{"id":266519,"date":"2025-08-05T07:34:12","date_gmt":"2025-08-05T05:34:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=266519"},"modified":"2025-08-05T09:54:28","modified_gmt":"2025-08-05T07:54:28","slug":"rischio-di-infiltrazione-mafiosa-20-imprese-sottoposte-a-controllo-giudiziario-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rischio-di-infiltrazione-mafiosa-20-imprese-sottoposte-a-controllo-giudiziario-2\/","title":{"rendered":"Rischio di infiltrazione mafiosa, 20 imprese sottoposte a controllo giudiziario"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Sono<strong> 20 le imprese calabresi<\/strong> che sono state poste all&#8217;applicazione dell&#8217;<strong>amministrazione giudiziaria<\/strong> e sotto il <strong>controllo giudiziario<\/strong> da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria. Le imprese, operanti sul territorio della provincia reggina, sono state ritenute<strong> a rischio d\u2019infiltrazione di matrice \u2018ndranghetista.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Le misure applicate, emesse dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria a seguito di un&#8217;articolata indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica &#8211; Direzione Distrettuale Antimafia,\u00a0da un lato sono volte a <strong>garantire la continuit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 d\u2019impresa<\/strong> e, dall\u2019altra, la <strong>salvaguardia della correlata operativit\u00e0<\/strong> del medesimo soggetto economico.<\/p>\n<h3>Rischio di infiltrazione mafiosa in diverse atttivit\u00e0: contaminazione per via di rapporti di parentele con cosche<\/h3>\n<p>L&#8217;amministrazione giudiziaria e il controllo giudiziario, attraverso un\u2019attivit\u00e0 di vigilanza preventiva, mirano alla bonifica e al recupero delle societ\u00e0 esposte al rischio di asservimento alle iniziative della criminalit\u00e0 organizzata, e puntano al successivo reinserimento nel tessuto economico legale.<\/p>\n<p>In particolare l\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria reggina ha rilevato la sussistenza del <strong>pericolo di infiltrazione mafiosa sul conto delle societ\u00e0 destinatarie dei provvedimenti eseguiti,<\/strong> le quali, in precedenza, erano state colpite da informazioni antimafia a carattere interdittivo emesse dalla locale Autorit\u00e0 di Governo.<\/p>\n<p>Si tratta, in specie, di <strong>attivit\u00e0 imprenditoriali<\/strong> che sono attive in <strong>diversi settori economici e segmenti di mercato<\/strong> (dalle costruzioni all\u2019agricolo, dalla ristorazione alla gestione di stabilimenti balneari, dall\u2019agroalimentare alla logistica, dai giochi ai trasporti, ecc.) e il cui valore complessivo, in termini di volume d\u2019affari, \u00e8 superiore a <strong>25 milioni di euro.<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>rapporto di contaminazione<\/strong> nasceva, in alcuni casi, dall\u2019esistenza di <strong>rapporti di parentela<\/strong> tra i titolari o gli amministratori delle aziende con soggetti appartenenti a cosche mafiose, mentre, in altri casi, il rischio d\u2019infiltrazione nasceva da cointeressenze e rapporti occasionali con esponenti della \u2018ndrangheta, al fine di favorirne l\u2019infiltrazione nel tessuto economico del territorio, ottenendo, in cambio, favori e agevolazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Sono 20 le imprese calabresi che sono state poste all&#8217;applicazione dell&#8217;amministrazione giudiziaria e sotto il controllo giudiziario da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria. 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