{"id":267330,"date":"2025-08-17T13:04:59","date_gmt":"2025-08-17T11:04:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=267330"},"modified":"2025-08-17T13:08:36","modified_gmt":"2025-08-17T11:08:36","slug":"bonifica-del-sin-domani-inizia-la-rimozione-definitiva-dei-residui-industriali-depositati-a-pochi-metri-dal-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/bonifica-del-sin-domani-inizia-la-rimozione-definitiva-dei-residui-industriali-depositati-a-pochi-metri-dal-mare\/","title":{"rendered":"Bonifica del SIN, domani inizia la rimozione definitiva dei residui industriali depositati a pochi metri dal mare"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Domani, luned\u00ec 18 agosto, inizier\u00e0 la <strong>rimozione definitiva dei residui industriali<\/strong> depositati a pochi metri dal mare e mai smaltiti correttamente. Questi residui industriali, contaminati e illecitamente fatti abbancare sull\u2019arenile adiacente al mare cristallino, saranno portati via. Domani dunque, inizier\u00e0 il <strong>viaggio di oltre 400.000 tonnellate di rifiuti non pericolosi e di 360.000 tonnellate di rifiuti pericolosi<\/strong> (non contenenti Tenorm e Amianto), fuori da Crotone e dalla Regione Calabria. A darne notizia \u00e8<br \/>\nla segreteria del Commissario Straordinario Delegato alla bonifica del SIN di <strong>Crotone &#8211; Cassano &#8211; Cerchiara di Calabria.<\/strong><\/p>\n<p>Si inizier\u00e0 con circa <strong>duemila tonnellate di rifiuti non pericolosi<\/strong>, delle circa diecimila tonnellate attualmente gi\u00e0 rimosse, stoccati nelle baie di protezione e sicurezza realizzate in aree di propriet\u00e0 privata da Eni Rewind S.p.A., denominati D15 non Tenorm. Dopo le procedure di caratterizzazione, selezione e omologazione, i materiali saranno caricati su oltre 100 automezzi pesanti (circa 15 camion al giorno) e <strong>trasferiti in impianti e discariche autorizzati in varie regioni d\u2019Italia. <\/strong>Durante tutte le fasi, saranno effettuati rigorosi controlli ambientali e sanitari grazie al supporto dell\u2019Arma dei Carabinieri \u2013 Legione Calabria &#8211; Comando unit\u00e0 forestali, ambientali e agroalimentari e dei tecnici di ARPACAL.<\/p>\n<p>Questa bonifica rappresenta la prima vera azione concreta contro una discarica abusiva, mai autorizzata per questo scopo, dalla Regione Calabria e dove <strong>per decenni sono stati depositati rifiuti contenenti metalli pesanti, radionuclidi e amianto.<\/strong><\/p>\n<h3>Una data da ricordare<\/h3>\n<p>il frutto dell\u2019impegno congiunto di tanti soggetti che, pur tra confronti e contrasti, hanno unito le forze con un unico obiettivo \u2014 realizzare <strong>ci\u00f2 che per troppo tempo era stato rimandato<\/strong>. Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), Ministero della Difesa, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Commissario Straordinario, Regione Calabria, Provincia di Crotone, Comune di Crotone, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), Prefettura, Guardia di Finanza &#8211; Comando Regionale Calabria, Polizia di Stato, Questura di Crotone, Agenzia Regionale per la Protezione dell\u2019Ambiente della Calabria (ARPACAL), Capitaneria di Porto, Autorit\u00e0 di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Soprintendenza Archeologia &#8211; Belle Arti &#8211; Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone, Provveditorato Interregionale per la Sicilia e Calabria, Anas, Ferrovie dello Stato, Polizia Stradale, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, SOGESID; un lungo elenco di attori protagonisti di questa rivoluzione culturale in primis, perch\u00e9 la voglia comune di superare l\u2019immobilismo dei decenni precedenti, ha prevalso su logiche diverse e apparentemente inconciliabili.<\/p>\n<p>A loro, oltre che alle Associazioni, ai comitati, alla cittadinanza attiva e ai miei detrattori, voglio dire grazie, perch\u00e9 la dialettica civile, fatta di idee contrastanti ma argomentate (e non frutto di inutili strumentalizzazioni politiche o personali), <strong>ha portato a questo straordinario risultato.<\/strong><\/p>\n<h3>Prossimi passi da compiere<\/h3>\n<p>Saranno orientati a completare la bonifica dell\u2019area fronte mare, a <strong>liberare la citt\u00e0 dai CIC<\/strong> (come stabilito dalla sentenza del Tribunale di Milano n. 2536 del 28 febbraio 2012), a restituire la fruibilit\u00e0 all\u2019Area Archeologica (su tale argomento si segnala che il Capo del Dipartimento del Ministero della Cultura e il Capo del Dipartimento del MASE hanno espresso parere favorevole al conferimento delle attivit\u00e0 di bonifica compresa l\u2019area detta Vigna Nuova, alla responsabilit\u00e0 operativa del Commissario), <strong>alla foce dell\u2019Esaro e all\u2019area marino &#8211; portuale. <\/strong>Questo significher\u00e0 <strong>restituire dignit\u00e0, fiducia ed economia a una citt\u00e0 che ha pagato un prezzo altissimo al suo passato industriale.<\/strong><\/p>\n<p>Una storia industriale e umana, difficile, complessa e complicata da ricordare e raccontare oggi, iniziata nei primi anni &#8217;20 con la costruzione delle Centrali Idroelettriche della Sila, proseguita negli anni &#8217;30 con la industrializzazione dei territori agricoli del Marchesato e terminata negli anni &#8217;90. Oggi, altre realt\u00e0 industriali estrattive e produttive rimangono attive e produttive di beni ad alto valore economico a forte rilevanza sociale; bisogner\u00e0 farle convivere in modo sostenibile con la visione di una nuova Crotone, citt\u00e0 turistica, attrattiva e moderna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Domani, luned\u00ec 18 agosto, inizier\u00e0 la rimozione definitiva dei residui industriali depositati a pochi metri dal mare e mai smaltiti correttamente. Questi residui industriali, contaminati e illecitamente fatti abbancare sull\u2019arenile adiacente al mare cristallino, saranno portati via. 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