{"id":268964,"date":"2025-09-03T15:30:56","date_gmt":"2025-09-03T13:30:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=268964"},"modified":"2025-09-03T18:02:00","modified_gmt":"2025-09-03T16:02:00","slug":"regionali-arriva-la-conferma-con-tridico-lucano-e-di-cesare-non-mi-sono-fatta-intimorire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/regionali-arriva-la-conferma-con-tridico-lucano-e-di-cesare-non-mi-sono-fatta-intimorire\/","title":{"rendered":"Regionali, arriva la conferma: con Tridico Lucano e Di Cesare: \u00abNon mi sono fatta intimorire\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Dopo giorni di <strong>incertezze, polemiche e accuse,<\/strong> alcuni nodi si sciolgono in merito alle liste dei candidati nella coalizione di centro-sinistra guidata da <strong>Pasquale Tridico.<\/strong> Al suo fianco, alle elezioni regionali ci saranno<strong> Donatella Di Cesare e Mimmo Lucano<\/strong>. La professoressa negli scorsi giorni \u00e8 stata bersaglio delle <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/sulla-di-cesare-e-scontro-durissimo-fdi-si-espresse-in-favore-delle-brigate-rosse-tridico-e-campagna-dodio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>critiche di Fdl<\/strong><\/a> che l&#8217;ha accusata di essere stata vicino alle BR e di diffondere messaggi di violenza.<\/p>\n<p>Questa mattina Di Cesare ha sciolto ogni riserva e sui social ha <strong>confermato<\/strong> la sua <strong>candidatura<\/strong> insieme a quella dell&#8217;ex sindaco di Riace. &#8220;Ho accolto l\u2019invito di Alleanza Verdi e Sinistra \u2013 Sinistra Italiana e alle prossime elezioni regionali in Calabria sar\u00f2 <strong>capolista, insieme a Mimmo Lucano,<\/strong> nella <strong>Circoscrizione Sud<\/strong> (provincia di Reggio Calabria) e nella<strong> Circoscrizione Nord (<\/strong>provincia di Cosenza). &#8211; ha scritto la professoressa &#8211; Con il sostegno di tutte e tutti voi, con il vostro decisivo voto, offriremo il nostro contributo alla vittoria della coalizione del centro-sinistra guidata da Pasquale Tridico&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La Calabria ha bisogno di lasciarsi alle spalle le rovine prodotte dalla destra e di <strong>recuperare la propria dignit\u00e0 fatta di lavoro, salute, cura, cultura, rinascita.<\/strong> La Calabria ha bisogno di ritrovare la speranza\u201d ha aggiunto Di Cesare.<\/p>\n<h3>Regionali, oltre Lucano anche Di Cesare. Le puntualizzazioni sulla candidatura: &#8220;Volevano epurarmi e hanno ottenuto l\u2019effetto opposto&#8221;<\/h3>\n<p>Di pochi minuti fa un<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/donatella.dicesare\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> ulteriore post<\/a> di Di Cesare nel quale spiega le sue ragioni della sua discesa in campo e dice a gran voce: <strong>&#8220;Non mi sono fatta intimorire, mi candido con tanta pi\u00f9 fermezza e determinazione&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Non appena ha cominciato a circolare la notizia di una mia possibile candidatura, il partito di Fratelli d\u2019Italia ha pubblicato sul proprio sito un post contro di me, indicandomi come bersaglio di una nuova campagna calunniosa e denigratoria. &#8211; ricorda la professoressa &#8211; Non si smentiscono mai: <strong>al posto dei manganelli di un tempo usano oggi la diffamazione.<\/strong> Quel post ha dato la stura a una valanga di <strong>insulti, attacchi, falsit\u00e0 oltraggiose, insolenze inaccettabili.<\/strong> Alla campagna d\u2019odio si sono subito associati quei giornali che ormai, anzich\u00e9 informare, sono ridotti a biechi mezzi di potere che pretendono di decidere chi pu\u00f2 o non pu\u00f2 accedere allo spazio pubblico&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non avevo ancora proferito parola, n\u00e9 dichiarato alcunch\u00e9 sulle elezioni, che gi\u00e0 veniva <strong>messo in discussione il mio diritto di cittadina a candidarmi<\/strong>. Come se io fossi una terrorista, una pregiudicata, una criminale. Lo sappiamo: la criminalizzazione del dissenso \u00e8 diventata prassi quotidiana. &#8211; tuona Di