{"id":266565,"date":"2025-08-10T07:00:03","date_gmt":"2025-08-10T05:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=266565"},"modified":"2025-08-09T16:07:06","modified_gmt":"2025-08-09T14:07:06","slug":"visitano-cosenza-e-scoprono-che-le-sculture-donate-dai-loro-parenti-sono-anonime-o-fantasmi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/visitano-cosenza-e-scoprono-che-le-sculture-donate-dai-loro-parenti-sono-anonime-o-fantasmi\/","title":{"rendered":"Visitano Cosenza e scoprono che le sculture donate dai loro parenti sono anonime o &#8220;fantasmi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Amara sorpresa per alcuni turisti in visita a Cosenza. Parenti degli artisti che hanno donato le proprie opere al Museo all\u2019Aperto Bilotti, hanno trovate sculture anonime o addirittura \u201cfantasma\u201d. Passeggiando in citt\u00e0, un cognato delle figlie di Alba Gonzales, ha riconosciuto la <em>Sfinge<\/em>. Con sorpresa ha notato che era priva di didascalia, <strong>neanche una piccola targhetta con scritto il nome dell\u2019opera o dell\u2019artista. <\/strong>Una condizione ben diversa da quando il <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/scultura-in-frantumi-a-cosenza-bilotti-non-e-piu-recuperabile\">MAB \u00e8 stato inaugurato nel 2005<\/a> con 40 sculture esposte lungo il chilometro di \u201ccorso Mazzini\u201d, su dei cubi luminosi interattivi. Schiacciando dei pulsanti posizionati sui basamenti era possibile ascoltare la biografia dell\u2019autore, la descrizione della statua e ascoltare musica. Oggi, mancano anche le targhette.<\/p>\n<h3>La figlia di Gonzales: \u00abSono delusa\u00bb<\/h3>\n<p>\u00abLa statua di mamma a Cosenza non ha un\u2019etichetta. Quando ho ricevuto la foto della <em>Sfinge<\/em> \u2013 afferma la figlia di <strong>Alba Gonzales<\/strong> &#8211; sono rimasta delusa, spero venga apposta a breve. Altrimenti vengo e la metto io in prima persona. Ritengo sia una grave mancanza di rispetto per mia madre che ha creduto in questo progetto. Prima di morire aveva donato a Cosenza quella scultura, che <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/173941-le-opere-del-museo-allaperto-di-cosenza-sono-autentiche-ecco-le-prove\">\u00e8 un pezzo unico del quale era molto gelosa,<\/a> entusiasta del fatto che sarebbero state ammirate da residenti e turisti, nella quotidianit\u00e0, gratis, senza pagare biglietto, nel centro di una citt\u00e0 del Sud Italia. Per lei che aveva origini siciliane aveva un gran valore quest\u2019idea. <strong>Siamo sbalorditi da questa incuria, dispiaciuti<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-266570 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Alba-Gonzales.jpg\" alt=\"Alba Gonzales\" width=\"539\" height=\"334\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Alba-Gonzales.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Alba-Gonzales-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Alba-Gonzales-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Alba-Gonzales-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Alba-Gonzales-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Alba-Gonzales-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Alba-Gonzales-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 539px) 100vw, 539px\" \/><\/p>\n<h3>Le sculture di Severini a piazza Bilotti<\/h3>\n<p>Il Museo all\u2019Aperto Bilotti di Cosenza in 20 anni pur essendosi arricchito di pregevoli testimonianze artistiche del Novecento, ha perso per strada qualche \u201cpezzo\u201d. \u00c8 il caso del trittico delle <em>danseuse <\/em>cubo-futuriste, rappresenta tre passi di danza (<em>Fouett\u00e8; Relev\u00e8e; Attitude<\/em>) con tre statue alte circa 2 metri. Non passano inosservate. Infatti stupore e incredulit\u00e0 sono il risultato della gita cosentina <strong>degli eredi di Gino Severini quando non le hanno trovate nel MAB<\/strong>. Le sculture in bronzo prodotte dall\u2019artista di fama internazionale dovevano essere posizionate sulla vela di piazza Bilotti che affaccia lato corso Fera, come previsto dalla Soprintendenza. Non ce n\u2019\u00e8 per\u00f2 traccia. Il Comune di Cosenza, in teoria, le ha conservate da anni in un deposito a Rogliano, tra la polvere, mentre la famiglia che le <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/56451-testa-di-cariatide-i-retroscena-del-modigliani-trasferito-da-roma-a-cosenza\">ha donate alla citt\u00e0 con atto pubblico ufficialmente protocollato<\/a> da Romana Severini, era convinta fossero esposte. Ha cercato informazioni sulla mancata messa in posa, visto che basterebbe fissarle ai gradoni, senza l\u2019acquisto dei basamenti, ma non ha ottenuto risposte.