{"id":26821,"date":"2013-10-22T11:46:32","date_gmt":"2013-10-22T09:46:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=26821"},"modified":"2023-01-17T13:24:21","modified_gmt":"2023-01-17T12:24:21","slug":"11061-ndrangheta-estorsore-a-soli-sedici-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11061-ndrangheta-estorsore-a-soli-sedici-anni\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, estorsore a soli sedici anni"},"content":{"rendered":"<p>PALMI (RC) &#8211; La criminalit\u00e0 organizzata che con i soldi e l&#8217;idea di un potere ingannevole, compra anche l&#8217;et\u00e0 e la dignit\u00e0 dei ragazzini.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>E&#8217; la storia di G.A.. un <strong>ragazzino di soli 16 anni gi\u00e0 attivo negli ambienti criminali<\/strong>: minacciava e riscuoteva il pizzo ai tanti operatori economici di Palmi. Lui, il figlio di un capobastone detenuto con pesanti condanne definitive, gi\u00e0 dal 2010, era controllato dagli agenti del commissariato di polizia di Palmi, diretti dal vicequestore Fabio Catalano, che ha eseguito le indagini. Ed oggi \u00e8 stato sottoposto a fermo insieme a Antonio Cosentino (52), Rocco Bartuccio (27), Rocco Brunetta (36), ed un altro minore di cui non state rese note le iniziali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Si tratta &#8211; ha detto<strong> il procuratore della Dda reggina Federico Cafiero De Raho<\/strong> &#8211; di un gruppo criminale agguerrito, che in assenza dei capi della cosca Gallico aveva avviato una intensa attivit\u00e0 estorsiva a Palmi. Hanno iniziato a chiedere somme di danaro per il sostentamento dei detenuti e dei parenti in carcere, progettando gradualmente le estorsioni. Addosso ad un minorenne che accompagnava G.A. gli agenti hanno trovato la lista degli imprenditori a cui imporre il pizzo con le cifre riportate a fianco di ogni nominativo. Non tutti per\u00f2 hanno accettato l&#8217;imposizione e si sono cos\u00ec rivolti allo Stato per porre fine a questa angheria insopportabile&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche il <strong>procuratore dei minori Carlo Macr\u00ec<\/strong> ha voluto commentare l&#8217;inserimento nel sodalizio criminale dei ragazzini: &#8220;Tra l&#8217;attivit\u00e0 dei capicosca e le giovani leve &#8211; ha detto Macr\u00ec &#8211; non si nota soluzione di continuit\u00e0. E&#8217; in gioco il controllo del territorio e, malgrado l&#8217;et\u00e0, G.A. aveva assunto un ruolo di primo piano: si presenta in prima persona a nome del capo bastone in carcere, ricorda agli usurati di versare quanto pattuito, minaccia di gravi rappresaglie chi non paga il pizzo. Gi\u00e0 dal 2010 la Procura dei Minori aveva segnalato il caso al Tribunale che aveva ordinato il ricovero di G.A. in un centro di accoglienza proprio per sottrarlo alle logiche criminali. I servizi sociali del territorio, invece non hanno mai dato corso al provvedimento, lasciandolo inattuato&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>questore Guido Longo<\/strong> ha voluto sottolineare &#8220;la positivit\u00e0 del percorso avviato dalla Procura dei Minori, unico in Italia, volto a recuperare i minori membri di nuclei familiari mafiosi. E&#8217; una strada ardua e la &#8216;ndrangheta si batte se si \u00e8 uniti e perci\u00f2 invito quanti non fanno il loro dovere a cambiare atteggiamento. Voglio infine ringraziare il Servizio centrale operativo della polizia che sta impegnando generosamente uomini e mezzi in Calabria, segno che lo Stato non rinuncia n\u00e9 rinuncer\u00e0 mai alla propria funzione&#8221;. Il dirigente del commissariato di Palmi Fabio Catalano ha ringraziato gli imprenditori palmesi che hanno deciso di denunciare gli estorsori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALMI (RC) &#8211; La criminalit\u00e0 organizzata che con i soldi e l&#8217;idea di un potere ingannevole, compra anche l&#8217;et\u00e0 e la dignit\u00e0 dei ragazzini.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":26822,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-26821","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26821","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26821"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26821\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26822"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26821"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26821"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26821"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}