{"id":26747,"date":"2013-10-20T19:21:39","date_gmt":"2013-10-20T17:21:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=26747"},"modified":"2023-01-17T13:24:16","modified_gmt":"2023-01-17T12:24:16","slug":"11023-viene-a-trovarmi-simone-signoret-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11023-viene-a-trovarmi-simone-signoret-2\/","title":{"rendered":"Viene a trovarmi Simone Signoret"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\"><strong style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\">Nonostante una censura ottusa e crudele, gli autori iraniani hanno prodotto film acclamati in tutto il mondo. Parte da qui la storia di Bijan Zarmandili,&nbsp;<i>Viene a trovarmi Simone Signoret<\/i>.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p><strong style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\">&nbsp;<span style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\">Quanto dovremmo essere grati al cinema iraniano, non fosse altro perch\u00e9 ha sempre tenuto lo sguardo aperto su una societ\u00e0 che nella percezione occidentale viene facilmente assimilata a despoti barbuti, mullah gesticolanti e donne in&nbsp;<\/span><i style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\">chador<\/i><span style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\">. I registi iraniani ci hanno sempre dato immagini diverse: dalle parabole filosofiche di Abbas Kiarostami sull&#8217;amore e la morte ai panorami sociali di Jafar Panahi, che raccontavano l&#8217;impotenza &#8211; soprattutto delle donne, in famiglia, o alla biglietteria di una stazione di autobus dove senza l&#8217;approvazione del marito non possono comprare un biglietto &#8211; ma anche la sfrontatezza delle ragazze davanti a uno stadio dove \u00e8 loro proibito entrare. E poi i pi\u00f9 giovani che come Ashghar Farhadi hanno portato sullo schermo il sentimento della vita delle nuove generazioni che abitano le citt\u00e0, guardano a occidente, studiano e telefonano con gli&nbsp;<\/span><i style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\">smart phones<\/i><span style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\">, cercando su internet un mondo pi\u00f9 vasto di quello previsto dai guardiani della morale islamica.<\/span><span style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\">\u00ab\u00c8 un miracolo\u00bb dice l&#8217;autore \u00abche nonostante la rivoluzione, nonostante otto anni di guerra contro l&#8217;Iraq di Saddam Hussein, e nonostante la repressione sia nata un&#8217;arte cinematografica che ha conquistato il mondo\u00bb. L&#8217;autore non \u00e8 lui stesso uomo di cinema, come si potrebbe pensare leggendo il romanzo. La sua strada \u00e8 stata quella del giornalismo e della letteratura. Ma \u00e8 figlio d&#8217;arte, il padre dirigeva il pi\u00f9 grande cinema di Teheran, il Metropole, e da ragazzo passava i pomeriggi nelle loges riservate ai vip a vedere i film che il padre, negli anni Cinquanta e Sessanta, importava dall&#8217;Italia soprattutto, oppure dalla Francia, ed erano quelli che gli piacevano di pi\u00f9: i noir con Jean Gabin nelle brume bretoni o una protagonista bionda \u00abcon la sigaretta all&#8217;angolo della bocca e l&#8217;aria di chi se ne infischia di tutto e di tutti\u00bb, come Simone Signoret. Il cinema, allora, era in Iran una grande passione. L&#8217;industria cinematografica iraniana era la seconda in Asia dopo quella indiana.&nbsp;<\/span><strong style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\"><span style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\">I film iraniani mandavano in visibilio il popolo, sembra che nelle citt\u00e0 dove c&#8217;era un cinematografo, ed erano molte, fino all&#8217;ultimo degli abitanti nessuno si perdesse mai un film. Le trame erano semplici: due protagonisti, lui un bullo di uno dei quartieri pi\u00f9 malfamati della citt\u00e0 che passava le giornate a giocare a carte e bere grappa con gli amici, lei una ballerina da bar che s&#8217;innamorava di lui e cercava di strapparlo alla famiglia. Ma il bullo era comunque uomo di tradizioni, che naturalmente avevano le loro radici nella religione, e cos\u00ec un momento prima di perdersi ritrovava le radici, si pentiva dei suoi peccati e piantava la ballerina. L&#8217;ultima scena era sempre in un santuario dove l&#8217;uomo pentito accendeva una candela e si affidava all&#8217;infinita misericordia di Dio. Se la borghesia avesse visto questi film forse avrebbe potuto prevedere il travolgente successo dell&#8217;ayatollah Khomeini pochi anni dopo. Ma la borghesia preferiva, come l&#8217;autore del romanzo, vedere i film d&#8217;importazione europea.&nbsp;<\/span><strong style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\"><span style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\">Bijan Zarmandili ha deciso di scrivere questo libro quando, nel 2010, arriv\u00f2 la notizia che Jafar Panahi era stato condannato a sei anni di reclusione e al divieto di dirigere, scrivere e produrre film per vent&#8217;anni. \u00abAvrei potuto capire che lo condannassero alla prigione come dissidente, i regimi autoritari hanno sempre agito cos\u00ec\u00bb dice Zarmandili \u00abma il divieto di lavorare per vent&#8217;anni fu uno shok. Era, quella del regime, una reazione infantile, quella di un bambino capriccioso che risponde senza capire quello che fa\u00bb. Cos\u00ec \u00e8 nato il romanzo. <\/span><\/strong><span style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\">\u00c8 la storia di un regista, ormai anziano e sostanzialmente fallito perch\u00e9 i suoi film non sono mai piaciuti al pubblico, che ha conservato il sogno di fare un&nbsp;<\/span><i style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\">noir<\/i><span style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\">&nbsp;alla francese. Ciangiz, cos\u00ec si chiama il regista, finisce in carcere perch\u00e9 accusato di \u00abammiccamenti al sionismo\u00bb dopo aver chiesto il permesso per girare un film il cui protagonista \u00e8 ebreo.&nbsp;<\/span><strong style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\"><span style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\">La storia si svolge negli anni 70, poco prima che lo sci\u00e0 lasciasse l&#8217;Iran e Teheran si preparasse all&#8217;accoglienza trionfale di Khomeini. Due ragazzi, lui ebreo lei musulmana, abitano nello stesso quartiere e tra una manifestazione contro lo sci\u00e0 e una lettura di poeti dissidenti scoprono di essere innamorati. Una storia d&#8217;amore, di morte e di rivoluzione che Ciangiz non rinuncia dalla sua cella a girare, immaginando ogni dettaglio come se lo guardasse alla moviola. Finch\u00e9 la moglie Ozra, che lo aspetta fuori dal carcere, diventa per lui Simone Signoret.&nbsp;<\/span><strong style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\"><span style=\"color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px; background-color: #ffffff;\">Il libro \u00e8 un omaggio alla meraviglia del cinema e alla fervida immaginazione degli iraniani.<\/span><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante una censura ottusa e crudele, gli autori iraniani hanno prodotto film acclamati in tutto il mondo. Parte da qui la storia di Bijan Zarmandili,&nbsp;Viene a trovarmi Simone Signoret.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":26748,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,25],"tags":[],"class_list":["post-26747","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-libri"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26747","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26747"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26747\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}