{"id":267370,"date":"2025-08-16T17:00:41","date_gmt":"2025-08-16T15:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=267370"},"modified":"2025-08-13T12:51:04","modified_gmt":"2025-08-13T10:51:04","slug":"laureati-unical-occupazione-in-crescita-12-meno-disparita-di-genere-e-piu-giovani-che-lavorano-al-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/laureati-unical-occupazione-in-crescita-12-meno-disparita-di-genere-e-piu-giovani-che-lavorano-al-sud\/","title":{"rendered":"Laureati Unical, occupazione in crescita: +12%, meno disparit\u00e0 di genere e pi\u00f9 giovani che lavorano al Sud"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Il percorso di crescita dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, gi\u00e0 riconosciuto in termini di qualit\u00e0 della didattica, della ricerca e dei servizi con la conferma <strong>al primo posto nella classifica Censis per il secondo anno consecutivo, si riflette anche negli esiti occupazionali dei suoi laureati<\/strong>. Secondo i dati 2024 del Consorzio AlmaLaurea, il tasso di occupazione a un anno dalla laurea magistrale \u00e8 <strong>aumentato del 12%<\/strong> rispetto al 2019. Nel medesimo periodo, la media nazionale riferita ai laureati in tutti atenei italiani \u00e8 <strong>cresciuta dell\u20198%,<\/strong> a un ritmo molto inferiore rispetto a quello dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria. L\u2019Ateneo si conferma quindi tra le realt\u00e0 pi\u00f9 dinamiche nel favorire l\u2019ingresso nel mondo del lavoro. Anche gli esiti a medio termine confermano questo andamento: nel 2024, il tasso di occupazione a tre anni dalla laurea si attesta all\u201982% (+10% rispetto al 2019).<\/p>\n<h3>L&#8217;Unical tra le migliori 5 universit\u00e0 per tasso di crescita occupazionale<\/h3>\n<p>Nel <strong>confronto con tutte le altre \u201cGrandi universit\u00e0\u201d italiane<\/strong> individuate da <strong>AlmaLaurea<\/strong>, l\u2019Unical si <strong>posiziona tra le migliori cinque<\/strong> sia per il tasso di crescita occupazionale a un anno dalla laurea che per quello a tre anni. Il dato pi\u00f9 lusinghiero, per\u00f2, riguarda il medio-lungo periodo: a <strong>cinque anni dalla laurea<\/strong>, infatti, l\u2019Ateneo risulta al <strong>primo posto assoluto per incremento occupazionale nel quinquennio<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo risultato \u00e8 ancora pi\u00f9 significativo se si considera che l\u2019Universit\u00e0 della Calabria \u00e8 un ateneo generalista, con un\u2019ampia offerta formativa che include anche ambiti disciplinari che, per caratteristiche strutturali del mercato del lavoro, presentano tassi occupazionali mediamente pi\u00f9 bassi. Atenei focalizzati su settori specifici come <strong>l\u2019ingegneria<\/strong> o le <strong>professioni sanitarie<\/strong>, al contrario, possono contare su medie occupazionali pi\u00f9 elevate per la natura stessa delle professioni di riferimento.<\/p>\n<h3>Servizi, incubatori, innovazione<\/h3>\n<p>Questi risultati premiano anche le numerose iniziative avviate dall\u2019Ateneo per rafforzare il legame tra formazione universitaria e mercato del lavoro. In particolare, l\u2019ampliamento e il potenziamento dei servizi di placement, che offrono agli studenti <strong>consulenza individuale, orientamento, supporto alla redazione del curriculum, simulazioni di colloqui e contatti diretti con le imprese.<\/strong>\u00a0Fondamentale anche l\u2019investimento in attivit\u00e0 di trasferimento tecnologico, attraverso la creazione di incubatori d\u2019impresa, la promozione di start-up e spin-off accademici, nonch\u00e9 l\u2019impegno, in sinergia con la Regione Calabria, per favorire l\u2019insediamento di grandi aziende sul territorio, che generano opportunit\u00e0 di lavoro qualificate e collaborazioni gi\u00e0 durante il percorso di studi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-267371 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/studenti_ingengeria_edile_architettura.jpg\" alt=\"studenti_ingengeria_edile_architettura\" width=\"559\" height=\"346\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/studenti_ingengeria_edile_architettura.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/studenti_ingengeria_edile_architettura-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/studenti_ingengeria_edile_architettura-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/studenti_ingengeria_edile_architettura-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/studenti_ingengeria_edile_architettura-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/studenti_ingengeria_edile_architettura-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/studenti_ingengeria_edile_architettura-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 559px) 100vw, 559px\" \/><\/p>\n<h3>Una crescita pi\u00f9 equa: si riduce il divario di genere<\/h3>\n<p>Il miglioramento interessa in modo pi\u00f9 marcato la componente femminile. Per le <strong>laureate<\/strong> Unical il tasso di occupazione a un anno dal titolo \u00e8 cresciuto <strong>del 2,5%<\/strong> in pi\u00f9 rispetto agli uomini, con una riduzione del divario rispetto ai colleghi uomini e una maggiore permanenza nel Mezzogiorno anche a medio e lungo termine.<\/p>\n<h3>Il 58% dei laureati Unical resta al Sud<\/h3>\n<p>Un ulteriore punto di forza riguarda la capacit\u00e0 dell\u2019Ateneo di favorire il lavoro sul territorio dei propri laureati. Secondo AlmaLaurea, nel 2024 il 58% dei laureati Unical lavora nel Mezzogiorno gi\u00e0 a un anno dal conseguimento del titolo, mentre nel 2019 il dato non raggiungeva il 50%. La percentuale sale al 61,5% tra le donne, confermando l\u2019efficacia degli studi universitari non solo nella formazione, ma anche nel ridurre i divari e nel contribuire attivamente allo sviluppo del Sud.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>\u00c8 possibile creare occupazione qualificata anche nel Mezzogiorno<\/strong> \u2013 commenta il rettore <strong>Nicola Leone<\/strong> \u2013 investendo in servizi, formazione, innovazione e relazioni solide con il mondo produttivo. Questi dati sfatano un luogo comune secondo cui i laureati dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria sarebbero condannati a rimanere disoccupati o a cercare lavoro esclusivamente fuori regione. Al contrario, sempre pi\u00f9 laureati Unical trovano occupazione in tempi brevi e la <strong>maggior parte di loro sceglie di restare al Sud<\/strong>, contribuendo attivamente allo sviluppo del territorio. Un risultato che assume ancor pi\u00f9 valore se consideriamo le difficolt\u00e0 strutturali con cui il Mezzogiorno deve fare i conti. L\u2019Universit\u00e0 della Calabria dimostra che con interventi e investimenti mirati in formazione e innovazione, e dialogo con istituzioni e sistema produttivo si pu\u00f2 contribuire concretamente all\u2019occupazione dei giovani anche sul territorio\u00bb.<\/p>\n<h3>Studiare conviene sempre di pi\u00f9<\/h3>\n<p>Nello stesso arco temporale 2019-2024 \u2013 il tasso di occupazione generale al Mezzogiorno, secondo ISTAT, \u00e8 cresciuto molto pi\u00f9 lentamente, con un incremento di appena 4 punti percentuali nel quinquennio, e resta inferiore di pi\u00f9 di 20 punti percentuali a quello dei laureati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Il percorso di crescita dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, gi\u00e0 riconosciuto in termini di qualit\u00e0 della didattica, della ricerca e dei servizi con la conferma al primo posto nella classifica Censis per il secondo anno consecutivo, si riflette anche negli esiti occupazionali dei suoi laureati. 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