{"id":266259,"date":"2025-08-02T13:30:28","date_gmt":"2025-08-02T11:30:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=266259"},"modified":"2025-08-02T11:27:03","modified_gmt":"2025-08-02T09:27:03","slug":"mobilita-ferroviaria-zone-isolate-e-cittadini-costretti-alluso-dellauto-sapia-basta-con-il-far-west-dei-trasporti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/mobilita-ferroviaria-zone-isolate-e-cittadini-costretti-alluso-dellauto-sapia-basta-con-il-far-west-dei-trasporti\/","title":{"rendered":"Mobilit\u00e0 ferroviaria, zone isolate e cittadini costretti all&#8217;uso dell&#8217;auto. Sapia: \u00abBasta con il Far West dei trasporti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"v1MsoNormal\">COSENZA &#8211; &#8220;L&#8217;ennesima disavventura ferroviaria vissuta nei giorni scorsi da una comitiva di turisti in viaggio nel nostro territorio non rappresenta un episodio isolato. \u00c8 solo la punta dell&#8217;iceberg di un<strong> disagio quotidiano<\/strong> che riguarda <strong>migliaia di persone,<\/strong> costrette ogni giorno a convivere con un <strong>sistema di trasporti pubblici lacunoso, scollegato,<\/strong> spesso <strong>inaccessibile<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">\u00c8 quanto denuncia\u00a0<strong>Michele Sapia,<\/strong> segretario generale della UST CISL Cosenza che da tempo ha richiesto un intervento deciso sulla mobilit\u00e0 provinciale, con particolare attenzione a giovani e anziani e alla <strong>connessione tra aree interne e zone costiere. <\/strong>Sapia rivolge un appello\u00a0alle istituzioni e alla politica, al mondo dell&#8217;impresa, del lavoro, della cultura e alla societ\u00e0 in generale: &#8220;\u00e8 il momento di <strong>superare<\/strong> definitivamente un <strong>problema atavico<\/strong> che continua a connotare negativamente la nostra regione, rappresentando un pessimo biglietto da visita. <strong>Basta con il Far West dei trasporti:<\/strong> \u00e8 ora di voltare pagina e di traghettare il nostro territorio verso un <strong>futuro fondato sull&#8217;innovazione, l&#8217;efficienza e la sostenibilit\u00e0.<\/strong> Dalla marginalit\u00e0 all&#8217;avanguardia: \u00e8 questa la direzione. Non \u00e8 pi\u00f9 rinviabile&#8221;.<\/p>\n<h3>Mobilit\u00e0 ferroviaria assente, l&#8217;auto unica risorsa per gli spostamenti<\/h3>\n<p class=\"v1MsoNormal\">&#8220;Se in altre realt\u00e0 regionali del Sud i treni vengono utilizzati regolarmente da studenti, lavoratori e pensionati, nella maggior parte delle realt\u00e0 della provincia di Cosenza \u2013 soprattutto nei centri montani e lungo alcune zone della costa \u2013 residenti e perfino i turisti &#8211; evidenzia Sapia &#8211; non hanno <strong>alcuna reale alternativa al mezzo privato.<\/strong> Nei <strong>mesi estivi,<\/strong> quando la movida si concentra sulle localit\u00e0 balneari, la <strong>situazione si aggrava ulteriormente<\/strong>: chi non possiede un&#8217;auto \u00e8 spesso costretto a rinunciare a esperienze sociali, eventi o semplici uscite serali. Al netto di sporadiche esperienze, i <strong>genitori<\/strong> diventano gli <strong>unici &#8220;mezzi pubblici&#8221;<\/strong> disponibili con evidenti disagi e rischi&#8221;.<\/p>\n<p>Il segretario generale della UST CISL Cosenza spiega che\u00a0l&#8217;assenza di collegamenti pubblici adeguati &#8220;costringe <strong>famiglie e turisti a ricorrere all&#8217;auto privata,<\/strong> affrontando <strong>arterie stradali insufficienti e pericolose<\/strong> come la Crocetta o l&#8217;attuale SS 106&#8243;.<\/p>\n<h3>La rete presente: obsoleta e senza integrazione<\/h3>\n<p>Il segretario generale della UST CISL Cosenza ricorda inoltre che la rete ferroviaria presente in provincia \u00e8 &#8220;obsoleta&#8221;. Sulla fascia jonica, ricorda ancora Sapia &#8220;i <strong>collegamenti da Cosenza verso la Puglia<\/strong> \u2013 da Rocca Imperiale fino a Taranto \u2013 sono quasi <strong>inesistenti<\/strong>. La tratta Cosenza\u2013Crotone non \u00e8 competitiva, con orari e tempi di percorrenza che non rispondono alle esigenze della mobilit\u00e0 reale. E poi, il <strong>nodo di Sibari<\/strong> continua a essere un <strong>esempio emblematico di mancata integrazione<\/strong>: le coincidenze sono rare o scomode, e un viaggio per raggiungere la Puglia pu\u00f2 durare anche otto ore, quando ne basterebbero tre con una programmazione efficiente&#8221;.