{"id":268556,"date":"2025-08-29T13:00:55","date_gmt":"2025-08-29T11:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=268556"},"modified":"2025-08-29T12:21:05","modified_gmt":"2025-08-29T10:21:05","slug":"asp-cosenza-12-lavoratori-esclusi-dal-servizio-cup-la-denuncia-di-usb-calvario-umano-e-silenzio-delle-istituzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/asp-cosenza-12-lavoratori-esclusi-dal-servizio-cup-la-denuncia-di-usb-calvario-umano-e-silenzio-delle-istituzioni\/","title":{"rendered":"Asp Cosenza, 12 lavoratori esclusi dal servizio CUP. La denuncia di USB: \u00abCalvario umano e silenzio delle istituzioni\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;<strong>Dodici lavoratori,<\/strong> in servizio da circa<strong> vent\u2019anni presso l\u2019Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza,<\/strong> si trovano oggi vittime di una <strong>grave ingiustizia<\/strong> e di <strong>un\u2019incertezza occupazionale intollerabile&#8221;. <\/strong>Tuona cos\u00ec l&#8217;<strong>USB <\/strong>che racconta e denuncia la vicenda che riguarda alcuni lavoratori che si trovano in un vortice di incertezza per una situazione che\u00a0&#8220;desta scalpore non solo per le modalit\u00e0 con cui \u00e8 stata gestita, ma anche per le <strong>evidenti contraddizioni<\/strong> rispetto alle norme vigenti e alle stesse delibere aziendali&#8221;.<\/p>\n<p>Dal 2004 i 12 dipendenti hanno operato all\u2019interno dell\u2019ASP di Cosenza, inizialmente alle dipendenze della SEATT Coop Sociale (aggiudicataria della gara d\u2019appalto dei servizi) e successivamente, dal 2020, con COVISIAN S.p.A., subentrata sempre tramite regolare procedura di gara, racconta il sindacato che precisa che le <strong>mansioni<\/strong> che i lavoratori hanno ricoperto hanno <strong>spaziato dai servizi amministrativi e di segreteria al front e back office CUP,<\/strong> fino al <strong>call center per prenotazioni telefoniche<\/strong>. &#8220;Con il subentro di COVISIAN, il personale fu trasferito nel pieno rispetto della clausola sociale prevista dal CCNL, che tutela la continuit\u00e0 occupazionale nei cambi di appalto&#8221; aggiunge l&#8217;USB. Poi una &#8220;comunicazione shock e l\u2019invito alle dimissioni&#8221;.<\/p>\n<h3>La richiesta delle dimissioni<\/h3>\n<p>&#8220;A fine giugno di quest\u2019anno &#8211; spiega il sindacato &#8211; i 12 addetti al CUP telefonico sono stati convocati in azienda e informati che il servizio sarebbe cessato di l\u00ec a pochi giorni, nonostante fosse nota la proroga del contratto fino a dicembre 2025. Come se non bastasse, \u00e8 stato persino <strong>chiesto loro di rassegnare le dimissioni<\/strong> per rivolgersi a un\u2019altra societ\u00e0 alla quale sarebbe stato trasferito il servizio. Una <strong>richiesta sconcertante<\/strong>, &#8211; tuona l&#8217;USB &#8211; in aperto contrasto con la normativa, rivolta solo agli addetti al CUP telefonico, mentre i colleghi impegnati nei servizi in presenza non hanno ricevuto alcuna comunicazione simile&#8221;.<\/p>\n<p>Le stesse delibere aziendali stabiliscono che i lavoratori del CUP rappresentano un comparto unico e indivisibile e che qualsiasi azienda subentrante \u00e8 obbligata ad assumere il personale gi\u00e0 impiegato. &#8220;Eppure, nell\u2019ultima gara d\u2019appalto, l\u2019ASP di Cosenza ha pubblicato un <strong>elenco dei dipendenti da assorbire escludendo inspiegabilmente i 12 lavoratori storici.<\/strong> Al contrario, nell\u2019elenco figurano persone assunte dopo l\u2019invito al licenziamento (1\u00b0 luglio 2025) e addirittura personale a tempo determinato&#8221;. Ma per i lavoratori il percorso, quadi inverosimile, non \u00e8 terminato.<\/p>\n<h3>Il calvario umano, gli atti punitivi ed il silenzio delle istituzioni<\/h3>\n<p>Il sindacato denuncia una serie di provvedimenti punitivi attuati dall&#8217;Asp nei confronti dei 12 lavoratori. Dopo\u00a0l\u2019invito alle dimissioni, nei loro confronti sono stati attuati: ferie forzate, sospensione delle credenziali di accesso al sistema di prenotazione e trasferimento forzoso sulla commessa Fastweb, totalmente estranea alle attivit\u00e0 svolte per vent\u2019anni. &#8220;Un vero e proprio <strong>calvario umano e professionale<\/strong> che ha colpito dipendenti fedeli e instancabili, privati del loro lavoro e della loro dignit\u00e0&#8221;. Adf oggi, denuncia l&#8217;USB, i 12 lavoratori &#8220;vivono nell\u2019angoscia: <strong>insonnia, preoccupazioni economiche, paura di perdere tutto<\/strong> e l\u2019amara consapevolezza di una <strong>dignit\u00e0 professionale calpestata. <\/strong>Il silenzio delle istituzioni rende ancora pi\u00f9 insopportabile questa situazione&#8221;.<\/p>\n<h3>Le domande poste dal sindacato per fare chiarezza<\/h3>\n<p>USB chiede sul caso chiarezza e giustizia specificado che non si pu\u00f2 restare in silenzio: &#8220;perch\u00e9 la clausola sociale, chiaramente prevista, non \u00e8 stata rispettata? Con quale criterio i 12 lavoratori storici sono stati esclusi e sostituiti con assunzioni successive? Perch\u00e9 \u00e8 stato chiesto loro di licenziarsi, invece di garantire la continuit\u00e0 occupazionale come previsto dalla legge e dai contratti? &#8211; chiede il sindacato che con forza spiega &#8211; Se entro una settimana non arriveranno risposte chiare e documentate, USB Lavoro Privato Cosenza \u00e8 pronta a <strong>presentare un esposto alla Procura della Repubblica<\/strong> per denunciare le gravi irregolarit\u00e0 emerse&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Dodici lavoratori, in servizio da circa vent\u2019anni presso l\u2019Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, si trovano oggi vittime di una grave ingiustizia e di un\u2019incertezza occupazionale intollerabile&#8221;. 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