{"id":268685,"date":"2025-08-31T15:00:20","date_gmt":"2025-08-31T13:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=268685"},"modified":"2025-08-31T15:00:20","modified_gmt":"2025-08-31T13:00:20","slug":"sulla-di-cesare-e-scontro-durissimo-fdi-si-espresse-in-favore-delle-brigate-rosse-tridico-e-campagna-dodio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sulla-di-cesare-e-scontro-durissimo-fdi-si-espresse-in-favore-delle-brigate-rosse-tridico-e-campagna-dodio\/","title":{"rendered":"Sulla Di Cesare \u00e8 scontro durissimo. Fdi \u00abSi espresse in favore delle Brigate Rosse\u00bb. Tridico \u00ab\u00e8 campagna d&#8217;odio\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La professoressa e filosofa <strong>Donatella Di Cesare<\/strong> dovrebbe essere c<strong>andidata a sostegno di Pasquale Tridico in Calabria<\/strong>, all&#8217;interno della sua lista civica. La scelta, ancora non ufficializzata, <strong>\u00e8 gi\u00e0 finita nel mirino di FdI che ha tirato in ballo in particolare un tweet prima scritto e poi rimosso<\/strong> lo scorso anno dalla prof dopo la scomparsa della ex Br Barbara Balzerani. <strong>Di Cesare gi\u00e0 in quell&#8217;occasione si disse &#8220;sconcertata&#8221; per gli attacchi ricevuti ricordando di sempre stata &#8220;lontana da ogni forma di violenza.<\/strong><\/p>\n<p>La notizia di una sua possibile candidatura ha \u00e8 innescato un durissimo scontro tra le due coalizioni. Il senatore di Fratelli d&#8217;Italia<strong> Fausto Orsomarso parla di vergogna per le sue uscite pubbliche,<\/strong> tra cui quella in un&#8217;assemblea di studenti all&#8217;Universit\u00e0 la Sapienza di Roma, in favore dell&#8217;operato delle Brigate Rosse \u00abL&#8217;ultima trovata del M5S in Calabria \u00e8 quella di candidare la professoressa Donatella Di Cesare, gi\u00e0 nota alle cronache per le sue uscite pubbliche, tra cui quella in un&#8217;assemblea di studenti all&#8217;Universit\u00e0 la Sapienza di Roma, in favore dell&#8217;operato delle Brigate Rosse.<strong> \u00c8 una vergogna assoluta che il partito di Conte abbia optato per questa scelta<\/strong>. Vale la pena di ricordare che l<strong>a Di Cesare, in occasione della scomparsa della brigatista Barbara Balzerani, afferm\u00f2 testualmente che &#8216;la tua rivoluzione \u00e8 stata anche la mia, le vie diverse non cancellano le idee, con malinconia un addio alla compagna Luna&#8217;<\/strong>. Le Brigate Rosse hanno seminato morte, dolore e paura in tutta Italia. Hanno spezzato famiglie, lasciato orfani, distrutto vite. Q<strong>ualsiasi tentativo di giustificare o esaltare quella stagione buia \u00e8 un insulto non solo alla memoria delle vittime,<\/strong> ma a tutta la nostra storia. Per questo \u00e8 inaccettabile che nella sinistra calabrese si pensi di poter dare spazio a chi, ancora oggi, esprime ammirazione verso i terroristi delle Br. <strong>Non \u00e8 una questione di schieramenti politici, \u00e8 una questione di dignit\u00e0, di rispetto e di memoria<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Gli fa eco <strong>Wanda Ferro, sottosegretaria alla giustizia, deputata di Fratelli d&#8217;Italia e coordinatrice regionale in Calabria<\/strong>. \u00abLa candidatura della professoressa Donatella Di Cesare in Calabria da parte del Movimento 5 Stelle <strong>suscita seria preoccupazione, alla luce di sue precedenti dichiarazioni pubbliche<\/strong>, eccessivamente indulgenti, quasi assolutorie, in occasione delle morte della brigatista, mai pentita, Barbara Balzerani\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abRicordo <strong>le forti e vive proteste che si sollevarono in quei giorni, e che coinvolsero anche il mondo accademico<\/strong>. Ritengo che sia impensabile candidare chi ricorda con &#8216;malinconia&#8217; quella che fu non una &#8216;rivoluzione&#8217;, come scrisse la stessa Di Cesare, ma una delle stagioni pi\u00f9 drammatiche della storia repubblicana &#8211; aggiunge Ferro -. Ne va del rispetto delle vittime