{"id":267859,"date":"2025-08-20T12:30:09","date_gmt":"2025-08-20T10:30:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=267859"},"modified":"2025-08-20T16:30:32","modified_gmt":"2025-08-20T14:30:32","slug":"tragedia-del-raganello-sette-anni-dopo-il-dolore-il-peso-del-passato-ed-il-monito-per-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tragedia-del-raganello-sette-anni-dopo-il-dolore-il-peso-del-passato-ed-il-monito-per-il-futuro\/","title":{"rendered":"Tragedia del Raganello, sette anni dopo: il dolore, il peso del passato ed il monito per il futuro"},"content":{"rendered":"<p>CIVITA (CS) &#8211; \u00c8 un <strong>giorno triste<\/strong> oggi a <strong>Civita<\/strong> e su tutto il Pollino.<strong> Sette anni fa,<\/strong> nel nefasto <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia\/256013-piena-del-raganello-parla-il-sindaco-allerta-meteo-inefficace\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">20 agosto del 2018<\/a>, la furia delle acque del Raganello ha strappato la vita a <strong>10 persone,<\/strong> <strong>nove escursionisti ed una guida<\/strong>. Sembrava una giornata d&#8217;estate come le altre, nel cuore del Parco del Pollino, in pieno agosto, con tanti turisti e cittadini che affollavano Civita, anche e soprattutto per le <strong>escursioni da fare nelle Gole del Raganello,<\/strong> il canyon tra i pi\u00f9 belli al mondo che lascia tutti a bocca aperta e porta fino al <strong>Ponte del Diavolo.<\/strong><\/p>\n<p>Eppure in una calda giornata di agosto, di l\u00ec a poco, le sorti di quel torrente e di un&#8217;intera comunit\u00e0 sarebbero state stravolte per sempre. <strong>Un&#8217;allerta meteo sottovalutata,<\/strong> un <strong>accesso alle Gole non propriamente regolamentato,<\/strong> con controlli mai applicati, ed il maltempo in arrivo dalle montagne, hanno innescato un corto circuito che ha scritto pagine tristi e dolorose per il territorio del Cosentino e di tutta la Calabria.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-209339 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/raganello-civita-tragedia-agosto-2018.jpg\" alt=\"raganello civita tragedia agosto 2018\" width=\"530\" height=\"328\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/raganello-civita-tragedia-agosto-2018.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/raganello-civita-tragedia-agosto-2018-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/raganello-civita-tragedia-agosto-2018-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/raganello-civita-tragedia-agosto-2018-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/raganello-civita-tragedia-agosto-2018-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/raganello-civita-tragedia-agosto-2018-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/raganello-civita-tragedia-agosto-2018-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 530px) 100vw, 530px\" \/><\/p>\n<p>La <strong>valanga di acqua e fango<\/strong>, anomala e potentissima, alta due metri si \u00e8 riversata improvvisa e furiosa nel torrente e nelle gole, travolgendo ogni cosa, senza guardare in faccia niente e nessuno, nemmeno chi si trovava l\u00ec per trascorrere una giornata di spensieratezza. <strong>44 gli escursionisti che furono sorpresi nelle gole.<\/strong> Molti si salvarono, <strong>per 10 di loro non ci fu scampo<\/strong> trascinati per centinaia di metri dalla furia del Raganello ingrossantosi con l&#8217;arrivo della pioggia. Alcuni dei loro corpi furono ritrovati anche a quasi 3 chilometri a valle.<\/p>\n<h3>I soccorsi, i salvataggi e le vittime<\/h3>\n<p>Civita improvvisamente \u00e8 sprofondata in un vero e proprio dramma. C&#8217;era da rimboccarsi le maniche. I soccorsi arrivarono in pochissimo tempo ma le condizioni nella quali dovevano lavorare erano estreme. Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino e tantissimi volontari entrano nelle gole,<strong> lavorano senza sosta, fino a notte fonda.