{"id":268495,"date":"2025-08-31T18:00:55","date_gmt":"2025-08-31T16:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=268495"},"modified":"2025-08-31T18:47:07","modified_gmt":"2025-08-31T16:47:07","slug":"buoni-pasto-da-settembre-scatta-il-tetto-sulle-commissioni-cosa-cambia-per-i-lavoratori-e-per-chi-li-accetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/buoni-pasto-da-settembre-scatta-il-tetto-sulle-commissioni-cosa-cambia-per-i-lavoratori-e-per-chi-li-accetta\/","title":{"rendered":"Buoni pasto, da settembre scatta il tetto sulle commissioni: cosa cambia per i lavoratori e per chi li accetta"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Dal <strong>1\u00b0 settembre<\/strong> entra in vigore il <strong>tetto massimo del 5% sulle commissioni<\/strong> per i <strong>buoni pasto.<\/strong> Da luned\u00ec le societ\u00e0 che emettono i ticket non potranno applicare, agli esercizi commerciali che li accettano, delle commissioni che vanno oltre questa soglia. Il limite del 5% era gi\u00e0 in vigore nel settore pubblico e ora viene <strong>esteso<\/strong> anche a quello <strong>privato<\/strong>. Si tratta di una norma inserita nel ddl concorrenza e impone nuove linee che regolano il rapporto tra le societ\u00e0 che emettono i buoni pasto e tutti qui negozi come bar, supermercati e ristoranti che li accettano.<\/p>\n<p>Per i <strong>lavoratori<\/strong>, in sostanza <strong>non cambia nulla,<\/strong> non \u00e8 escluso per\u00f2 che possano subire un <strong>effetto boomerang<\/strong> da parte delle aziende che emettono i voucher che hanno minacciato di inserire degli <strong>aumenti<\/strong> per le aziende che li acquistano per cederli poi ai propri dipendenti. Soddisfatti, invece, i negozianti che cos\u00ec dovranno pagare meno commissioni quando li incassano.<\/p>\n<h3>Come si devono adeguare le aziende e cosa sapere sui buoni pasto<\/h3>\n<p>Cosa succede ora, dunque, per le aziende che erogano i ticket e per quelle che li accettano? Entrambe hanno avuto tempo fino alla fine dello scorso anno, con deroghe che arrivano fino ad domani, 31 agosto, per <strong>aggiornare i contratti, riducendo cos\u00ec le commissioni al 5%<\/strong>. Tutti i contratti nuovi, firmati da quando la legge \u00e8 in vigore, invece, si sono dovuti adeguare fin da subito alle nuove norme. Per tutti i <strong>buoni pasto<\/strong> che sono stati <strong>gi\u00e0 prodotti<\/strong> seguendo le vecchie regole e che vengono emessi dunque con commissioni pi\u00f9 alte saranno <strong>validi fino al 31 dicembre 2025.<\/strong> <strong>Dal 1\u00b0 gennaio 2026 non saranno pi\u00f9 utilizzabili<\/strong> e tutti i\u00a0ticket dovranno avere una commissione massima del 5%.<\/p>\n<h3>I cambiamenti in atto dal 1\u00b0 settembre<\/h3>\n<p>Come dicevamo, per i dipendenti non cambia nulla. Le principali novit\u00e0 arrivano per le aziende che emettono i ticket, rappresentate dall&#8217;associazione di categoria Anseb ed i <strong>negozianti<\/strong>. Questi ultimi sono molto <strong>soddisfatti<\/strong> della riforma in quanto andranno a pagare meno commissioni. Dall&#8217;altro lato, invece, <strong>Anseb ha criticato la norma.<\/strong> Chi vende i ticket, infatti, ridurr\u00e0 i guadagni perch\u00e8 incasser\u00e0 meno commissioni, e dunque ci saranno delle perdite. Anseb, infatti parla di &#8220;aggravio dei costi per le imprese che acquistano i buoni pasto per i propri dipendenti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Dal 1\u00b0 settembre entra in vigore il tetto massimo del 5% sulle commissioni per i buoni pasto. Da luned\u00ec le societ\u00e0 che emettono i ticket non potranno applicare, agli esercizi commerciali che li accettano, delle commissioni che vanno oltre questa soglia. Il limite del 5% era gi\u00e0 in vigore nel settore pubblico e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":268506,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-268495","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268495","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268495"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268495\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/268506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268495"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268495"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}