{"id":269118,"date":"2025-09-05T07:21:03","date_gmt":"2025-09-05T05:21:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=269118"},"modified":"2025-09-05T07:21:03","modified_gmt":"2025-09-05T05:21:03","slug":"azienda-di-smaltimento-rifiuti-sotto-sequestro-aria-irrespirabile-e-compost-tossico-spacciato-per-fertilizzante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/azienda-di-smaltimento-rifiuti-sotto-sequestro-aria-irrespirabile-e-compost-tossico-spacciato-per-fertilizzante\/","title":{"rendered":"Azienda di smaltimento rifiuti sotto sequestro: aria irrespirabile e compost tossico spacciato per fertilizzante"},"content":{"rendered":"<p>GIOIA TAURO (RC) &#8211; Sono state numerose le segnalazioni giunte ai Carabinieri e alle autorit\u00e0 locali, da parte di privati cittadini che lamentavano odori insopportabili che giungevano nella piana di Gioia Tauro, <strong>fumo e un\u2019aria resa irrespirabile<\/strong> specialmente in presenza di vento. Scattate le ricerche per risalire alla fonte di queste esalazioni, i Carabinieri di Gioia Tauro, con il supporto tecnico-specialistico del Nucleo Operativo Ecologico di Reggio Calabria, hanno individuato <strong>un terreno nel comune di Seminara<\/strong> dove erano <strong>ammassate circa 70 tonnellate di compost<\/strong> <strong>non fermentato.<\/strong><\/p>\n<h3>La gestione irregolare dei rifiuti organici<\/h3>\n<p>Denunciati i <strong>due proprietari<\/strong> di un\u2019azienda di smaltimento rifiuti, accusati di deposito incontrollato e combustione illecita di rifiuti organici.\u00a0Secondo quanto emerso dai controlli, <strong>l\u2019azienda avrebbe gestito i materiali in modo del tutto irregolare<\/strong>: i rifiuti organici venivano <strong>ammassati in grandi cumuli<\/strong> senza il rispetto delle procedure di trattamento e trasformazione previste dalla normativa, per poi <strong>essere rivenduti a vari agricoltori della zona come \u201ccompost<\/strong>\u201d. In <strong>realt\u00e0, quello commercializzato non era un fertilizzante naturale<\/strong> pronto all\u2019uso, ma un <strong>prodotto incompleto<\/strong>, ancora in fase di maturazione, <strong>capace di sprigionare esalazioni maleodoranti e potenzialmente tossiche<\/strong>.<\/p>\n<h3>Sostanze nocive e minaccia per la qualit\u00e0 delle coltivazioni<\/h3>\n<p>I militari inoltre hanno accertato <strong>episodi di combustione illecita dei residui accumulati<\/strong>, pratica che contribuisce a <strong>sprigionare sostanze nocive<\/strong> e a inquinare gravemente l\u2019aria e il suolo. Una condotta che, oltre a configurare ipotesi di reato ambientale, rappresenta una minaccia concreta per la <strong>salute pubblica<\/strong>, la qualit\u00e0 delle <strong>coltivazioni<\/strong> e la <strong>sicurezza alimentare.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019intera area aziendale \u00e8 stata <strong>posta sotto sequestro<\/strong>: al suo interno sono stati trovati <strong>cumuli di rifiuti organici in vari stadi di decomposizione e tracce evidenti di combustione<\/strong>. L\u2019area ha necessitato di <strong>un\u2019operazione di bonifica<\/strong> condotta unitamente ai Vigili del Fuoco e protrattasi per pi\u00f9 <strong>di 7 giorni<\/strong>, che ha consentito di contenere le esalazioni. Sono attualmente in corso accertamenti tecnici per valutare l\u2019impatto sull\u2019ambiente e ricostruire la filiera di distribuzione del materiale irregolare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GIOIA TAURO (RC) &#8211; Sono state numerose le segnalazioni giunte ai Carabinieri e alle autorit\u00e0 locali, da parte di privati cittadini che lamentavano odori insopportabili che giungevano nella piana di Gioia Tauro, fumo e un\u2019aria resa irrespirabile specialmente in presenza di vento. 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