<\/strong><\/p>\n<p>Dieci le persone a cui il Raganello ha spezzato la vita, i loro corpi, chiusi nelle bare allineate nella palestra di Civita, rappresentano ancora oggi la ferita pi\u00f9 grande ed impensabile che l&#8217;acqua ha lasciato ad una piccola comunit\u00e0. Si tratta di <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia\/255294-medaglia-al-valore-per-la-guida-turistica-morta-nella-piena-del-raganello\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Antonio De Rasis<\/a>, 32 anni di Cerchiara di Calabria<\/strong>\u00a0in provincia di Cosenza, la guida esperta e\u00a0<strong>volontario della Protezione Civile <\/strong>che ha fatto di tutto per salvare le persone che si trovano nel fiume con lui.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-136612 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Raganello-tragedia2-1.jpg\" alt=\"Raganello tragedia2\" width=\"529\" height=\"307\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Raganello-tragedia2-1.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Raganello-tragedia2-1-300x174.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Raganello-tragedia2-1-768x446.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 529px) 100vw, 529px\" \/><\/p>\n<p><strong>Maria Immacolata Marrazzo, 43 anni, <\/strong>avvocato di Torre del Greco,\u00a0<strong>Carlo Maurici, 35 anni, e Valentina Venditti, 34 anni di Roma,<\/strong>\u00a0<strong>Myriam Mezzolla, 27 anni, e Claudia Giampietro di 31, pugliesi<\/strong>. E poi ancora <strong>Gianfranco Fumarola 44 anni<\/strong>, anche lui pugliese agente di polizia penitenziaria.\u00a0<strong>Carmen Tammaro 41 anni e Antonio Santopaolo, 44 marito e moglie<\/strong> di Qualiano nel Napoletano. Le loro figlie di 10 e 12 anni si sono salvate. L\u2019ultima vittima fu <strong>Paola Romagnoli, ricercatrice di 55 anni di Bergamo<\/strong>.<\/p>\n<h3 class=\"st-placement standard_1_child_3 inImageRestricted\">Sette anni dopo: il ricordo ed il monito lasciato dal Raganello<\/h3>\n<div><\/div>\n<p><strong>A sette anni dalla tragedia<\/strong> le immagini di quelle ore concitate sono ancora indelebili negli occhi di chi ha visto la morte in faccia e di tutti coloro che hanno assistito inermi ad una strage che si poteva evitare consumatasi in uno dei luoghi pi\u00f9 belli del Pollino. Da allora <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia\/tragedia-del-raganello-sei-anni-dopo-le-gole-ancora-chiuse-sono-pericolose\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l&#8217;accesso alla gole non \u00e8 pi\u00f9 consentito<\/a> perch\u00e8 identificato come luogo pericoloso. Civita ha perso parte della sua vivacit\u00e0 sul fronte turistico e porta con s\u00e8 il <strong>peso di un passato<\/strong> che non si pu\u00f2 cancellare e che oggi, pi\u00f9 che mai, deve servire da monito affinch\u00e9 tragedia di questo tipo non si verifichino pi\u00f9.<\/p>\n<p>Cosa ci resta oggi? Una lezione preziosissima che il Raganello ci hanno lasciato, quello del <strong>rispetto dei luoghi naturali<\/strong> e del <strong>monito a non sottovalutare mai la potenza della natura.<\/strong> Dall&#8217;altro il tema della prevenzione: la necessit\u00e0 di <strong>migliorare la comunicazione dei rischi e dei pericoli <\/strong>informando i cittadini in maniera corretta, costante e puntuale affinch\u00e9 determinate azioni possano non mettere in pericolo le persone e la loro vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CIVITA (CS) &#8211; \u00c8 un giorno triste oggi a Civita e su tutto il Pollino. Sette anni fa, nel nefasto 20 agosto del 2018, la furia delle acque del Raganello ha strappato la vita a 10 persone, nove escursionisti ed una guida. Sembrava una giornata d&#8217;estate come le altre, nel cuore del Parco del Pollino, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":91,"featured_media":267865,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-267859","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/91"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=267859"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267859\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/267865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=267859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=267859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=267859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}