{"id":268127,"date":"2025-08-23T11:53:07","date_gmt":"2025-08-23T09:53:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=268127"},"modified":"2025-08-23T12:22:23","modified_gmt":"2025-08-23T10:22:23","slug":"cosenza-emergenza-botulino-gestiti-28-pazienti-lavoro-dequipe-straordinario-curato-e-guarito-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-emergenza-botulino-gestiti-28-pazienti-lavoro-dequipe-straordinario-curato-e-guarito-tutti\/","title":{"rendered":"Cosenza: emergenza botulino \u00abgestiti 28 pazienti, lavoro d&#8217;equipe straordinario. Curato e guarito tutti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il <strong>peggio \u00e8 ormai passato<\/strong> e sulla gestione di quella che \u00e8 stata una vera e propria<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tirreno\/inchiestacs-sul-botulino-a-diamante-salgono-a-10-gli-indagati-per-le-intossicazioni-e-le-due-morti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> emergenza botulino<\/a> all&#8217;Annunziata di Cosenza, questa mattina si \u00e8 svolta una conferenza stampa, nel corso della quale sono stati illustrati <strong>dati definitivi<\/strong> di quanto accaduto dal punto di vista sanitario nell&#8217;Hub di Cosenza, che ha <strong>gestito in totale 28 pazienti<\/strong>. \u00c8 stato il Direttore Generale <strong>Vitaliano De Salazar<\/strong> a raccontare cosa \u00e8 <strong>accaduto da quel 6 agosto quando sono arrivati i primi due intossicati: <\/strong>\u00abSiamo qui per dare un senso finale e perch\u00e8 abbiamo ritenuto giusto raccontare per il rispetto della cittadinanza e della stampa, che ha illustrato quanto accaduto senza chiacchiericcio, ci\u00f2 che \u00e8 accaduto e <strong>come \u00e8 stata <\/strong>gestita l&#8217;emergenza dei casi di botulino. <strong>All&#8217;Annunziata non si \u00e8 registrato nessun decesso<\/strong>. <strong>L&#8217;ospedale di Cosenza ha curato tutti e guarito tutti<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<h3>Ventotto pazienti trattati e nessun decesso<\/h3>\n<p>\u00abBisognava essere <strong>calmi e lucidi e far parlare la professionalit\u00e0 dei medici<\/strong>. Abbiamo <strong>gestito 28 persone che improvvisamente si erano rivolte all&#8217;ospedale<\/strong> con una diagnosi ignota e <strong>sintomi che non si vedevano da decenni<\/strong>. Di questi 28 pazienti, 9 sono stati subito osservati in Pronto Soccorso e dopo uno o due giorni dimessi. In <strong>14 sono stati ricoverati in terapia intensiva e 12 di questi trattati con supporto ventilatorio<\/strong> non invasivo mentre <strong>due con ventilazione meccanica<\/strong>. Dei 28 pazienti solo 3 hanno necessit\u00e0 ad oggi di effettuare riabilitazione\u00bb.<\/p>\n<h3>La tecnica del supporto ventilatorio non invasivo<\/h3>\n<div>Su questo punto De Salazar ci ha tenuto ad evidenziare che \u00ab<strong>abbiamo trattato 12 pazienti con questa tecnica innovativa<\/strong>, scegliendo di <strong>limitare al massimo l&#8217;intubazione che pu\u00f2 portare a complicanze come polmoniti e infezioni<\/strong>. Questo \u00e8 stato possibile grazie alla <strong>diagnosi precoce<\/strong> e perch\u00e8 avevamo questi ventilatori acquistati con fondi per il Covid.<strong> Solo due pazienti complicati da polmonite sono stati assistiti con ventilazione meccanica<\/strong> che abbiamo gestito bene\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00abSono state consegnate 12 <strong>dosi di antitossina botulinica<\/strong>. Qualcuno ha obiettato ma come la Calabria non ha le dosi contro il botulino? Non ce l&#8217;ha nessuno, perch\u00e8 sono gestiti dai centri nazionali. <strong>Sono sieri gestiti a livelli centrali che su richiesta vengono forniti<\/strong>. Ci siano rivolti al centro antiveleni di Pavia e abbiamo messo in moto la macchina attraverso il CSS, il 118, il San Camillo di Roma e la collaborazione del centro antiveleni e le dosi sono arrivate in sei ore.