{"id":267751,"date":"2025-08-24T10:54:35","date_gmt":"2025-08-24T08:54:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=267751"},"modified":"2025-08-24T10:58:25","modified_gmt":"2025-08-24T08:58:25","slug":"quando-epeo-il-creatore-del-cavallo-di-troia-approdo-a-sibari-la-leggenda-della-pitta-chjna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/quando-epeo-il-creatore-del-cavallo-di-troia-approdo-a-sibari-la-leggenda-della-pitta-chjna\/","title":{"rendered":"Quando Epeo, il creatore del Cavallo di Troia, approd\u00f2 a Sibari: la leggenda della Pitta Chjna"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"193\" data-end=\"556\">COSENZA &#8211; Si racconta che<strong> Epeo, l\u2019abile costruttore del celebre Cavallo di Troia<\/strong>, una volta terminata l\u2019impresa che cambi\u00f2 per sempre il destino di Greci e Troiani, intraprese un lungo viaggio che lo condusse sulle coste ioniche dell\u2019Italia meridionale. Sfinito e provato dal mare,<strong> approd\u00f2 tra Sybaris ed Heraclea<\/strong>, luoghi fertili e ospitali, abitati da genti accoglienti.<\/p>\n<p data-start=\"558\" data-end=\"816\">Secondo la tradizione, gli autoctoni lo accolsero non solo con il vino, ma anche con una <strong>focaccia farcita di erbe selvatiche,<\/strong> un dono semplice eppure carico di significato: il pane, frutto della terra, unito alla sapienza del raccogliere e del condividere.<\/p>\n<h3 data-start=\"818\" data-end=\"860\">Dal mito alla tavola: la <em data-start=\"847\" data-end=\"860\">Pitta Chjna<\/em><\/h3>\n<p data-start=\"861\" data-end=\"1238\">Quella focaccia ancestrale, nata dall\u2019incontro tra il viaggiatore straniero e le comunit\u00e0 locali, potrebbe essere l\u2019antenata di ci\u00f2 che oggi chiamiamo <em data-start=\"1012\" data-end=\"1025\">Pitta Chjna<\/em> \u2013 una delle espressioni pi\u00f9 autentiche della cucina calabrese. <strong>Una pietanza \u201cpovera\u201d, frutto dell\u2019ingegno contadino e dell\u2019arte del recupero<\/strong>, capace di trasformare ingredienti semplici in un piatto identitario.<\/p>\n<p data-start=\"1240\" data-end=\"1539\">Non un semplice cibo, dunque, ma un simbolo. La <em data-start=\"1288\" data-end=\"1301\">Pitta Chjna<\/em> racconta la storia di una terra capace di accogliere, di trasformare, di reinventarsi. \u00c8 il filo che unisce la leggenda di Epeo alla quotidianit\u00e0 delle cucine rurali, passando attraverso generazioni che hanno tramandato gesti e sapori.<\/p>\n<h3 data-start=\"1541\" data-end=\"1570\">Un manifesto di rinascita<\/h3>\n<p data-start=\"1571\" data-end=\"1991\">Oggi, grazie al racconto e all\u2019opera di due interpreti d\u2019eccezione \u2013 custodi di tradizioni e narratori di futuro \u2013 la <em data-start=\"1689\" data-end=\"1702\">Pitta Chjna<\/em> non \u00e8 soltanto una pietanza, ma un vero e proprio manifesto culturale. Essa diventa emblema di rinascita:<strong> della cucina che si riappropria delle proprie radici<\/strong>, delle comunit\u00e0 che riscoprono la propria identit\u00e0 attraverso il cibo, della memoria che si trasforma in strumento di riscatto.<\/p>\n<p data-start=\"1993\" data-end=\"2161\">Cos\u00ec, il mito di Epeo e l\u2019umile focaccia di erbe si trasformano in un patrimonio collettivo, dove l\u2019epica incontra il gusto, e il passato si fa alimento del presente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Si racconta che Epeo, l\u2019abile costruttore del celebre Cavallo di Troia, una volta terminata l\u2019impresa che cambi\u00f2 per sempre il destino di Greci e Troiani, intraprese un lungo viaggio che lo condusse sulle coste ioniche dell\u2019Italia meridionale. 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