<\/p>\n<h3>Il quadro venduto a 20 milioni di euro<\/h3>\n<p>Se Cosenza snobba le statue delle <em>danseuse <\/em>e le abbandona in un magazzino, c\u2019\u00e8 chi ha fatto fruttare milioni di sterline i quadri che le raffigurano. Un <em>Danseuse<\/em> \u00e8 esposto al Metropolitan Museum di New York, <strong>l\u2019altro \u00e8 stato venduto a circa 20 milioni di euro da Sotheby&#8217;s a Londra<\/strong>. Severini, autorevole futurista italiano <a href=\"https:\/\/www.comune.rende.cs.it\/la-citta\/musei\/\" rel=\"noopener\">ha donato invece a Rende<\/a> una tempera su carta che aveva dedicato all\u2019amata moglie Jeanne Fort. \u00c8 conservato al Museo Roberto Bilotti Ruggi d&#8217;Aragona nel Castello di Rende, aperto poche ore a settimana, ma che offre ai visitatori una collezione permanente di arte contemporanea con <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/le-cosentine-ritratte-da-warhol-ignorate-dalla-mostra-di-pop-art-a-rende\">Boccioni, Warhol, Balla<\/a>, ecc.. Pitture e sculture di artisti esposti al Moderna Museet di Stoccolma, al Tate di Londra o al Louvre di Parigi sono presenti nella piccola cittadina d\u2019Oltrecampagnano inconsapevole del patrimonio culturale del quale dispone.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-266571 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Danseuse-donazione.jpg\" alt=\"\" width=\"506\" height=\"687\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Danseuse-donazione.jpg 881w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Danseuse-donazione-221x300.jpg 221w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Danseuse-donazione-754x1024.jpg 754w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Danseuse-donazione-768x1043.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Danseuse-donazione-309x420.jpg 309w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Danseuse-donazione-150x204.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Danseuse-donazione-300x407.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Danseuse-donazione-696x945.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 506px) 100vw, 506px\" \/><\/p>\n<h3>Il Comune di Cosenza promette di apporre le targhette<\/h3>\n<p>L\u2019amministrazione Caruso a Cosenza ha speso <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza-oltre-un-milione-di-euro-per-smantellare-la-casa-delle-culture-e-affidarla-ad-un-privato-foto\">oltre un milione di euro per smantellare la Casa delle Culture e affidarla ad un privato<\/a>. Un gesto che ha suscitato lo stupore anche di Irene Telesio, unica discendente del filosofo del Cinquecento, la quale aveva donato gran parte dei cimeli, delle foto storiche e reperti che vi erano esposti e documentavano la storia dei cosentini. Non \u00e8 mai stata avvisata del \u201ctrasloco\u201d. Un approccio che indica la rivoluzione culturale in corso nella citt\u00e0 dei bruzi. Pina Incarnato, assessore comunale all\u2019Urbanistica ed Edilizia (con delega a Riqualificazione urbana \u2013 Arredo urbano \u2013 Area Metropolitana \u2013 Rigenerazione urbana \u2013 Edilizia pubblica e privata \u2013 Toponomastica \u2013 Digitalizzazione) promette che <strong>a settembre apporranno delle didascalie <\/strong>\u00abdirettamente sulle statue, rendendole omogenee nella grafica. \u00c8 stata gi\u00e0 fatta una ricognizione su quelle danneggiate e quelle mancanti\u00bb. Delle sculture di Severini invece ad oggi non ha novit\u00e0, ma si impegna a indagare la vicenda e approfondire lo stato dell\u2019arte sulla messa in posa delle statue donate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Amara sorpresa per alcuni turisti in visita a Cosenza. Parenti degli artisti che hanno donato le proprie opere al Museo all\u2019Aperto Bilotti, hanno trovate sculture anonime o addirittura \u201cfantasma\u201d. Passeggiando in citt\u00e0, un cognato delle figlie di Alba Gonzales, ha riconosciuto la Sfinge. 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