{"id":267320,"date":"2025-08-14T07:00:12","date_gmt":"2025-08-14T05:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=267320"},"modified":"2025-08-14T07:26:22","modified_gmt":"2025-08-14T05:26:22","slug":"padre-fedele-il-frate-che-urlava-forza-lupi-mi-ha-donato-un-raggio-di-luce-in-un-giorno-di-dolore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/padre-fedele-il-frate-che-urlava-forza-lupi-mi-ha-donato-un-raggio-di-luce-in-un-giorno-di-dolore\/","title":{"rendered":"Padre Fedele, il frate che urlava \u201cForza Lupi\u201d: mi ha donato un raggio di luce in un giorno di dolore"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Padre Fedele Bisceglia non \u00e8 mai stato un frate o un religioso come gli altri. O almeno io l&#8217;ho sempre percepito cos\u00ec. In questo giorno dedicato <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/padre-fedele-la-camera-ardente-alloasi-francescana-domani-i-funerali-nel-santuario-del-crocifisso\"><strong>all&#8217;ultimo saluto, <\/strong><\/a>in cui la citt\u00e0 di Cosenza \u00e8 in <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/padre-fedele-aperta-la-camera-ardente-il-sindaco-caruso-proclama-il-lutto-cittadino\">lutto<\/a> per la scomparsa del &#8216;frate ultr\u00e0&#8217;<\/strong>, condivido un mio piccolo personale ricordo, di quello che \u00e8 stato un personaggio grande e divisivo, travolto negli anni da vicende giudiziarie complesse, una figura carismatica, un religioso fuori dagli schemi, capace di parlare al cuore delle persone, di accogliere e donare.<\/p>\n<p>E lo faceva con gesti semplici, in mezzo alla strada, tra la gente. Lo ricordo seduto lungo corso Mazzini, accanto ad una scatola e ad un manifesto che invitava i cosentini e i passanti a donare. <strong>Raccoglieva instancabilmente offerte per l\u2019Africa, per i bisognosi, portando avanti le sue missioni e la sua idea di una Chiesa povera, caritatevole, fatta di mani tese.<\/strong> Mi ha sempre dato l&#8217;impressione di una persona carica di umanit\u00e0, sincera, autentica, irriverente, che osservava la religione nella sua essenza: <strong>aiutare, donare all&#8217;altro. Per lui gli ultimi erano i primi.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-181775 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/padre-Fedele-15.jpg\" alt=\"\" width=\"514\" height=\"318\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/padre-Fedele-15.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/padre-Fedele-15-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/padre-Fedele-15-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 514px) 100vw, 514px\" \/><\/p>\n<p>Quando ero una ragazzina lo vedevo quasi ogni giorno su Corso Mazzini, con il suo saio, i sandali, anche in giornate gelide. Un giorno, qualche anno fa, passeggiavo, pensierosa, un p\u00f2 triste, sola in mezzo a tanta gente. Lo ritrovai l\u00ec. Mi fermai, lo salutai: &#8220;<strong>Ciao Padre Fede&#8217;, come stai?<\/strong>&#8220;. Mi sembrava un p\u00f2 affaticato, ed era un giorno in cui sentivo forte una mancanza, quella di mia madre. Lui se ne accorse subito perch\u00e8 i miei occhi erano lucidi. Mi disse dopo aver risposto al mio saluto con un sorriso: \u00ab<strong>Tutto quello che soffriamo e ci sembra buio, diventer\u00e0 luce<\/strong>\u00bb. Un incontro di pochi minuti, che \u00e8 servito a farmi capire quanto era capace di comprendere e di accogliere. Le sue parole furono una piccola carezza per quel dolore che avevo dentro.<\/p>\n<p>Padre Fedele era cos\u00ec, un uomo buono ma anche dirompente, e ricordo quando ero piccola di aver assistito ad alcune delle sue celebrazioni. A fine messa, dava la benedizione con un \u201c<strong>Forza Lupi!\u201d e io sorridevo<\/strong>. Chi frequentava lo stadio lo trovava sugli spalti. In quegli anni, io ero poco pi\u00f9 che una bambina e ogni tanto la domenica andavo al San Vito con il mio pap\u00e0. Ricordo che ascoltavo i cori per sostenere il Cosenza intonati dai tifosi; erano corposi, precisi e intensi. E poi c&#8217;era quel frate con la sciarpa rossobl\u00f9 e il megafono: un trascinatore speciale. \u00abPap\u00e0 &#8211; chiesi la prima volta che lo vidi &#8211; ma chi \u00e8 quel signore con il\u00a0 saio, la sciarpa e il megafono?\u00bb. Mio padre mi rispose: \u00ab\u00c8 Padre Fedele, il <strong>capoultr\u00e0 del Cosenza<\/strong>\u00bb. Un religioso che amava il calcio e soprattutto era vicino ai tifosi, ai tanti ragazzi che seguivano i Lupi, come un padre con i suoi figli. E Padre Fedele per alcuni \u00e8 stato un padre davvero. Ha trasmesso loro il senso di comunione, di generosit\u00e0, di altruismo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-267357 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Padre-fedele-monaco-ultra.