del terrorismo e delle loro famiglie. Le istituzioni democratiche si fondano sulla memoria condivisa e sul rispetto delle vittime di quelle stagioni di odio e di violenza, oltre che sui valori della libert\u00e0 e della democrazia in cui \u00e8 evidente che le Br non si sono mai riconosciute. <strong>Ogni scelta politica dovrebbe riflettere tali valori con responsabilit\u00e0 e senso delle istituzioni, e non ammiccare agli estremismi per racimolare consenso<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Immediata la reazione del <strong>candidato della colazione di centrosinistra Pasquale Tridico<\/strong> e capo delegazione del M5s al Parlamento europeo, che si disce s<strong>concertato e parla di una vera e propria campagna d&#8217;odio contro la docente<\/strong> \u00abSono stupito e sconcertato dagli attacchi di Fratelli d&#8217;Italia contro Donatella Di Cesare,<strong> filosofa, pacifista e femminista, presa di mira utilizzando un vecchio tweet stravolto per attribuirle tesi mai sostenute e parole mai pronunciate<\/strong>. Che un partito di governo arrivi a mettere nel mirino u<strong>na cittadina, la cui candidatura non \u00e8 stata nemmeno ufficializzata, \u00e8 un atto intimidatorio che mina la nostra democrazia.<\/strong> E dovrebbe preoccupare tutti. Donatella Di Cesare ha sempre preso le distanze da ogni forma di violenza, scegliendo invece &#8211; come tante donne della sua generazione &#8211; di abbracciare il femminismo. Vorrei ricordare a Fratelli d&#8217;Italia che, mentre si accanisce contro una donna libera che parla di pace, diritti e giustizia sociale, insieme a Lega e Forza Italia hanno candidato presidente un indagato per corruzione. <strong>Questa \u00e8 l&#8217;ipocrisia del centrodestra<\/strong>: montare un caso su un tweet , mentre chiedono ai cittadini di affidarsi a chi deve ancora chiarire la propria situazione giudiziaria. Noi &#8211; conclude Tridico &#8211; continueremo a parlare di lavoro, sanit\u00e0, giovani e futuro. Non di campagne d&#8217;odio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Di calunnia parla il deputato Paolo Ciani e leader di Democrazia Solidale<\/strong> \u00abla &#8216;calunnia \u00e8 un venticello&#8217; faceva cantare Rossini nel Barbiere di Siviglia. Ma in epoca di social e fake news quel venticello pu\u00f2 diventare tempesta. Da alcuni giorni si \u00e8 scatenata <strong>una campagna contro la Professoressa Donatella Di Cesare<\/strong> che ieri ha visto protagonisti anche i social nazionali del primo partito di maggioranza e di governo. <strong>Con fare intimidatorio \u00e8 stato detto che andrebbe &#8220;rimossa&#8221;, accusandola di aver detto cose gravissime.<\/strong> Questo dopo che \u00e8 iniziato a circolare il suo nome come possibile candidata in Calabria in una lista a sostegno di Pasquale Tridico. Comprendo la contrapposizione politica, la polemica, lo scontro: trovo molto grave per\u00f2 la calunnia e l&#8217;intimidazione\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Donatella Di Cesare \u00e8 una filosofa, docente universitaria, apprezzata studiosa in Italia ed Europa, donna libera, che si \u00e8 schierata sui temi della pace, della convivenza, dei diritti, con chiarezza e basi culturali solide<\/strong>. Lo fa pubblicamente scrivendo, partecipando a dibattiti, parlando in Tv. Ma l&#8217;ipotesi che una persona cos\u00ec si candidi evidentemente d\u00e0 fastidio. E allora invece di contrapporre al pensiero e alle parole, altro pensiero e parole, si attacca la persona.<strong> Ho gi\u00e0 suggerito a Donatella di difendere la sua onorabilit\u00e0 come prevede la legge italiana<\/strong>. A lei va la mia vicinanza e amicizia: nessuna intimidazione fermer\u00e0 la sua voce e il suo impegno\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La professoressa e filosofa Donatella Di Cesare dovrebbe essere candidata a sostegno di Pasquale Tridico in Calabria, all&#8217;interno della sua lista civica. 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