{"id":268794,"date":"2025-09-01T22:14:22","date_gmt":"2025-09-01T20:14:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=268794"},"modified":"2025-09-01T22:30:43","modified_gmt":"2025-09-01T20:30:43","slug":"mortekr-filippo-verterame-la-famiglia-paparo-basta-calunnie-sia-la-giustizia-a-parlare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/mortekr-filippo-verterame-la-famiglia-paparo-basta-calunnie-sia-la-giustizia-a-parlare\/","title":{"rendered":"Morte Filippo Verterame, la famiglia Paparo: &#8220;Basta calunnie, sia la giustizia a parlare&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata alla nostra redazione dalla <strong>famiglia di Giuseppe Paparo, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/filippo-verterame-ucciso-in-una-rissa-a-le-cannella-giuseppe-paparo-confessa-lomicidio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">reo confesso<\/a> dell&#8217;omicidio del 22enne Filippo Verterame<\/strong>, al culmine di una lite sulla spiaggia di Le Cannella a Isola Capo Rizzuto.<\/p>\n<p>Con la presente, la<strong> famiglia <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/filippo-verterame-ucciso-in-una-rissa-a-le-cannella-giuseppe-paparo-confessa-lomicidio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Paparo<\/a><\/strong> intende rispondere alle accuse rivolte nei nostri confronti in merito al caso Verterame, con la cortese richiesta di pubblicazione. Precisiamo che non vogliamo che venga alimentata o ribadita la presunta &#8220;rivalit\u00e0 tra famiglie&#8221; in questo non corrisponde al vero, e gradiremmo una trascrizione corretta delle nostre parole. La famiglia Paparo ha tutto il diritto di difendersi da <strong>accuse e calunnie<\/strong> che non corrispondono alla verit\u00e0. Siamo addolorati come tutti: fa male pensare che un ragazzo di soli 22 anni non ci sia pi\u00f9. Da genitori comprendiamo il dolore immenso. Abbiamo scelto di aspettare prima di rispondere, nel massimo rispetto del lutto e del dolore, lasciando che si celebrassero i funerali in un clima di raccoglimento e silenzio.<\/p>\n<div>\n<p>Non abbiamo mai dato adito a provocazioni o calunnie: s<strong>iamo sempre stati, e saremo sempre, persone pacifiche e disponibili verso gli altri.<\/strong> Non siamo solo noi a dirlo: l&#8217;intero paese conosce tutti i protagonisti di questa tragica vicenda. Da sempre siamo stati pacifici e discreti, e il male ci ha raggiunti fin dentro casa nostra. <strong>Ma per le colpe e le dinamiche di quanto accaduto c&#8217;\u00e8 la giustizia<\/strong>: sar\u00e0 lei a chiarire e a stabilire chi e come dovr\u00e0 pagare. Siamo disponibili a qualsiasi confronto davanti alla giustizia, terrena e divina. Facciamo tutti la cosa giusta: preghiamo perch\u00e9 giustizia sia fatta.<\/p>\n<p>\u00c8 stato detto di non associare Filippo allo &#8220;stile di vita&#8221; di chi lo ha aggredito, facendo intendere che si trattasse di delinquenti e approfittatori. Ma qualcuno si \u00e8 preso il tempo di verificare? Parliamo di persone che non hanno mai avuto problemi con la legge: mai una denuncia, mai una rissa, mai arrecato fastidio a nessuno. Persone rispettate, oneste, lavoratori, in alcuni casi emigrati. Etichette del genere sono ingiuste e offensive.<\/p>\n<p><strong>Si \u00e8 parlato anche di &#8220;soprusi da quattro generazioni&#8221;<\/strong>, come se la nostra famiglia avesse da sempre comandato sul mare e sulle spiagge delle Le Cannella. La verit\u00e0 \u00e8 che quelle generazioni passate risalgono agli anni Sessanta, quando Paparo Antonio senior \u2013 uomo stimato e rispettato \u2013 costru\u00ec le abitazioni in cui oggi vivono figli e nipoti.<br \/>\nErano anni in cui non esistevano le normative edilizie di oggi (la legge Galasso \u00e8 del 1985) e quindi nessuno parlava di licenze. Abusivismo che non siamo mai riusciti a condonare per via delle leggi sul demanio. Abusivismo &#8220;a vostro dire&#8221;, che non pu\u00f2 essere oggi usato come un&#8217;arma per colpevolizzare la nostra famiglia. Se abusivismo c&#8217;\u00e8 stato, riguarda semmai costruzioni ben pi\u00f9 recenti, non certo quelle di sessant&#8217;anni fa.<br \/>\nLasciamo dunque in pace chi non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9.<\/p>\n<p>Infine,<strong> la parola &#8220;prepotenza&#8221; \u2013 &#8220;qui comando io&#8221; \u2013 \u00e8 stata usata proprio da chi oggi ci accusa.<\/strong> \u00c8 ingiusto ribaltare la realt\u00e0. Chi ci calunnia e ci diffama dimostri come e quando la famiglia Paparo abbia avuto comportamenti scorretti o prepotenti. Chi ci calunnia ha avuto da noi acqua, luce e tanta disponibilit\u00e0, nel rispetto di chi lavora e nel bene fraterno che ci legava.<strong> Smettiamola di spostare l&#8217;attenzione su storie e accuse che non hanno nulla a che vedere con quello che \u00e8 accaduto il <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/e-morto-filippo-verterame-il-22enne-accoltellato-nella-rissa-a-le-cannella-i-genitori-donano-gli-organi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">19 agosto<\/a>.<\/strong> Quella \u00e8 stata una tragedia: un ragazzo \u00e8 morto, e la sua memoria dovrebbe essere onorata nel rispetto, non infangando altre famiglie.<\/p>\n<p>A fare da epilogo<strong>, una tragica fatalit\u00e0 certamente non voluta dalla nostra famiglia.<\/strong><br \/>\nUna tragedia che forse si poteva evitare se i cosiddetti &#8220;grandi&#8221;, invece di alimentare lo scontro, avessero cercato di calmare gli animi. Ce l&#8217;hanno sulla coscienza loro: i grandi. E non esiste condanna pi\u00f9 dura del vivere con i sensi di colpa.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata alla nostra redazione dalla famiglia di Giuseppe Paparo, reo confesso dell&#8217;omicidio del 22enne Filippo Verterame, al culmine di una lite sulla spiaggia di Le Cannella a Isola Capo Rizzuto. 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