{"id":26777,"date":"2013-10-21T07:09:10","date_gmt":"2013-10-21T05:09:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=26777"},"modified":"2023-01-17T13:24:18","modified_gmt":"2023-01-17T12:24:18","slug":"11038-sintesi-di-una-gara-perfetta-i-lupi-sbancano-aversa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11038-sintesi-di-una-gara-perfetta-i-lupi-sbancano-aversa\/","title":{"rendered":"Sintesi di una gara perfetta i lupi sbancano Aversa"},"content":{"rendered":"<p>Cosenza &#8211; Quarta vittoria consecutiva per un Cosenza bello, concreto e letale.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La squadra di <strong>Cappellacci <\/strong>sembra non conoscere ostacoli, sbanca <strong>Aversa<\/strong> con il piglio da grande &nbsp;squadra, convincendo i pi\u00f9 scettici sia sotto il piano del gioco che su quello della condizione fisica, cresciuta in maniera consistente. Per quanto ci riguarda, avevamo espresso gi\u00e0 in passato giudizi lusinghieri sul <strong>Cosenza<\/strong> e sul suo condottiero, ma dopo la <strong>vittoria<\/strong> di ieri non ci meravigliamo pi\u00f9 di tanto e crediamo che quello visto ieri in <strong>terra campana<\/strong>, sia solo conseguenza di <strong>valori tecnici<\/strong> e di un <strong>allenatore<\/strong> che pi\u00f9 di una volta ha tenuto a sottolineare, come la crescita della sua squadra fosse solo questione di tempo. Tornando alla partita di ieri, ci\u00f2 che pi\u00f9 ha colpito \u00e9 stato senza dubbio la padronanza della <strong>squadra cosentina<\/strong> nel gestire la partita con la personalit\u00e0 e la consapevolezza dei propri mezzi. Nel primo tempo, i lupi hanno dato l&#8217;impressione di voler studiare l&#8217;avversario, senza prestare il fianco alle ripartenze campane, dando comunque la sensazione di poter affondare e colpire in qualsiasi momento. Una delle caratteristiche pi\u00f9 importanti della gara contro l&#8217;<strong>Aversa<\/strong> <strong>Normanna<\/strong> \u00e9 stata certamente la reazione dopo il goal, i lupi non si sono mai scomposti, continuando a giocare senza affanni, recuperando lo svantaggio in pochi minuti &nbsp;ribadendo di essere in possesso di qualit\u00e0 mentali, oltre che tecniche. Nel secondo tempo, pensiamo che non ci sia stata pi\u00f9 partita, con il <strong>Cosenza<\/strong> <strong>Calcio<\/strong> padrone del campo. Quello che pi\u00f9 ha convinto, \u00e8 stato l&#8217;atteggiamento della <strong>squadra<\/strong>, che con grande personalit\u00e0 e convinzione ha gestito la gara a suo piacimento, non concedendo nulla ai <strong>padroni di casa<\/strong>. Il nuovo assetto tattico ha fatto il resto. Il 4-3-3 ha certamente messo in evidenza le qualit\u00e0 tecniche degli attaccanti, ma anche un gioco di squadra pi\u00f9 lineare e veloce. Mosciaro, De Angelis e Alessandro, riescono a giocare fra le linee, ed avendo la possibilit\u00e0 di giocare fronte porta, riescono a creare i crismi della pericolosit\u00e0. Buone sono state le giocate in verticale che hanno disorientato i difensori campani. Riuscire a mettere gli attaccanti nella condizione di puntare e superare i diretti controllori \u00e8 stata la chiave di volta della partita. Quello che pi\u00f9 ha convinto \u00e9 stato l&#8217;aver gestito la partita in maniera continua, concedendo &nbsp;agli avversari veramente poco, sintomo questo di indubbie capacit\u00e0. Non a caso, <strong>Cappellacci<\/strong> ha sempre sottolineato, come il tempo e il lavoro,avrebbero dato ragione alla <strong>sua squadra<\/strong>, permettendo al Cosenza di <strong>imporre il proprio gioco<\/strong> in casa ed in trasferta. Il calcio ci ha sempre insegnato che nulla \u00e8 scontato, e che nessuno ti regaler\u00e0 mai nulla, ma nello stesso tempo siamo convinti che questa squadra continuer\u00e0 a lavorare per darsi e dare ai <strong>tifosi<\/strong> rosso blu le soddisfazioni che meritano e che aspettano da troppo tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosenza &#8211; Quarta vittoria consecutiva per un Cosenza bello, concreto e letale.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":26778,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,20],"tags":[],"class_list":["post-26777","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26777","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26777"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26777\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26778"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26777"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26777"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26777"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}