{"id":268081,"date":"2025-08-22T17:00:53","date_gmt":"2025-08-22T15:00:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=268081"},"modified":"2025-08-22T17:15:08","modified_gmt":"2025-08-22T15:15:08","slug":"medici-cubani-molise-e-sardegna-seguono-lesempio-della-calabria-ugl-salute-solo-una-soluzione-tampone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/medici-cubani-molise-e-sardegna-seguono-lesempio-della-calabria-ugl-salute-solo-una-soluzione-tampone\/","title":{"rendered":"Medici cubani, Molise e Sardegna seguono l&#8217;esempio della Calabria. UGL Salute: \u00abSolo una soluzione tampone\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Aveva fatto parlare tanto l&#8217;arrivo dei <strong>medici cubani in Calabria<\/strong> &#8220;reclutati&#8221; da Occhiuto per sopperire alle carenze della sanit\u00e0 regionale e nelle settimane scorse la <strong>fuga degli stessi dal Servizio Sanitario Nazionale.<\/strong> Eppure lo stesso modus operandi \u00e8 stato scelto ora da <strong>Molise e Sardegna.<\/strong> Lo denuncia l&#8217;UGL Salute per voce del suo segretario nazionale Gianluca Giuliano che parla di una &#8220;<strong>soluzione tampone<\/strong> che non affronta i veri nodi della crisi della sanit\u00e0 pubblica&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Dopo la Calabria \u2013 dove alcuni professionisti assunti si sono resi irreperibili non rientrando dalle ferie, mentre altri sono passati al privato o hanno scelto di andare all&#8217;estero \u2013 anche Molise e Sardegna hanno deciso di ricorrere a questa strada, che appare pi\u00f9 come un <strong>intervento d&#8217;emergenza che come una risposta strutturale<\/strong> ai bisogni del Servizio Sanitario Nazionale. Ancora una volta \u2013 dichiara Gianluca Giuliano \u2013 si sceglie la<strong> scorciatoia pi\u00f9 rapida,<\/strong> piuttosto che valorizzare e trattenere i nostri professionisti sanitari, formati e altamente qualificati&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non \u00e8 accettabile \u2013 prosegue Giuliano \u2013 che in un Paese come l&#8217;Italia non si investa seriamente sul personale interno, preferendo ricorrere a soluzioni estemporanee. <strong>Servono contratti stabili, retribuzioni adeguate, migliori condizioni di lavoro e incentivi concreti,<\/strong> cos\u00ec da fermare la fuga all&#8217;estero e verso il privato di medici e infermieri italiani&#8221;.<\/p>\n<h3>La necessit\u00e0 di un accordo sui requisiti del personale estero<\/h3>\n<p>&#8220;Al tempo stesso \u2013 aggiunge \u2013 riteniamo fondamentale che si giunga a un <strong>accordo Stato\u2013Regioni<\/strong> che disciplini con chiarezza i <strong>requisiti del personale sanitario proveniente dall&#8217;estero.<\/strong> \u00c8 una misura necessaria per garantire la qualit\u00e0 delle cure, la sicurezza dei pazienti e la salvaguardia dei livelli essenziali di assistenza, che rappresentano il cuore della sanit\u00e0 pubblica. L&#8217;UGL Salute \u2013 conclude Giuliano \u2013 ribadisce con forza la necessit\u00e0 di una <strong>strategia nazionale di assunzioni e valorizzazione del nostro capitale umano.<\/strong> Importare medici dall&#8217;estero non \u00e8 la soluzione: occorre dare dignit\u00e0, tutele e prospettive ai nostri professionisti, senza i quali non \u00e8 possibile garantire un vero futuro al SSN&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Aveva fatto parlare tanto l&#8217;arrivo dei medici cubani in Calabria &#8220;reclutati&#8221; da Occhiuto per sopperire alle carenze della sanit\u00e0 regionale e nelle settimane scorse la fuga degli stessi dal Servizio Sanitario Nazionale. Eppure lo stesso modus operandi \u00e8 stato scelto ora da Molise e Sardegna. 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