{"id":266230,"date":"2025-08-01T21:00:52","date_gmt":"2025-08-01T19:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=266230"},"modified":"2025-08-01T20:14:04","modified_gmt":"2025-08-01T18:14:04","slug":"sono-indagato-il-post-linchiesta-le-dimissioni-gli-ultimi-50-giorni-del-governatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sono-indagato-il-post-linchiesta-le-dimissioni-gli-ultimi-50-giorni-del-governatore\/","title":{"rendered":"\u00abSono indagato\u00bb: il post, l\u2019inchiesta, le dimissioni &#8211; Gli ultimi 50 giorni del governatore"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La bufera che ha portato alle<strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/lannuncio-del-presidente-occhiuto-sui-social-ho-deciso-di-dimettermi-ma-anche-di-ricandidarmi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> dimissioni<\/a><\/strong> del governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, ha avuto inizio 50 giorni fa, l&#8217;11 giugno, quando lo stesso politico ha annunciato, tramite i social, di essere indagato dalla Procura di Catanzaro per corruzione.<br \/>\nA stretto giro di boa si \u00e8 appreso che <strong>l&#8217;inchiesta vedeva coinvolti, oltre al governatore, anche Paolo Posteraro<\/strong> segretario particolare del sottosegretario <strong>Matilde Siracusano (compagna di Occhiuto<\/strong>), e<strong> l&#8217;amministratore unico delle Ferrovie della Calabria Ernesto Ferraro (rimosso dal suo incarico il 15 luglio)<\/strong>. Le ipotesi di reato riguardano <strong>due casi di corruzione<\/strong> (uno risalente ad aprile 2022 e uno a febbraio 2025, a Catanzaro) e un caso di truffa che sarebbe stato commesso a Montegiordano (Cosenza) ad agosto 2022. Le indagini della Guardia di finanza di Catanzaro si concentrano anche sui rapporti di affari tra Occhiuto e Posteraro, in passato soci in cinque diverse societ\u00e0 di capitali.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;inchiesta<\/strong><\/h3>\n<p>Secondo quanto sottolineato dall&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria, nel corso degli anni, <strong>Posteraro<\/strong> ha avuto nomine da parte di pubblici ufficiali con i quali <strong>Occhiuto<\/strong> vanta legami (compreso suo fratello Mario Occhiuto, ex sindaco di Cosenza) e che avrebbero fruttato all&#8217;ex socio oltre <strong>500mila euro<\/strong>. Tra questi incarichi anche quello in Ferrovie della Calabria, dove amministratore unico era<strong> Ernesto Ferraro<\/strong>, gi\u00e0 socio di Posteraro nella societ\u00e0 Ytam srl.<br \/>\nAgli inizi del 2025, secondo l&#8217;accusa, Occhiuto si \u00e8 sganciato dalle ultime due societ\u00e0 riuscendo a ottenere la promessa di un rimborso di circa 135mila euro (parzialmente erogato), molto pi\u00f9 degli 80mila euro che Posteraro aveva stimato inizialmente.<\/p>\n<p>A questa inchiesta si lega<strong> un altro procedimento<\/strong> coordinato sempre dalla Procura di Catanzaro che vede implicato il sub commissario alla depurazione <strong>Antonino Daffin\u00e0, manager vicinissimo a Occhiuto, e i suoi interessi nella sanit\u00e0.<\/strong> Le ipotesi su cui indagano i pm sono corruzione, turbata libert\u00e0 degli incanti e peculato. L&#8217;indagine contempla anche una serie di consulenze che Daffin\u00e0 avrebbe affidato a professionisti senza che questi svolgessero le attivit\u00e0 richieste. Tra questi risulta anche la segretaria particolare del presidente della Regione Calabria. Lo scorso 23 luglio Roberto Occhiuto \u00e8 stato sentito in Procura dall&#8217;aggiunto Giancarlo Novelli. &#8220;Ho chiarito tutto, confido in una celere archiviazione&#8221;, poi le dimissioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La bufera che ha portato alle dimissioni del governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, ha avuto inizio 50 giorni fa, l&#8217;11 giugno, quando lo stesso politico ha annunciato, tramite i social, di essere indagato dalla Procura di Catanzaro per corruzione. 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