{"id":26715,"date":"2013-10-20T06:00:25","date_gmt":"2013-10-20T04:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=26715"},"modified":"2023-01-17T13:24:14","modified_gmt":"2023-01-17T12:24:14","slug":"11007-a-petilia-policastro-sara-istituita-la-giornata-del-coraggio-dedicata-a-lea-garofalo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11007-a-petilia-policastro-sara-istituita-la-giornata-del-coraggio-dedicata-a-lea-garofalo\/","title":{"rendered":"A Petilia Policastro sar\u00e0 istituita \u201cLa giornata del coraggio\u201d per Lea Garofalo"},"content":{"rendered":"<p>PETILIA POLICASTRO (KR) &#8211; Dopo i funerali svoltisi ieri a Milano, Petilia Policastro, il comune del crotonese che ha dato i natali a Lea Garofalo, istituir\u00e0 una \u201cGiornata del coraggio\u201d a lei dedicata.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Petilia Policastro, la cittadina crotonese dove la testimone di giustizia era nata, non ha intenzione di dimenticarla. Ieri ai funerali voluti dalla <strong>figlia Denise Cosco<\/strong>, e svoltisi a <strong>Milano<\/strong> ha partecipato anche<strong> il sindaco di Petilia, Amedeo Nicolazzi<\/strong>, con il gonfalone del Comune ed una rappresentanza dei vigili urbani. &#8220;Fra le motivazioni &#8211; afferma Nicolazzi &#8211; che mi hanno spinto a partecipare a questa iniziativa vi \u00e8 la volont\u00e0 dell&#8217;Amministrazione comunale di ricordare Lea che, con il suo coraggio e la sua morte, \u00e8 divenuta un simbolo di legalit\u00e0&#8221;. &#8220;Prossimamente \u2013 ha aggiunto il sindaco &#8211; sar\u00e0 istituzionalizzata nella citt\u00e0 di Petilia <strong>&#8216;La Giornata del Coraggio&#8217;<\/strong> che render\u00e0 onore a Lea e a tutte quelle persone che hanno pagato con la vita i loro atti di coraggio. Per questo chiediamo sin da oggi la collaborazione dell&#8217;associazione <strong>Libera<\/strong>, presieduta da don Ciotti, che, con la sua esperienza e presenza nel territorio Crotonese, ci sar\u00e0 di grande aiuto soprattutto nel coinvolgimento dei giovani&#8221;. &#8220;E&#8217; nostra intenzione &#8211; conclude &#8211; intitolare un&#8217;area della citt\u00e0 di Petilia a Lea, per non dimenticarla e lasciare un segno indelebile alle nuove generazioni, affinch\u00e9 abbiano questo ricordo come esempio di coraggio e legalit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8221;Se \u00e8 successo tutto questo \u00e8 solo per il mio bene e non smetter\u00f2 mai di ringraziarti. Ciao&#8221;: Questo il saluto finale fatto da Denise, la figlia di Lea Garofalo, testimone di giustizia uccisa nel 2009, ai funerali civili della mare svoltisi ieri a Milano. &#8221;Ciao a tutti &#8211; ha salutato la piazza gremita parlando da una localit\u00e0 segreta vicino al luogo della celebrazione -. Grazie di cuore di essere venuti oggi&#8221;. Quindi, in un breve intervento con la voce rotta pi\u00f9 volte dal pianto, ha detto, rivolgendosi idealmente alla madre: &#8221;per me \u00e8 un giorno molto difficile ma la forza me l&#8217;hai data tu&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ieri intanto nel corso dei funerali, ai quali ha partecipato tantissima gente, la sorella di Lea ha voluto ringraziare&nbsp;&nbsp;il sindaco Pisapia, Don Ciotti e il sindaco di Petilia Policastro Nicolazzi. Marisa Garofalo, nel vedere la folla in piazza ha commentato: &#8220;Mia sorella questa vicinanza non l&#8217;ha mai avuta in vita e cio&#8217; provoca anche rabbia. Forse con un decimo di queste attenzioni e di questo affetto oggi sarebbe ancora in vita. Ma noi siamo qui per ricordarla e siamo qui anche per Denise, la figlia. Sono qui per dire che sua zia le vuole bene&#8221;.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PETILIA POLICASTRO (KR) &#8211; Dopo i funerali svoltisi ieri a Milano, Petilia Policastro, il comune del crotonese che ha dato i natali a Lea Garofalo, istituir\u00e0 una \u201cGiornata del coraggio\u201d a lei dedicata.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":26716,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-26715","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26715","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26715"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26715\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26716"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}