{"id":26967,"date":"2013-10-28T06:26:08","date_gmt":"2013-10-28T05:26:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=26967"},"modified":"2023-01-17T13:24:28","modified_gmt":"2023-01-17T12:24:28","slug":"11135-scalea-abusi-sulla-figlia-della-convivente-la-amo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11135-scalea-abusi-sulla-figlia-della-convivente-la-amo\/","title":{"rendered":"Scalea, abusi sulla figlia della convivente: &#8220;la amo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>SCALEA(CS) &#8211; Abusava della bambina da quando aveva otto anni e davanti ai carabinieri avrebbe dichiarato: &#8220;Sono molto innamorato&#8221;.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>E&#8217; finito in manette il patrigno di una bambina che ha iniziato a raccontare la sua storia ad alcune amichette. Lui, l&#8217;orco, \u00e8 L.G. di 51 anni mentre la bimba ha 12 anni, anche se le violenze sarebbero iniziate quando lei ne aveva solo otto. L&#8217;uomo \u00e8 finito in carcere con l&#8217;accusa di violenza sessuale su minore. Quando i carabinieri di Scalea lo hanno interrogato lui ha addirittura dichiarato di essere &#8220;molto innamorato&#8221; e sui rapporti sessuali ha detto &#8220;erano senza alcuna costrinzione, avveniva tutto in modo naturale&#8221;. Secondo i racconti forniti dalla ragazzina, il patrigno la costringeva a subire rapporti sessuali e lei, ormai sottomessa a quella situazione, spesso in preda alle crisi di pianto, trasferiva il suo dolore nei disegni. Sui fogni acquisiti dagli investigatori infatti, la piccola disegnava i &#8220;soprusi&#8221; e le violenze subite. La bimba \u00e8 la figlia della convivente dell&#8217;uomo, una donna di origine polacca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SCALEA(CS) &#8211; Abusava della bambina da quando aveva otto anni e davanti ai carabinieri avrebbe dichiarato: &#8220;Sono molto innamorato&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":26968,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-26967","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26967","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26967"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26967\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26968"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26967"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26967"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26967"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}