<\/p>\n<p>Sapia continua nell&#8217;illustrare le difficolt\u00e0 presenti lungo la rete ferroviaria: &#8220;A ci\u00f2 si aggiunge la necessit\u00e0 di <strong>potenziare la tratta ferroviaria Sibari-Crotone<\/strong> affinch\u00e9, in tempi brevi, &#8211; agigunge &#8211; diventi realmente <strong>operativa tutto l&#8217;anno,<\/strong> e non solo nel periodo estivo. Una linea efficiente \u00e8 infatti essenziale per chi si sposta quotidianamente per lavoro o per accedere a <strong>cure presso strutture ospedaliere e sanitarie,<\/strong> in un territorio che non pu\u00f2 pi\u00f9 permettersi di restare isolato. Si auspica quindi un&#8217;accelerazione concreta degli interventi in corso, con l&#8217;obiettivo di rispettare i tempi previsti e garantire un servizio regolare e continuo lungo tutto l&#8217;arco dell&#8217;anno&#8221;.<\/p>\n<h3>Molte stazioni restano chiuse<\/h3>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Sulla fascia tirrenica la situazione non \u00e8 migliore, continua Sapia: &#8220;l&#8217;ultima corsa ferroviaria festiva per raggiungere il comune di Paola parte verso le ore 19.00, troppo presto per una giornata estiva o per chi rientra da altre localit\u00e0 di mare. Poi alcune <strong>stazioni ferroviarie<\/strong> come Campora San Giovanni e Longobardi, pur ristrutturate, <strong>restano chiuse.<\/strong> E le storiche fermate di <strong>Cirella e San Nicola Arcella, scomparse da anni<\/strong> dalla geografia ferroviaria, continuano a essere ignorate nonostante il loro potenziale strategico per il turismo costiero&#8221;.<\/p>\n<h3 class=\"v1MsoNormal\">Le richieste di Michele Sapia<\/h3>\n<p class=\"v1MsoNormal\">&#8220;Servono soluzioni immediate: &#8211; tuona Sapia &#8211; <strong>orari pi\u00f9 funzionali, collegamenti diretti<\/strong> tra aree interne e costiere, collegare la costa Tirrenica con quella Jonica, <strong>riattivazione e riqualificazione delle stazioni abbandonate, integrazione tra linee regionali e interregionali. <\/strong>Inoltre, il nuovo servizio &#8220;Cedri Line&#8221; non basta a colmare i disservizi&#8221;.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">&#8220;In un territorio gi\u00e0 provato da decenni di isolamento infrastrutturale \u2013 dice ancora Michele Sapia \u2013 non possiamo pi\u00f9 permetterci disattenzione e sterili polemiche e confusioni. La mobilit\u00e0 \u00e8 un diritto che riguarda tutti, la vita quotidiana delle persone, le opportunit\u00e0 dei giovani, la sicurezza delle famiglie e dei pendolari. La <strong>buona mobilit\u00e0, anche ferroviaria,<\/strong> <strong>non \u00e8 un lusso<\/strong> ma rappresenta un fattore strategico che necessita di investimenti, pianificazione e programmazione adeguata e che pu\u00f2 rappresentare un punto di svolta per i servizi e per i vari comparti produttivi, a partire dal turismo, dal terziario e dall&#8217;agroalimentare.<strong> Serve un cambio di passo, concreto, condiviso e rapido<\/strong> che veda tutti protagonisti per nuovi obiettivi, mettendo al centro confronto, opportunit\u00e0 e buon senso&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;L&#8217;ennesima disavventura ferroviaria vissuta nei giorni scorsi da una comitiva di turisti in viaggio nel nostro territorio non rappresenta un episodio isolato. \u00c8 solo la punta dell&#8217;iceberg di un disagio quotidiano che riguarda migliaia di persone, costrette ogni giorno a convivere con un sistema di trasporti pubblici lacunoso, scollegato, spesso inaccessibile&#8220;. \u00c8 quanto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":266262,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-266259","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266259","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266259"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266259\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}