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"297\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Padre-fedele-monaco-ultra.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Padre-fedele-monaco-ultra-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Padre-fedele-monaco-ultra-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Padre-fedele-monaco-ultra-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Padre-fedele-monaco-ultra-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Padre-fedele-monaco-ultra-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Padre-fedele-monaco-ultra-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/p>\n<p>Ha vissuto tra le pieghe di quella che si pu\u00f2 definire la &#8216;santit\u00e0 popolare&#8217; ed ha attraversato il clamore mediatico di chi gli ha gettato fango addosso, uscendone a testa alta, ma mai veramente &#8216;risarcito&#8217;. Dalla fondazione dell\u2019Oasi Francescana alla clamorosa accusa che nel 2006 gli segn\u00f2 la vita, fino alla sua battaglia personale per dimostrare la propria innocenza. Ma mai ha abbandonato la sua dedizione verso gli ultimi. Chi lo ha conosciuto da vicino, lo descrive come un uomo capace di vedere oltre, di confortare con una parola e di aiutare con concretezza.<\/p>\n<h4>Quando Padre Fedele ci ha aperto il &#8220;Paradiso dei poveri&#8221;<\/h4>\n<p>Qualche anno fa, era il 2022, la <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/470504-padre-fedele-si-racconta-i-poveri-il-cosenza-e-la-calunnia-il-signore-ha-vinto-la-partita\"><strong>redazione di Quicosenza \u00e8 entrata nel Paradiso dei Poveri<\/strong><\/a>, a Timpone degli Ulivi a Donnici, per incontrarlo, per raccontare Francesco Bisceglia, Padre Fedele e quella sua vita intensa, fatta di amore per i poveri e per il suo Cosenza, marchiata a fuoco per\u00f2, anche da una grande sofferenza che lui defin\u00ec &#8220;la calunnia&#8221;. Ci sedemmo l&#8217;uno di fronte all&#8217;altra e, tra risate e ricordi, anche dolorosi, mi colp\u00ec molto il racconto sulla sua famiglia; <strong>perch\u00e9 tutti siamo il frutto della nostra crescita, siamo quei bambini diventati adulti.<\/strong> Lui era il primo di 4 figli. A 6 anni ha perso la donna pi\u00f9 importante della sua vita, la madre Anna, morta a soli 32 anni. Quando raccont\u00f2 di ricordare perfettamente <strong>l\u2019ultimo bacio che le diede prima di morire<\/strong>, inevitabilmente mi riport\u00f2 alla mia stessa perdita. Quell&#8217;intervista mi lasci\u00f2 un senso di ricchezza inspiegabile.<\/p>\n<p>Di Padre Fedele mi colp\u00ec il suo amore per la povert\u00e0. Nel suo racconto ci disse: &#8220;quando ero pi\u00f9 giovane mi chiedevano spesso quali fossero i miei desideri ed io rispondevo: \u201c<strong>portare il Cosenza in Serie A e morire tra i lebbrosi\u201d<\/strong>. Oggi Padre Fedele \u00e8 morto qui, nella sua citt\u00e0, circondato da chi lo ha amato e sostenuto ma in parte anche tradito. Lo immaginiamo tutti intonare \u201c<strong>Maracan\u00e0, Maracan\u00e0\u2026 forza Cosenza al\u00e8 al\u00e8<\/strong>\u201d, forse ancora sentiamo la sua voce. I poveri e il pallone, e poi la ferita, il tradimento, la calunnia e quel desiderio di poter tornare a celebrare messa. Uno strascico penoso e ingiusto che nessuno \u00e8 riuscito a\u00a0 sanare fino alla fine dei suoi giorni. Io ti ricorder\u00f2 sempre con quel sorriso e quella voglia di dare tutto a chi non ha nulla.<strong> Riposa in pace, ciao Padre Fed\u00e8!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Padre Fedele Bisceglia non \u00e8 mai stato un frate o un religioso come gli altri. O almeno io l&#8217;ho sempre percepito cos\u00ec. In questo giorno dedicato all&#8217;ultimo saluto, in cui la citt\u00e0 di Cosenza \u00e8 in lutto per la scomparsa del &#8216;frate ultr\u00e0&#8217;, condivido un mio piccolo personale ricordo, di quello che \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":267355,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,792],"tags":[19],"class_list":["post-267320","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-editoriale","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267320","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=267320"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267320\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/267355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=267320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=267320"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=267320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}