<strong> Il 6 agosto abbiamo fatto tutto<\/strong> questo con l&#8217;ingresso dei primi due pazienti. <strong>Non \u00e8 stato facile ma siamo stati bravi a gestire l&#8217;emergenza\u00bb. <\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<h3>Utilizzate sette tossine per il botulino, cinque saranno restituite<\/h3>\n<div>\u00abAbbiamo <strong>ricevuto 12 antitossine e ne abbiamo utilizzato sette<\/strong> <strong>mentre cinque saranno riconsegnate al centro antiveleni<\/strong>. Poi il punto sulla gestione vera e propria dell&#8217;emergenza. \u00abCredo che valga la pena fare qualche riflessione insieme &#8211; ha aggiunto De Salazar. <strong>C&#8217;\u00e8 stata una gestione organizzativa importante<\/strong>. Prendiamo spunto da questa emergenza per dire che presto <strong>arriveranno qui le migliori personalit\u00e0 sull&#8217;argomento e da qui nasceranno nuovi protocolli<\/strong>, perch\u00e8 <strong>quello che e accaduto ci permette di prendere spunto e faremo un congresso scientifico<\/strong>\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<h3>Diagnosi precoce dirompente nel vincere la battaglia<\/h3>\n<div>\u00abL&#8217;Annunziata, che assiste un bacino 900mila persone, nonostante la gestione dell&#8217;emergenza,<strong> \u00e8 andata avanti con i nostri 250\/300 accessi al Pronto Soccorso<\/strong>. Questo \u00e8 un segnale incoraggiante, perch\u00e8 forse qualche anno fa, questo sistema di risposta, non sarebbe successo. <strong>\u00c8 stato un lavoro di equipe fondamentale e straordinario<\/strong>. La<strong> diagnosi precoce \u00e8 stata dirompente nel vincere la battaglia pe non era facile<\/strong>. Sfido chiunque che arriva in ospedale e trova un medico che individua subito dai sintomi che si tratta di botulino che \u00e8 una patologia con brutti sintomi, cose che non si vedevano da decenni.<strong> D\u00e0 anche il grande valore dei medici nell&#8217;individuare subito l&#8217;infezione da botulino<\/strong>. Devo ringraziare tutti i primari, i medici e gli infermieri. Il risultato di squadra che mi permetto di rappresentare\u00bb.<\/div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-268129\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/conferenza-stampa-botulino-paziente.jpg\" alt=\"\" width=\"405\" height=\"226\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/conferenza-stampa-botulino-paziente.jpg 610w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/conferenza-stampa-botulino-paziente-300x168.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/conferenza-stampa-botulino-paziente-150x84.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 405px) 100vw, 405px\" \/><\/p>\n<p>De Salazar ha poi voluto <strong>invitare Gaia<\/strong>, una <strong>giovane ragazza intossicata dal botulino<\/strong>, curata all&#8217;Annunziata, dopo essere stata ricoverata in terapia intensiva. \u00ab<strong>\u00c8 una splendida ragazza che ci ha meravigliato<\/strong>. \u00c8 stato <strong>uno dei casi pi\u00f9 complicati, \u00e8 stata in terapia intensiva<\/strong> &#8211;\u00a0 ha detto De Salazar &#8211; <strong>ci ha fatto preoccupare ma ci ha riempito di gioia<\/strong>. Si trovava in vacanza quando le \u00e8 capitato questo. Lei rappresenta proprio il simbolo di quanto accaduto. Gaia e la sua famiglia sono persone con grande senso civico e di responsabilit\u00e0 che abbiamo curato e vogliamo darle un gesto tangibile di vicinanza e simpatia\u00bb. Le<strong> \u00e8 stato consegnato un mazzo di fiore e un &#8220;passaporto&#8221;<\/strong> quale <strong>ambasciatrice dei valori dell&#8217;Azienda Ospedaliera<\/strong>. La ragazza, visibilmente commossa, ha ringraziato tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il peggio \u00e8 ormai passato e sulla gestione di quella che \u00e8 stata una vera e propria emergenza botulino all&#8217;Annunziata di Cosenza, questa mattina si \u00e8 svolta una conferenza stampa, nel corso della quale sono stati illustrati dati definitivi di quanto accaduto dal punto di vista sanitario nell&#8217;Hub di Cosenza, che ha gestito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":268128,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-268127","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268127","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268127"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268127\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/268128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}