{"id":266736,"date":"2025-08-07T07:30:43","date_gmt":"2025-08-07T05:30:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=266736"},"modified":"2025-08-07T07:30:24","modified_gmt":"2025-08-07T05:30:24","slug":"giochi-slot-machine-e-scommesse-imprenditori-legati-alla-ndrangheta-confisca-definitiva-per-oltre-21-milioni-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/giochi-slot-machine-e-scommesse-imprenditori-legati-alla-ndrangheta-confisca-definitiva-per-oltre-21-milioni-di-euro\/","title":{"rendered":"Giochi, slot machine e scommesse: imprenditori legati alla &#8216;ndrangheta, confisca definitiva per oltre 21 milioni di euro"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La Guardia di finanza di Reggio Calabria ha eseguito una sentenza emessa dalla Corte di Appello di Reggio Calabria, divenuta irrevocabile a seguito di pronuncia della Suprema Corte di Cassazione, con la quale \u00e8 stata disposta la confisca definitiva di beni, per un valore complessivo di oltre <strong>21 milioni di euro<\/strong>, nei confronti di appartenenti a un gruppo imprenditoriale reggino contiguo alla \u2018ndrangheta. Il provvedimento porta definitivamente a conclusione l\u2019istruttoria che, gi\u00e0 <strong>nel 2020, aveva condotto a un primo sequestro patrimoniale<\/strong>\u00a0sulla scorta di quanto riscontrato nell\u2019ambito di apposita attivit\u00e0 d\u2019indagine del Gruppo della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e nel corso dell\u2019operazione \u201c<strong>Heliantus<\/strong>\u201d (eseguita sempre nel 2020).<\/p>\n<p>La <strong>definitiva confisca si basa su risultanze investigative<\/strong> che hanno fatto emergere la contiguit\u00e0 del citato gruppo imprenditoriale soprattutto con la cosca Labate, operando nel settore del noleggio di <strong>slot machines<\/strong>, degli strumenti per la pratica di <strong>giochi on-line<\/strong> e della gestione dei centri di <strong>raccolta scommesse. La compagine aziendale<\/strong>, <strong>venendo a patti con la citata consorteria criminale, si \u00e8 imposta sul territorio in posizione dominante<\/strong>, sfruttando la protezione di quest\u2019ultimo sodalizio per affermare l\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale nel settore di mercato di elezione, cos\u00ec incrementando a dismisura i profitti.<\/p>\n<p>Il tutto ponendo in essere condotte delittuose nella gestione delle societ\u00e0, quali la <strong>concessione abusiva di linee di credito ai clienti<\/strong>, <strong>l\u2019esercizio del gioco illegale e le estorsioni aggravate dal metodo mafioso<\/strong> (come nel caso in cui, nel 2012, era stata messa una \u201cbombetta\u201d per costringere un debitore a onorare un pagamento di 60 mila euro).<\/p>\n<h3>&#8220;Il Re dei videogiochi&#8221;<\/h3>\n<p>I destinatari dell\u2019odierna misura patrimoniale <strong>nel 2009 avevano ereditato<\/strong>, con il favore della sponsorizzazione criminale della \u2018ndrangheta,<strong> la grossa fetta di mercato in precedenza gestita da un altro imprenditore reggino &#8211; noto come il \u201cre dei videogiochi\u201d &#8211;<\/strong> poi condannato definitivamente nel 2014 per diversi reati aggravati dal metodo mafioso nonch\u00e8 colpito nel 2015 da misura di prevenzione personale e patrimoniale in quanto indiziato di \u201c<strong>appartenenza mafiosa<\/strong>\u201d. Da quel momento in poi,<strong> gli utili delle societ\u00e0 riconducibili agli stessi proposti hanno subito un\u2019impennata improvvisa<\/strong>, generandosi ulteriore ricchezza alla base dell\u2019espansione anche in territorio milanese.<\/p>\n<p>Tale quadro probatorio \u00e8 stato ulteriormente suffragato da plurime dichiarazioni di diversi <strong>collaboratori di giustizia di rilevante spessore<\/strong> &#8211; ritenuti di solida affidabilit\u00e0 nelle competenti sedi giudiziarie &#8211; che hanno confermato gli <strong>stretti legami degli imprenditori sottoposti a confisca con esponenti della cosca Labate,<\/strong> preposta alla gestione di plurime attivit\u00e0 illecite, tra cui quelle legate ai giochi e alle scommesse, soprattutto nei <strong>quartieri Gebbione e Sbarre.<\/strong><\/p>\n<h3>Il servizio di &#8220;polizia privata&#8221;<\/h3>\n<p>Sono emersi tra l\u2019altro, <strong>rapporti con un esponente della predetta organizzazione criminale che riceveva regolari corresponsioni di denaro da una impresa<\/strong> del gruppo senza svolgere alcuna attivit\u00e0 lavorativa per conto della stessa, nonch\u00e9 con un secondo soggetto che, nell\u2019interesse del gruppo imprenditoriale e della consorteria di appartenenza, si incaricava di varie mansioni, dal recupero crediti &#8211; anche con <strong>modalit\u00e0 estorsive<\/strong> &#8211; a servizi di \u201c<strong>polizia privata<\/strong>\u201d in caso di piccoli furti di denaro presso sale scommesse o da gioco.<\/p>\n<p>E\u2019 stata ritenuta, perci\u00f2, sussistente la pericolosit\u00e0 sociale dei destinatari della misura di prevenzione in argomento (uno dei quali deceduto nel corso del giudizio di primo grado), in quanto \u201cimprenditori collusi con la \u2018ndrangheta, in grado di gestire in posizione paritaria rapporti in interscambio con le locali cosche di criminalit\u00e0 organizzata\u201d e attesa la loro dedizione alla commissione di delitti sia di natura estorsiva, sia in materia di esercizio abusivo del credito e dell\u2019attivit\u00e0 di giochi e scommesse. Le indagini hanno fatto emergere, attraverso complessi e articolati riscontri investigativi, un <strong>compendio patrimoniale<\/strong> <strong>direttamente nella disponibilit\u00e0 dei componenti del gruppo imprenditoriale<\/strong>, il cui <strong>valore<\/strong> \u00e8 <strong>risultato decisamente sproporzionato rispetto alle loro capacit\u00e0 reddituali manifestate.<\/strong><\/p>\n<h3>I beni confiscati<\/h3>\n<p>Disposta pertanto la confisca definitiva su tutto il patrimonio gi\u00e0 in sequestro ai proposti, costituito da 4 beni immobili (abitazioni e terreni), 7 societ\u00e0 e disponibilit\u00e0 finanziarie, per un valore complessivo stimato in oltre 21 milioni di euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La Guardia di finanza di Reggio Calabria ha eseguito una sentenza emessa dalla Corte di Appello di Reggio Calabria, divenuta irrevocabile a seguito di pronuncia della Suprema Corte di Cassazione, con la quale \u00e8 stata disposta la confisca definitiva di beni, per un valore complessivo di oltre 21 milioni di euro, nei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":266737,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-266736","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266736"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266736\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}