{"id":269396,"date":"2025-09-08T17:34:18","date_gmt":"2025-09-08T15:34:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=269396"},"modified":"2025-09-08T17:34:18","modified_gmt":"2025-09-08T15:34:18","slug":"fuscaldo-denuncia-il-furto-del-furgone-ma-era-stato-venduto-dal-fratello-assolto-29enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/fuscaldo-denuncia-il-furto-del-furgone-ma-era-stato-venduto-dal-fratello-assolto-29enne\/","title":{"rendered":"Fuscaldo, denuncia il furto del furgone ma era stato venduto dal fratello: assolto 29enne"},"content":{"rendered":"<p>PAOLA (CS) &#8211; A giudizio con l&#8217;accusa di simulazione di reato perch\u00e9, con denuncia presentata presso il Comando Stazione Carabinieri di Fuscaldo il 23 marzo 2023, affermava falsamente che ignoti asportavano dalla pubblica via il<strong> furgone Fiat Ducato<\/strong> intestato a suo<strong> padre E.H.M.<\/strong>, affermando falsamente la commissione del reato di furto aggravato in modo che si potesse iniziare un procedimento penale per accertarlo. Per questo, <strong>E.H.S., 29 anni, marocchino, cresciuto in Italia, venditore ambulante,<\/strong> difeso dagli Avvocati Simona Socievole ed Emilio Enzo Quintieri del Foro di Paola, era stato tratto<strong> a giudizio dalla locale Procura della Repubblica innanzi al Giudice Monocratico del Tribunale di Paola, do<\/strong>po essere stato deferito in stato di libert\u00e0 dalla Stazione Carabinieri di Fuscaldo, per violazione dell&#8217;Art. 367 del codice penale, punito con la sanzione della reclusione da uno a tre anni.<\/p>\n<p><strong>Il giovane, aveva sporto una denuncia orale ai Carabinieri di Fuscaldo<\/strong> riferendo che, nella stessa giornata, intorno alle sette del mattino, si era accorto che il furgone Fiat Ducato, di colore bianco, intestato al padre ma da lui abitualmente utilizzato, non si trovava pi\u00f9 sulla pubblica via antistante l&#8217;abitazione familiare, sita in Fuscaldo, ove era stato precedentemente parcheggiato. La denuncia era stata da lui presentata, su incarico del padre, legittimo proprietario dell&#8217;automezzo, il quale si trovava all&#8217;estero. Tuttavia, il giorno seguente, a seguito di una segnalazione, <strong>l&#8217;Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Paola,<\/strong> <strong>aveva rinvenuto il furgone in Acquappesa,<\/strong> <strong>regolarmente parcheggiato<\/strong> e, dai primi accertamenti, non emergevano tracce o segni riconducibili alla pregressa perpetrazione di un furto. E, infatti, poco dopo, giungeva sul posto C.Y., il quale esibiva ai militari operanti documentazione attestante l&#8217;avvenuto acquisto del predetto veicolo, effettuato presso una agenzia automobilistica di Paola, come da accordo con E.H.Z., altro fratello dell&#8217;imputato.<\/p>\n<p>Contattato dai Carabinieri, il denunciante, riferiva per\u00f2 che ci\u00f2 non era possibile in quanto il padre, proprietario del furgone, non sapeva nulla, non aveva potuto vendere il veicolo poich\u00e9 si trovava in Marocco e lo aveva incaricato di denunciare il furto. A seguito di interrogatorio, nella fase delle indagini preliminari, l&#8217;imputato, assistito dai suoi difensori di fiducia, chiariva che<strong> non avrebbe voluto intralciare la Giustizia e che aveva agito su incarico del padre il quale non era a conoscenza di alcuna compravendita<\/strong> stipulata il 13 marzo 2023, anche perch\u00e8 in tale data e nei giorni successivi il mezzo era stato da lui utilizzato per la vendita ambulante.