{"id":268111,"date":"2025-08-22T20:25:56","date_gmt":"2025-08-22T18:25:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=268111"},"modified":"2025-08-22T20:26:21","modified_gmt":"2025-08-22T18:26:21","slug":"violenze-e-soprusi-durati-per-20-anni-cosi-ha-trovato-la-forza-di-denunciare-e-far-arrestare-il-marito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/violenze-e-soprusi-durati-per-20-anni-cosi-ha-trovato-la-forza-di-denunciare-e-far-arrestare-il-marito\/","title":{"rendered":"Violenze e soprusi durati per 20 anni. Cos\u00ec ha trovato la forza di denunciare e far arrestare il marito"},"content":{"rendered":"<div id=\"txt_cont\">POLISTENA (RC) &#8211; Una lunga storia di <strong>violenze e vessazioni a<\/strong>lla quale <strong>una donna di 40 anni ha detto basta ad un certo punto denunciando il marito, 45enn<\/strong>e, che \u00e8 stato <strong>arrestato dai carabinieri con l&#8217;accusa di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e atti persecutori<\/strong>. \u00c9 quanto \u00e8 accaduto a Polistena, in provincia di Reggio Calabria. Una vicenda che si \u00e9 protratta per quasi 20 anni. Tutto \u00e8 iniziato, infatti, nel 2006, quando il rapporto tra i coniugi si \u00e8 trasformato in un incubo per la donna e per i due figli minori della coppia. <strong>Una lunga sofferenza<\/strong> ricostruita nei minimi particolari nella denuncia che la donna ha sporto ai carabinieri, facendo scattare il<strong> &#8220;Codice rosso<\/strong>&#8220;, lo strumento che garantisce priorit\u00e0 assoluta ai casi di violenza domestica e di genere.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Le indagini, coordinate dei sostituti procuratori di Palmi Veronica Origlio e Federico Moleti sotto le direttive del procuratore, Emanuele Crescenti, hanno consentito di riscontrare il racconto della vittima. A partire dai <strong>maltrattamenti di cui i carabinieri hanno trovato traccia nelle chat tra i due coniugi<\/strong>. In particolare, nel fascicolo dell&#8217;inchiesta aperto dalla Procura sono finiti alcuni <strong>messaggi, anche vocali, inviati dall&#8217;uomo alla moglie<\/strong>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Messaggi e audio che hanno dimostrano<strong> le continue vessazioni familiari di cui si sarebbe reso responsabile il 45enne.<\/strong> Un vortice di s<strong>oprusi, botte, umiliazioni e violenze sessuali<\/strong>. Angherie che, secondo quanto \u00e8 stato riferito dalla donna, avrebbero assunto, con il tempo, <strong>forme sempre pi\u00f9 brutali, con aggressioni fisiche e abusi sessuali subiti dalla 40enne e una violenza pressoch\u00e9 quotidiana<\/strong> che ha piegato l&#8217;intera famiglia, imponendo un clima segnato dalla paura e dall&#8217;umiliazione.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Schiacciata da anni di minacce e sopraffazioni, la donna<strong> ha dovuto ricorrere anche a cure psichiatriche per sopportare il clima di sottomissione a cui era sottoposta<\/strong>. Le indagini, riferiscono i carabinieri, hanno consentito di scoprire un quadro particolarmente grave da cui sono emerse in maniera netta le responsabilit\u00e0 di u<strong>na persona dalla violenza irrefrenabile, capace di rendere la propria casa un luogo di terrore<\/strong>. A carico del marito violento il gip di Palmi ha emesso, su richiesta della Procura della Repubblica, un&#8217;ordinanza di c<strong>ustodia cautelare in carcere che \u00e9 stata eseguita dai carabinieri della Compagnia di Taurianova<\/strong>. Il provvedimento restrittivo \u00e8 stato emesso per il pericolo di reiterazione del reato da parte dell&#8217;uomo. Il 45enne \u00e8 stato sottoposto gi\u00e0 ieri all&#8217;interrogatorio di garanzia ed \u00e8 stato portato in carcere.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>POLISTENA (RC) &#8211; Una lunga storia di violenze e vessazioni alla quale una donna di 40 anni ha detto basta ad un certo punto denunciando il marito, 45enne, che \u00e8 stato arrestato dai carabinieri con l&#8217;accusa di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e atti persecutori. \u00c9 quanto \u00e8 accaduto a Polistena, in provincia di Reggio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":268112,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-268111","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268111","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268111"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268111\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/268112"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}