{"id":270042,"date":"2025-09-15T17:30:50","date_gmt":"2025-09-15T15:30:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=270042"},"modified":"2025-09-15T16:01:10","modified_gmt":"2025-09-15T14:01:10","slug":"tutela-del-fratino-tra-monitoraggi-e-inanellamenti-due-comuni-del-cosentino-approvano-delibera-salvafratino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tutela-del-fratino-tra-monitoraggi-e-inanellamenti-due-comuni-del-cosentino-approvano-delibera-salvafratino\/","title":{"rendered":"Tutela del &#8220;Fratino&#8221;, tra monitoraggi e inanellamenti. Due comuni del Cosentino approvano delibera Salvafratino"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Si \u00e8 conclusa la stagione 2025 di monitoraggio e protezione del Fratino (Charadrius alexandrinus), e quest\u2019anno la Calabria ha scritto una pagina importante per la tutela del piccolo limicolo, specie minacciata dalla frammentazione e progressiva scomparsa degli habitat e da attivit\u00e0 umane sempre pi\u00f9 invasive. Un impegno condiviso tra <strong>volontari<\/strong>, delegati <strong>Lipu, inanellatori e amministrazioni comunali<\/strong> che ha reso possibile il raggiungimento di <strong>due traguardi storici<\/strong>: l\u2019avvio del primo progetto di inanellamento a scopo scientifico in regione e l\u2019approvazione delle prime delibere \u201cSalvafratino\u201d da parte di tre comuni costieri.<\/p>\n<h3>Il monitoraggio e i dati 2025<\/h3>\n<p>Per il sesto anno consecutivo l&#8217;attivit\u00e0 di ricerca e protezione dei nidi di Fratino \u00e8 stata portata avanti dal <strong>Gruppo Lipu Fratino Calabria<\/strong>, 25 volontari che hanno perlustrato e monitorato <strong>31 siti per un totale di 57 km<\/strong>, segnalando i nidi e proteggendo le covate lungo i litorali ionici e tirrenici della regione. Nel corso di questa stagione sono stati individuati, <strong>protetti e monitorati 23 nidi<\/strong>, <strong>cinque in pi\u00f9 rispetto al 2024<\/strong>.<\/p>\n<p>Sebbene la rarit\u00e0 della specie rimanga evidente, i <strong>dati registrano un trend positivo. <\/strong>Il censimento sistematico ha inoltre permesso di raccogliere <strong>dati aggiornati<\/strong> sulla presenza e sulla distribuzione della specie sul territorio, ma ha anche confermato la <strong>grande vulnerabilit\u00e0 del Fratino<\/strong> e le sfide che minacciano la conservazione di questa specie: le percentuali di insuccesso riproduttivo restano elevate e, nella maggior parte dei casi, sono legate allo svolgimento di attivit\u00e0 umane. Pulizia meccanica delle spiagge, calpestio accidentale, cani non al guinzaglio e passaggio di veicoli restano le principali minacce arrecate ai nidi di fratino e ai giovani ancora inabili al volo.<\/p>\n<p>\u00abIl Fratino \u00e8 una <strong>sentinella silenziosa dello stato di salute delle nostre coste<\/strong>: se riesce a nidificare, <strong>significa che la spiaggia \u00e8 sana e viva.<\/strong> Ma la sua sopravvivenza dipende da gesti semplici e scelte consapevoli, quali il lasciare tratti di arenile naturali, limitare la pulizia meccanica e rispettare le aree recintate al fine di permettere alle coppie nidificanti di portare a compimento l\u2019intero ciclo riproduttivo\u00bb, spiegano i volontari della Lipu impegnati sul campo.<\/p>\n<h3>L\u2019inanellamento dei fratini in Calabria<\/h3>\n<p>Il 2025 ha visto nascere il <strong>primo progetto calabrese<\/strong> di inanellamento scientifico del Fratino, realizzato con la collaborazione di inanellatori riconosciuti ISPRA e volontari Lipu. Pulli e adulti sono stati marcati da Mario Pucci e Rosario Balestrieri tramite l\u2019applicazione di piccoli anelli colorati applicati alle zampe. Ogni anello, dotato di un codice alfanumerico univoco, <strong>permetter\u00e0 di raccogliere dati preziosi su migrazione, longevit\u00e0 dei singoli individui, fedelt\u00e0 ai siti di nidificazione e svernamento<\/strong>. Un progetto che crea un ponte tra scienza e conservazione, contribuendo a una tutela sempre pi\u00f9 efficace e mirata alla specie.