{"id":267689,"date":"2025-08-18T14:15:06","date_gmt":"2025-08-18T12:15:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=267689"},"modified":"2025-08-18T14:08:43","modified_gmt":"2025-08-18T12:08:43","slug":"anni-di-paura-inseguimenti-in-auto-e-chiamate-anonime-arrestato-60enne-per-stalking","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/anni-di-paura-inseguimenti-in-auto-e-chiamate-anonime-arrestato-60enne-per-stalking\/","title":{"rendered":"Anni di paura, inseguimenti in auto e chiamate anonime: arrestato 60enne per stalking"},"content":{"rendered":"<p>MELITO PORTO SALVO (RC) &#8211; Un <strong>incubo durato mesi, fatto di pedinamenti, squilli anonimi e inseguimenti in auto<\/strong>, \u00e8 finito grazie all\u2019intervento dei Carabinieri della Stazione di Melito Porto Salvo nel reggino. I militari hanno dato esecuzione a <strong>un\u2019ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico<\/strong>, emessa dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria nei confronti di un 60enne del posto.<\/p>\n<p>La vittima, una 50enne, <strong>ha trovato il coraggio di denunciare la spirale di molestie e minacce che da tempo la costringeva a vivere in un clima di costante terrore<\/strong>. Chiamate ossessive, pedinamenti quotidiani e persino inseguimenti con un furgone \u2013 che in pi\u00f9 di un\u2019occasione avrebbero potuto provocare gravi conseguenze \u2013 avevano trasformato la sua quotidianit\u00e0 in un incubo.\u00a0Il racconto della donna, <strong>suffragato dalle indagini dei Carabinieri, ha rivelato una serie di episodi di inquietante gravit\u00e0<\/strong>: decine di telefonate al giorno, spesso da numero anonimo, insistenza anche nei confronti del marito e un episodio in cui la vittima \u00e8 stata costretta a rifugiarsi in un esercizio pubblico pur di sottrarsi al suo persecutore. <strong>Proprio le immagini della videosorveglianza hanno confermato la veridicit\u00e0 dei fatti.<\/strong><\/p>\n<p>Stremata e segnata anche da attacchi di panico, la donna ha spesso dovuto ricorrere a farmaci ansiolitici pur di affrontare la sua giornata. Al<strong>la fine, esasperata, si \u00e8 rivolta ai Carabinieri che hanno immediatamente attivato l\u2019attivit\u00e0 investigativa, culminata nell\u2019arresto del presunto stalker<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019Arma dei Carabinieri continua a mantenere alta l\u2019attenzione verso le persone in condizioni di particolare vulnerabilit\u00e0, rinnovando il proprio impegno nel contrasto agli atti persecutori e alla violenza di genere<strong>. Allo stesso tempo porta avanti una costante opera di sensibilizzazione, invitando chiunque si trovi in situazioni di disagio o minaccia a rivolgersi senza esitazione alla Stazione Carabinieri pi\u00f9 vicina<\/strong>.\u00a0Va ricordato che i fatti sono tuttora oggetto di indagine e che la persona arrestata deve essere considerata innocente fino a sentenza definitiva di condanna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MELITO PORTO SALVO (RC) &#8211; Un incubo durato mesi, fatto di pedinamenti, squilli anonimi e inseguimenti in auto, \u00e8 finito grazie all\u2019intervento dei Carabinieri della Stazione di Melito Porto Salvo nel reggino. I militari hanno dato esecuzione a un\u2019ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria nei confronti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":267693,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-267689","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=267689"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267689\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/267693"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=267689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=267689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=267689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}