, di un decreto di sequestro preventivo di beni mobili per un valore di un milione e mezzo di euro ed alla notifica di un avviso di conclusione indagini nei confronti di 13 indagati, con incarichi societari nella <strong>&#8220;Proserpina spa&#8221;<\/strong>, dichiarata fallita il 16 luglio 2010. Il passivo fallimentare che ha portato al dissesto della societ\u00e0 a capitale misto pubblico-privato, addetta alla <strong>raccolta dei rifiuti in 50 Comuni del Vibonese<\/strong>, ammonta a quasi 10 milioni di euro. Tra gli indagati, per bancarotta fraudolenta, l&#8217;avvocato <strong>Giovanni Vecchio<\/strong>, 54 anni, di Tropea (Vv), in qualita&#8217; di liquidatore della societ\u00e0, dal 24 giugno 2008 alla data del fallimento, e anche <strong>Natalina Cricelli<\/strong>, 73 anni, socia privata di maggioranza della &#8220;Proserpina&#8221;. <\/p>\n<p>Gli inquirenti hanno scoperto dunque l&#8217;illegittima e fraudolenta appostazione in bilancio delle voci, con una differenza iniziale di circa 800mila euro, che avrebbe sensibilmente alterato sia l&#8217;ammontare del patrimonio netto che il risultato d&#8217;esercizio a partire dal bilancio 2004 sino alla data del fallimento nel 2010. Secondo le indagini, l&#8217;organo amministrativo avrebbe<strong> falsificato i bilanci<\/strong> della &#8220;Proserpina&#8221;, evidenziando un patrimonio netto positivo (o comunque superiore a quello reale) al fine di evitare l&#8217;adozione di provvedimenti di ricapitalizzazione o liquidazione della societ\u00e0, che, al contrario, ha proseguito indisturbata la propria attivita&#8217; ottenendo addirittura <strong>finanziamenti pubblici da parte del Commissario per l&#8217;emergenza rifiuti in Calabria<\/strong>. Parte di questi finanziamenti sarebbe finita in mano a societ\u00e0 che hanno preso in subappalto dalla &#8220;Proserpina&#8221; alcuni servizi; societa&#8217; a loro volta costituite dagli stessi soci privati della &#8220;Proserpina&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;operazione denominata &#8220;<strong>Persefone<\/strong>&#8221; ha anche portato al sequestro preventivo dei beni della ditta Cricelli (10 automezzi), sottratti all&#8217;attivo fallimentare della Proserpina i cui soci della Proserpina ne avrebbero chiesto ed ottenuto la disponibilita&#8217; a soddisfazione dei crediti vantati quali titolari di aziende subappaltatrici. In particolare, secondo il gip, appare &#8220;evidente l&#8217;aver voluto favorire un solo creditore, la ditta Cricelli, a cui e&#8217; stato sostanzialmente assicurato il soddisfacimento in esclusiva del proprio credito chirografario sui beni aggrediti, in violazione del principio della par condicio creditorum, pregiudicando fortemente l&#8217;Ufficio commissariale per l&#8217;emergenza ambientale in Calabria ed il ceto creditoriale, atteso il depauperamento dell&#8217;attivo patrimoniale e l&#8217;allargamento del deficit fallimentare&#8221;. Per il pm Alessandro Pesce la &#8220;forza dell&#8217;intera inchiesta e&#8217; tutta nelle carte, rilette minuziosamente per portare alla luce tutti i reati oggi contestati&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; Concorso in bancarotta fraudolenta commessa nell&#8217;ambito della gestione della societ\u00e0 &#8220;Prosperina&#8221;, a capitale misto operante nella raccolta dei rifiuti.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":26615,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-26614","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26614","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26614"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26614\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26615"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26614"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26614"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26614"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}