{"id":266573,"date":"2025-08-09T12:00:45","date_gmt":"2025-08-09T10:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=266573"},"modified":"2025-08-09T11:07:57","modified_gmt":"2025-08-09T09:07:57","slug":"la-notte-delle-lacrime-di-san-lorenzo-le-stelle-cadenti-tornano-ad-incantare-il-cielo-ma-la-luna-sara-un-ostacolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-notte-delle-lacrime-di-san-lorenzo-le-stelle-cadenti-tornano-ad-incantare-il-cielo-ma-la-luna-sara-un-ostacolo\/","title":{"rendered":"La notte delle &#8220;lacrime di San Lorenzo&#8221;: le stelle cadenti tornano ad incantare il cielo, ma la Luna sar\u00e0 un ostacolo"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Anche nel 2025, come ogni anno, le celebri \u201c<strong>lacrime di San Lorenzo<\/strong>\u201d torneranno a solcare i cieli estivi, regalando agli osservatori pi\u00f9 pazienti e appassionati, uno degli spettacoli astronomici pi\u00f9 emozionanti dell\u2019anno: la pioggia di stelle cadenti delle Perseidi. Ma attenzione: quest\u2019anno la <strong>Luna piena<\/strong> far\u00e0 da <strong>guastafeste<\/strong>, rischiando di compromettere la visibilit\u00e0 delle meteore pi\u00f9 deboli. Niente paura per\u00f2, le Perseidi sanno sorprendere anche in condizioni non ideali.<\/p>\n<p>Sebbene il <strong>10 agosto<\/strong> sia universalmente <strong>conosciuto come la Notte di San Lorenzo<\/strong>, il picco dello sciame meteorico delle Perseidi \u00e8 previsto tra la notte di <strong>marted\u00ec 12 e mercoled\u00ec 13 agosto<\/strong>. \u00c8 in queste ore, secondo l\u2019Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), che la Terra attraverser\u00e0 la parte pi\u00f9 densa della nube di detriti lasciata dalla cometa Swift-Tuttle, da cui originano le meteore.\u00a0In assenza di ostacoli luminosi, si possono osservare fino a 100 meteore all\u2019ora, ma <strong>nel 2025 la Luna sar\u00e0 ancora all\u201985%<\/strong> della sua luminosit\u00e0, <strong>essendo piena dal 9 agosto alle ore 21.54.<\/strong> La sua intensa luce rischia di attenuare l\u2019effetto visivo, rendendo visibili solo le scie pi\u00f9 luminose, i cosiddetti bolidi.<\/p>\n<h3>Dove guardare per vedere le Perseidi?<\/h3>\n<p>Per cercare le stelle cadenti basta alzare lo sguardo al cielo, ma con alcuni accorgimenti:<br \/>\n&#8211; <strong>Direzione consigliata<\/strong>: guardare verso ovest o verso lo zenit (il centro del cielo), evitando la direzione della Luna.<br \/>\n&#8211; <strong>Orario migliore<\/strong>: dalla mezzanotte fino alle prime luci dell\u2019alba, quando la Terra \u201cguarda\u201d nella direzione del proprio movimento orbitale, come se si osservasse attraverso il parabrezza di un\u2019auto.<br \/>\n&#8211; <strong>Luoghi ideali<\/strong>: lontano dalle luci artificiali, in campagna, in alta montagna, o persino in barca. Evita schermi e fonti di luce diretta: servono almeno 20 minuti per adattare gli occhi all\u2019oscurit\u00e0.<br \/>\n&#8211; <strong>Strumenti<\/strong>: nessuno. Le Perseidi sono visibili a occhio nudo. Per chi ama la fotografia, sono ottimi i grandangoli luminosi (inferiori a 20mm) e sensibilit\u00e0 ISO tra 800 e 1600.<\/p>\n<h3>Luna permettendo, si potr\u00e0 osservare anche nei giorni successivi<\/h3>\n<p>Chi non riesce a godersi appieno lo spettacolo del <strong>12-13 agosto<\/strong> potr\u00e0 rifarsi nelle notti successive. A <strong>partire dal 16 agosto, infatti, la Luna entrer\u00e0 nell\u2019ultimo quarto<\/strong>, sorgendo pi\u00f9 tardi e lasciando pi\u00f9 ore di buio vero. <strong>L\u2019attivit\u00e0 delle Perseidi proseguir\u00e0 fino al 24 agosto, anche se con intensit\u00e0 decrescente.<\/strong><\/p>\n<h3>Perch\u00e9 si chiamano \u201clacrime di San Lorenzo\u201d?<\/h3>\n<p>Il 10 agosto si celebra la <strong>memoria del martirio di San Lorenzo<\/strong>, diacono cristiano arso vivo nel 258 d.C. La tradizione popolare ha voluto associare le meteore visibili in questo periodo alle sue \u201c<strong>lacrime celesti<\/strong>\u201d, viste come un <strong>segno di speranza, preghiera e desiderio<\/strong>. In molte localit\u00e0 italiane, tra cui Firenze, di cui Lorenzo \u00e8 compatrono, si tengono eventi, veglie e osservazioni guidate.\u00a0Dal <strong>punto di vista scientifico<\/strong>, le meteore sono frammenti della <strong>cometa Swift-Tuttle<\/strong>, scoperta nel 1862 da due astronomi americani. I suoi detriti entrano ogni anno nell\u2019atmosfera a oltre 200.000 km\/h, bruciando e generando le classiche scie luminose.<\/p>\n<h3>Occhi puntati anche a dicembre<\/h3>\n<p>Chi non potr\u00e0 ammirare le stelle cadenti in agosto potr\u00e0 rifarsi a <strong>dicembre<\/strong> con le <strong>Geminidi<\/strong>, uno <strong>sciame meteorico<\/strong> altrettanto spettacolare, anche se meno noto per via delle rigide temperature invernali.<\/p>\n<p>Anche se la Luna piena cercher\u00e0 di rubare la scena, la magia delle Perseidi non smette mai di affascinare. Basta trovare il luogo giusto, lasciarsi alle spalle le luci artificiali e aspettare, pazienti, che una <strong>stella cadente esaudisca un desiderio<\/strong>. Perch\u00e9, in fondo, la Notte di San Lorenzo \u00e8 <strong>soprattutto un invito a guardare in alto.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Anche nel 2025, come ogni anno, le celebri \u201clacrime di San Lorenzo\u201d torneranno a solcare i cieli estivi, regalando agli osservatori pi\u00f9 pazienti e appassionati, uno degli spettacoli astronomici pi\u00f9 emozionanti dell\u2019anno: la pioggia di stelle cadenti delle Perseidi. 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