Cesare &#8211;\u00a0 Essere chiamati in causa per <strong>tesi mai sostenute, idee mai professate, parole mai pronunciate, \u00e8 l\u2019ultima trincea dello scontro<\/strong> provocato intenzionalmente da chi vuole<strong> avvelenare il clima politico per sopraffare l\u2019avversario, governare con la prepotenza e il manganello&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h3>La precisazione sulla &#8220;questione Br&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Pi\u00f9 di un anno fa per un tweet ero stata sottoposta a un vergognoso processo propagandistico e strumentale. &#8211; ricorda &#8211; La pietas umana e la vicinanza generazionale, l\u00ec espresse, sono state fin dall\u2019inizio intenzionalmente distorte per colpirmi e infangare la mia persona e la mia figura di intellettuale e di filosofa. Chi mi conosce di persona o attraverso i libri che ho scritto, i miei articoli, le conferenze e gli interventi pubblici, sa che il <strong>tema che pi\u00f9 mi contraddistingue \u00e8 quello della pace e della nonviolenza. <\/strong>&#8211; precisa &#8211;\u00a0<strong> Non ho mai avuto nulla, ma assolutamente nulla a che fare con le Br,<\/strong> con le loro scelte, con quella spirale di violenza distruttiva e autodistruttiva che ha mietuto vittime e ha ostacolato, anzi fermato, il movimento degli operai, degli studenti, delle donne.<\/p>\n<p>&#8220;Quelli erano i tempi bui dell\u2019eversione nera, delle stragi e dei possibili colpi di Stato e io ero con coloro che presidiavano le piazze, le fabbriche, le universit\u00e0, le scuole di questo paese in difesa della democrazia. Proprio quella democrazia che oggi si va incrinando e che richiede il nostro contributo attivo, la nostra resistenza. &#8211; sottolinea ancora Di Cesare &#8211; <strong>Non ho mai \u201celogiato le Br\u201d, n\u00e9 \u201comaggiato\u201d o \u201cinneggiato\u201d<\/strong> \u2013 n\u00e9 altri verbi usati con disonest\u00e0 pretestuosa e con malafede senza limiti. <strong>L\u2019ermeneutica dell\u2019inganno \u00e8 giunta persino, con acrobazie e piroette, ad attribuirmi i crimini commessi,<\/strong> come se io fossi una terrorista, una complice responsabile di delitti&#8221;.<\/p>\n<h3>L&#8217;effetto contrario dei post diffamatori<\/h3>\n<p>&#8220;Un anno e mezzo fa, quando sono stata sottoposta a un \u201cprocesso alle streghe\u201d, ho spiegato in tutti i modi e in tutte le forme per giorni, settimane, mesi. Invano! Perch\u00e9 chi non vuol intendere non intende. &#8211; ricorda ancora &#8211; Mentre veniva ventilata l\u2019ipotesi di una mia candidatura, <strong>il post \u00e8 stato riesumato e brandito come arma di diffamazione contro di me.<\/strong> Evidentemente per fermarmi, perch\u00e9 il pensiero critico fa paura e le voci scomode devono essere tacitate. La richiesta di abiure fantomatiche, di grotteschi autodaf\u00e9, deve preoccupare chiunque abbia a cuore la democrazia. Perch\u00e9 chiunque pu\u00f2 diventare la prossima vittima di tali ingranaggi di censura e di calunnia&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La <strong>pesante pioggia di fango,<\/strong> la grandinata nera che si \u00e8 abbattuta su di me in questi ultimi giorni viene dai postfascisti che sbandierano in pubblico effigi mussoliniane e ci invitano a chiudere un occhio sui saluti romani. Vogliono che la destra peggiore venga normalizzata. Un modo semplice per raggiungere questo obiettivo \u00e8 fare del <strong>proprio interlocutore politico un nemico da demonizzare, un bersaglio pubblico da esibire. <\/strong>&#8211; tuona la professoressa &#8211; <strong>Avrebbero voluto epurarmi dallo spazio pubblico, mentre hanno ottenuto l\u2019effetto opposto, quella di una mia ancor pi\u00f9 convinta candidatura&#8221; <\/strong>ha puntualizzato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Dopo giorni di incertezze, polemiche e accuse, alcuni nodi si sciolgono in merito alle liste dei candidati nella coalizione di centro-sinistra guidata da Pasquale Tridico. Al suo fianco, alle elezioni regionali ci saranno Donatella Di Cesare e Mimmo Lucano. 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