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-270044 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Fratino-02.jpg\" alt=\"\" width=\"617\" height=\"382\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Fratino-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Fratino-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Fratino-02-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Fratino-02-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Fratino-02-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Fratino-02-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Fratino-02-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 617px) 100vw, 617px\" \/><\/p>\n<h3>Le prime delibere comunali \u201cSalvafratino\u201d, due nel Cosentino<\/h3>\n<p>Sul fronte istituzionale, inoltre, <strong>tre comuni costieri<\/strong> ionici \u2013 <strong>Camini<\/strong> (RC), <strong>Calopezzati<\/strong> (CS) e <strong>Crosia<\/strong> (CS) \u2013 hanno approvato la delibera \u201cSalvafratino\u201d, predisposta con il supporto della Lipu, tramite l\u2019azione congiunta di Roberto Santopaolo (delegato Lipu Rende e responsabile del progetto Fratino Calabria) e Giorgio Berardi (delegato Lipu Calabria). Il provvedimento adottato introduce misure concrete per la tutela delle spiagge durante il periodo di nidificazione del Fratino (dal 15 marzo al 31 agosto): <strong>stop alla pulizia meccanica degli arenili, al transito di veicoli e a tutte le attivit\u00e0 che possono compromettere la riproduzione della specie.<\/strong> Le delibere prevedono anche azioni di <strong>sensibilizzazione rivolte a cittadini e scuole<\/strong> e la creazione di aree segnalate come <strong>\u201cspiagge del Fratino\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL\u2019approvazione di queste delibere &#8211; afferma Roberto Santopaolo &#8211; non \u00e8 solo un atto burocratico, ma il segno che la collaborazione tra associazioni e istituzioni pu\u00f2 produrre risultati concreti e positivi. I dati di quest&#8217;anno confermano che la lotta per la sopravvivenza del Fratino \u00e8 tutt&#8217;altro che vinta, ma vedere i primi pulli inanellati e i primi comuni schierarsi al nostro fianco ci d\u00e0 la spinta per continuare a lavorare per la loro salvaguardia.\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abCi auguriamo inoltre che questi tre comuni costieri facciano da apripista e che il modello di gestione sostenibile del litorale da loro adottato possa ispirare altri comuni, cos\u00ec da poter dare vita a una rete virtuosa, sensibile e lungimirante destinata ad ampliarsi a tutta la regione, e attenta alla tutela degli habitat costieri\u00bb continua Santopaolo.<\/p>\n<h3>Un appello per il futuro: proteggere il Fratino e il suo habitat<\/h3>\n<p>La <strong>stagione<\/strong> appena conclusa dimostra che la<strong> tutela del Fratino in Calabria \u00e8 possibile<\/strong>, ma richiede uno sforzo congiunto per ottenere risultati concreti. Accanto al lavoro dei volontari, il sostegno delle istituzioni, l\u2019adozione di misure di gestione sostenibile dei litorali e la collaborazione dei cittadini si rivelano fondamentali per perseguire in qualunque azione di tutela. <strong>Il Fratino non \u00e8 solo un piccolo uccello costiero<\/strong>: \u00e8 un <strong>indicatore biologico<\/strong>, la sua presenza pu\u00f2 concorrere \u2013 al pari di quanto avviene per la <strong>Tartaruga marina<\/strong> (Caretta caretta) \u2013 all\u2019ottenimento della Bandiera Blu, garanzia di qualit\u00e0 ambientale e attrattivit\u00e0 turistica. Una presenza che equivale a un patrimonio da tutelare, e ci offre l\u2019opportunit\u00e0 di pensare a forme di turismo diverse, pi\u00f9 consapevole e rispettose dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Proteggere il Fratino e il suo habitat significa <strong>valorizzare le spiagge<\/strong> e riconoscerne la loro natura pi\u00f9 autentica, in quanto luoghi preziosi e custodi di biodiversit\u00e0.<br \/>\n\u00abInvitiamo tutti a unirsi a noi in questa missione \u2013 dichiara <strong>Ilaria Mazzoleni<\/strong>, volontaria Lipu e responsabile della comunicazione del progetto Lipu Fratino Calabria. -L\u2019obiettivo \u00e8 creare una rete di volontari composta da semplici cittadini, associazioni ed enti, che possano anche solo segnalarci eventuali avvistamenti di fratini sulle spiagge. La Calabria, con i suoi 880 km di costa, rappresenta un\u2019area molto vasta per la specie: monitorarla nella sua interezza \u00e8 pressoch\u00e9 impossibile per i soli volontari LIPU. <strong>Ecco perch\u00e9 \u00e8 fondamentale costruire una rete attraverso una sorta di citizen science<\/strong>, coinvolgendo attivamente la cittadinanza. La conoscenza e la consapevolezza \u2013 continua Mazzoleni \u2013 restano le nostre armi pi\u00f9 forti: solo imparando a conoscere e a far conoscere il Fratino, e solo rispettando il suo fragile habitat, potremo garantirgli un futuro sicuro lungo le nostre coste\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Si \u00e8 conclusa la stagione 2025 di monitoraggio e protezione del Fratino (Charadrius alexandrinus), e quest\u2019anno la Calabria ha scritto una pagina importante per la tutela del piccolo limicolo, specie minacciata dalla frammentazione e progressiva scomparsa degli habitat e da attivit\u00e0 umane sempre pi\u00f9 invasive. 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