{"id":26951,"date":"2013-10-26T08:33:18","date_gmt":"2013-10-26T06:33:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=26951"},"modified":"2023-01-17T13:24:28","modified_gmt":"2023-01-17T12:24:28","slug":"11126-cosenza-bello-di-notte-ma-solo-a-meta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11126-cosenza-bello-di-notte-ma-solo-a-meta\/","title":{"rendered":"Cosenza bello di notte ma solo a met\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: Arial, sans-serif;\">COSENZA &#8211; Partita dai due volti per gli uomini di Cappellacci che non sono riusciti a battere il Foggia nell&#8217;anticipo di ieri.<\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: Arial, sans-serif;\"> Non sono bastati al <strong>Cosenza<\/strong> la diretta televisiva su <strong>Rai Sport<\/strong> e la bella cornice di pubblico presente ieri sera al <strong>S. Vito<\/strong>, per battere i pugliesi nell\u2019anticipo della nona giornata del campionato di <strong>Lega Pro<\/strong> Seconda Divisione. <strong>1 a 1<\/strong> il risultato finale maturato al termine di una gara iniziata bene da <strong>Mosciaro<\/strong> e compagni, ma gestita in maniera scriteriata nonostante la superiorit\u00e0 tecnica evidenziata per gran parte della gara. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: Arial, sans-serif;\">LA CRONACA. Il Cosenza si presenta ancora con il modulo 4-3-3 con <strong>Giordano<\/strong> a centrocampo al posto dell\u2019infortunato <strong>Castagnetti<\/strong>. In avanti il tridente Mosciaro-De Angelis-Alessandro d\u00e0 ampie garanzie a <strong>Cappellacci<\/strong> che relega in panchina il fantasista Calderini, al rientro dopo la squalifica. Neanche il tempo di prendere le misure che il <strong>Cosenza<\/strong> passa subito in <strong>vantaggio<\/strong> con Mosciaro che al 7\u2019 approfitta di un\u2019incertezza del difensore<strong> foggiano<\/strong> D\u2019Angelo, per presentarsi a tu per tu davanti al portiere Narciso e batterlo senza difficolta, mandando in visibilio gli oltre 4000 spettatori presenti sugli spalti. Sembra una serata perfetta per i<strong> lupi silani<\/strong>, che vanno ripetutamente vicini al raddoppio. Al 12\u2019 ci prova <strong>De Angelis<\/strong> con un tiro dalla distanza che Narciso, apparso incerto in pi\u00f9 di una circostanza, respinge sui piedi di Palazzi, che da buona posizione centra il corpo dell\u2019estremo difensore pugliese. &nbsp;Al 19\u2019 l\u2019attaccante silano <strong>Alessandro<\/strong> si rende pericoloso con un bel diagonale che termina di poco a lato. Il Foggia timidamente si presenta dalle parti di <strong>Frattali<\/strong> con un tiro debole di Venitucci. La svolta della gara arriva al 26\u2019 quando <strong>Pambianchi<\/strong> rimedia il secondo cartellino giallo nel tentativo di fermare<strong> Meduri<\/strong> a centrocampo, guadagnando anzitempo la via dello spogliatoio. A quel punto sembra che la gara per il Cosenza sia in discesa, forte del vantaggio e con <strong>un uomo in pi\u00f9<\/strong>, ma il tecnico foggiano <strong>Padalino<\/strong> ridisegna la squadra con un 4-4-1 che imbriglier\u00e0 i <strong>silani<\/strong> sino al termine. Ad inizio ripresa il Cosenza ha subito una buona opportunit\u00e0 con uno scambio in area tra Mosciaro e Giordano ma il tiro di quest\u2019ultimo viene provvidenzialmente deviato in angolo da <strong>D\u2019Allocco<\/strong>. Subito dopo ancora Mosciaro ci prova con un tiro a giro che si spegne sul fondo. Al 58\u2019 una bella combinazione sulla sinistra tra D\u2019Allocco e Ciglio porta alla marcatura il <strong>Foggia<\/strong> ma la <strong>rete<\/strong> viene <strong>annullata<\/strong> per la chiara posizione di fuorigioco del centravanti foggiano. Il <strong>Cosenza<\/strong> comincia a soffrire la velocit\u00e0 dei pugliesi e Cappellacci prova a porvi rimedio inserendo Criaco al posto di Palazzi, spostando <strong>Bigoni<\/strong> sulla linea difensiva. Al 71\u2019 arriva il pareggio degli ospiti. <strong>Meduri<\/strong> perde palla al limite dell\u2019area favorendo il tiro di<strong> Ciglio<\/strong> che impegna Frattali. Sulla respinta lo stesso Meduri anticipa Ciglio ma frana sul calciatore pugliese. Il direttore di gara<strong> Lacagnina<\/strong> decreta il <strong>calcio di rigore<\/strong> che viene trasformato da <strong>Cavallaro<\/strong>. A quel punto Capellacci prova il tutto per tutto inserendo <strong>Calderini<\/strong> al posto Giordano e Napolano al posto di Alessandro. Il Cosenza si riversa tutto in avanti sfiorando in pi\u00f9 occasioni il vantaggio. Prima con Mannini al 80\u2019, il cui tiro respinto con il viso da<strong> Narciso<\/strong>, finisce sui piedi di Mosciaro che non riesce ad approfittarne. Al 40\u2019 De Angelis va gi\u00f9 in area ma rimedia solo un\u2019ammonizione per simulazione. Tre minuti dopo ci prova <strong>Napolano<\/strong> con un tiro dalla distanza che impegna il portiere foggiano. Nei minuti di recupero il <strong>Cosenza<\/strong> colleziona solo qualche angolo e nulla pi\u00f9. Finisce uno a uno, pareggio sostanzialmente giusto per quello che si \u00e8 visto in campo, soprattutto per demerito dei cosentini che non hanno affondato i colpi quando la superiorit\u00e0 del gioco lo consentiva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: Arial, sans-serif;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: Arial, sans-serif;\">Cosenza \u2013 Foggia 1-1<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: Arial, sans-serif;\">Reti: 7\u2019 Mosciaro (C) 71\u2019 Cavallaro, rig (F)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: Arial, sans-serif;\"><strong>Arbitro<\/strong>. Lacagnina di Caltanisetta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: Arial, sans-serif;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: Arial, sans-serif;\"><strong>COSENZA<\/strong> \u2013 Frattali, Palazzi (67\u2019 Criaco), Mannini, Meduri, Blondett, Guidi, Bigoni, Giordano (76\u2019 Calderini), Mosciaro, de Angeli, Alessandro (86\u2019 Napolano).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: Arial, sans-serif;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: Arial, sans-serif;\"><strong>FOGGIA<\/strong> \u2013 Narciso, D\u2019Allocco, Pambianchi, Agnelli, Loiacono, D\u2019Angelo, Venitucci (76\u2019 Grea), Quinto, Ciglio, Cavallaro (91\u2019 Licata), Agostinone.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: Arial, sans-serif;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: Arial, sans-serif;\"><strong>Note<\/strong>: spettatori 4074. Espulso per doppia ammonizione al 26\u2019 Pambianchi (F). Ammoniti. Palazzi, Agostinone, Venitucci, De Angelis. Angoli 5 a 4 per il Cosenza.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Partita dai due volti per gli uomini di Cappellacci che non sono riusciti a battere il Foggia nell&#8217;anticipo di ieri.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":26952,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,20],"tags":[],"class_list":["post-26951","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26951","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26951"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26951\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26952"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26951"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26951"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26951"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}