{"id":266963,"date":"2025-08-08T21:00:15","date_gmt":"2025-08-08T19:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=266963"},"modified":"2025-08-08T20:02:01","modified_gmt":"2025-08-08T18:02:01","slug":"casi-di-botulismo-a-cosenza-e-sardegna-il-direttore-del-centro-antiveleni-nessun-allarme-ma-attenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/casi-di-botulismo-a-cosenza-e-sardegna-il-direttore-del-centro-antiveleni-nessun-allarme-ma-attenzione\/","title":{"rendered":"Casi di botulismo a Cosenza e Sardegna. Il Direttore del Centro Antiveleni: \u00abnessun allarme ma attenzione\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"v1MsoNormal\">PAVIA &#8211; In relazione ai recenti casi di sospetta\u00a0<b>intossicazione da botulino<\/b> in Calabria, a Cosenza, e Sardegna, il <b>prof. Carlo Alessandro Locatelli, Direttore del Centro Antiveleni Maugeri Pavia\u00a0<\/b>spiega che\u00a0<i>&#8220;\u00c8 una malattia rara: in Italia si registrano circa 40 casi l&#8217;anno di intossicazione da botulino, un numero stabile da tempo e nella maggior parte dei casi dovuti a contaminazione di conserve casalinghe. I casi emersi in questi giorni appartengo a due cluster diversi. Nel primo evento avvenuto in Sardegna il cibo responsabile \u00e8 stato identificato e si tratta di una salsa industriale. Il Ministero ha gi\u00e0 diramato le allerte del caso attraverso le procedure che in Italia sono molto efficienti. Per il secondo evento in Calabria sono tuttora in corso analisi anche se tutti i pazienti hanno in comune un cibo consumato in un esercizio pubblico. I cibi vengono contaminati dalla tossina che il Clostridium botulinum produce in particolari condizioni&#8221;.<\/i><\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Il\u00a0<b>botulismo<\/b>, infatti, \u00e8 un&#8217;intossicazione causata dalla tossina prodotta dal\u00a0<i>Clostridium botulinum<\/i>,\u00a0<b>il veleno pi\u00f9 potente conosciuto<\/b>. I\u00a0<b>sintomi pi\u00f9 comuni<\/b>\u00a0sono annebbiamento e sdoppiamento della vista (diplopia), dilatazione delle pupille (midriasi bilaterale), difficolt\u00e0 a mantenere aperte le palpebre (ptosi), difficolt\u00e0 nell&#8217;articolazione della parola (disartria), difficolt\u00e0 di deglutizione, secchezza della bocca e delle fauci (xerostomia), stipsi. Nei casi pi\u00f9 gravi pu\u00f2 verificarsi una graduale perdita di forza nei muscoli di braccia, gambe e in quelli coinvolti nella respirazione, fino ad arrivare alla paralisi dei muscoli respiratori e rendere necessaria l&#8217;intubazione. I sintomi neurologici possono essere preceduti da manifestazioni gastroenteriche e compaiono con una latenza variabile da 6 ore a 7 giorni dall&#8217;ingestione del cibo contaminato. Se non sopravvengono complicanze, la malattia \u00e8 reversibile anche se nei casi pi\u00f9 gravi il recupero pu\u00f2 essere molto lento.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\"><i>&#8220;La tossina botulinica non si vede e spesso non altera il sapore dei cibi. L&#8217;antidoto \u00e8 efficace nella fase iniziale dell&#8217;intossicazione, quando la tossina \u00e8 ancora circolante. Mentre successivamente la tossina si lega ai nervi e il recupero \u00e8 difficile e molto lento. La prevenzione \u00e8 quindi fondamentale: sterilizzazione accurata, rispetto delle linee guida del Ministero della Salute e mai dare miele o conserve casalinghe ai bambini sotto l&#8217;anno&#8221;<\/i>\u00a0ricorda Locatelli.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Il sistema di controllo alimentare in Italia \u00e8 tra i pi\u00f9 rapidi ed efficaci in Europa, con ritiri immediati dei lotti contaminati e verifiche capillari nei locali pubblici. In seguito a quanto verificatosi in Calabria e Sardegna, sono state\u00a0<b>distribuite dosi di antidoto verso gli ospedali che potrebbero essere interessati da altri casi.<\/b><\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\"><b>\u00a0<\/b><b style=\"color: #111111; font-family: Roboto, sans-serif; font-size: 22px;\">Come prevenire il botulismo?\u00a0<\/b><\/p>\n<div>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Seguire le linee guida (reperibili in rete) e di igiene per la preparazione dei cibi e delle conserve fatte in casa elaborate dal Centro Nazionale di Riferimento per il Botulismo dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 in collaborazione con il Ministero della Salute, l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Teramo e il Centro Antiveleni Maugeri Pavia.<\/p>\n<h3 class=\"v1MsoNormal\"><b>I sintomi a cui prestare attenzione<\/b><\/h3>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Se si ha il sospetto di aver ingerito cibo contaminato \u00e8 bene monitorare eventuali sintomi quali annebbiamento e sdoppiamento della vista (diplopia), dilatazione delle pupille (midriasi bilaterale), difficolt\u00e0 a mantenere aperte le palpebre (ptosi), difficolt\u00e0 nell&#8217;articolazione della parola (disartria), difficolt\u00e0 di deglutizione, secchezza della bocca e delle fauci (xerostomia), stipsi. I sintomi iniziali sono molto aspecifici e comuni: \u00e8 pertanto importante sottoporsi ad un accurato esame clinico da parte di un medico.<\/p>\n<h3 class=\"v1MsoNormal\"><b>Cosa fare in caso di sospetta ingestione di cibo contaminato?\u00a0<\/b><\/h3>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Recarsi al Pronto Soccorso pi\u00f9 vicino o per le prime informazioni \u00e8 possibile rivolgersi al Centro Antiveleni Maugeri Pavia al numero 0382 24444 (h24 \u2013 7\/7)<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PAVIA &#8211; In relazione ai recenti casi di sospetta\u00a0intossicazione da botulino in Calabria, a Cosenza, e Sardegna, il prof. 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