<\/p>\n<p>I difensori, nell&#8217;udienza predibattimentale, chiedevano di poter definire il processo con giudizio abbreviato condizionato all&#8217;acquisizione della memoria difensiva gi\u00e0 trasmessa. Il Giudice Monocratico Maria Grazia Bellomusto, ritenuta l&#8217;integrazione probatoria compatibile con la finalit\u00e0 del rito prescelto e le esigenze di economia processuale, ammetteva il rito abbreviato condizionato. Il Pubblico Ministero, alla luce della memoria difensiva e della documentazione ad essa allegata, concludeva chiedendo l&#8217;assoluzione dell&#8217;imputato perch\u00e8 il fatto non sussiste. La difesa si associava alla richiesta della parte pubblica e, in subordine, chiedeva anche<strong> l&#8217;assoluzione dell&#8217;imputato perch\u00e8 il fatto non costituisce reato<\/strong> ed in ulteriore subordine l&#8217;assoluzione perch\u00e8 non punibile per la particolare tenuit\u00e0 del fatto. Il Giudice, all&#8217;esito della camera di consiglio, si determinava per l&#8217;assoluzione dell&#8217;imputato E.H.S. perch\u00e8 il fatto non costituisce reato, accogliendo cos\u00ec la richiesta subordinata avanzata dagli Avvocati penalisti Socievole e Quintieri.<\/p>\n<p>Per il Tribunale di Paola, pur essendo emerso chiaramente che il veicolo, oggetto di denuncia, in realt\u00e0 era stato regolarmente venduto, nondimeno \u00e8 emersa, altres\u00ec, chiaramente, sotto il profilo soggettivo, l&#8217;insussistenza dell&#8217;elemento psicologico del reato in capo all&#8217;imputato. Invero, dalle emergenze processuali risulta che quest&#8217;ultimo ha agito nella <strong>convinzione soggettiva che il veicolo fosse stato effettivamente sottratto<\/strong>,<strong> non essendo a conoscenza della vendita dello stesso, intercorsa tra l&#8217;acquirente ed il di lui fratello E.H.Z<\/strong>.<strong>, alcuni giorni prima della denuncia<\/strong>. A ci\u00f2 si aggiunga che l&#8217;imputato non ha agito di propria iniziativa, essendo stato <strong>incaricato dal padre<\/strong>, proprietario del veicolo, di<strong> sporgere denuncia<\/strong>, attesto che quest&#8217;ultimo si trovava all&#8217;estero.<\/p>\n<p>La ricostruzione del fatto fornita dall&#8217;imputato, sin nelle prime fasi delle indagini, oltre che apparire credibile, non risulta smentita nemmeno dal compendio probatorio in atti, di tal ch\u00e8, nelle sue dichiarazioni non \u00e8 ravvisabile la volont\u00e0 di rappresentare falsamente un reato al fine di intralciare l&#8217;attivit\u00e0 giudiziaria. <strong>La buona fede dell&#8217;imputato trova,<\/strong> i<strong>nfatti, riscontro sia nelle dichiarazioni rese sia nelle modalit\u00e0 della denuncia,<\/strong> avvenuta in forma orale e non accompagnata da particolari artifizi volti a rafforzare la simulazione. E, invero, E.H.S., nel corpo della denuncia, si \u00e8 limitato esclusivamente a riferire in ordine all&#8217;assenza del veicolo nel posto ove era abitualmente parcheggiato, non emergendo, dunque, elementi idonei a dimostrare un intento doloso di fuorviare l&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria o di alterare artificiosamente lo stato di fatto in relazione all&#8217;evento denunciato. Pertanto s&#8217;impone una pronuncia assolutoria per insussistenza del dolo in capo all&#8217;imputato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PAOLA (CS) &#8211; A giudizio con l&#8217;accusa di simulazione di reato perch\u00e9, con denuncia presentata presso il Comando Stazione Carabinieri di Fuscaldo il 23 marzo 2023, affermava falsamente che ignoti asportavano dalla pubblica via il furgone Fiat Ducato intestato a suo padre E.H.M., affermando falsamente la commissione del reato di furto aggravato in modo che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":269399,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[576],"tags":[19],"class_list":["post-269396","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tirreno","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269396","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=269396"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269396\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/269399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=269396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=269396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=269396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}