{"id":270063,"date":"2025-09-15T14:30:47","date_gmt":"2025-09-15T12:30:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=270063"},"modified":"2025-09-15T13:37:32","modified_gmt":"2025-09-15T11:37:32","slug":"dipendenza-da-gioco-dazzardo-nella-provincia-di-cosenza-si-cura-solo-lo-002-delle-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/dipendenza-da-gioco-dazzardo-nella-provincia-di-cosenza-si-cura-solo-lo-002-delle-persone\/","title":{"rendered":"Dipendenza da gioco d&#8217;azzardo, nella provincia di Cosenza si cura solo lo 0,02% delle persone"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il <strong>gioco d&#8217;azzardo<\/strong> \u00e8 una piaga che rimane ancora troppo silente nelle nostra societr\u00e0 eppure sono tante le persone che ne restano intrappolate. C&#8217;\u00e8 chi sceglie di farsi aiutare e chi no. Nella <strong>provincia di Cosenza sono 135 le persone<\/strong> che hanno deciso di farsi aiutare per via della dipendenza da gioco d&#8217;azzardo. Il dato \u00e8 diffuso da <strong>Agipronews<\/strong>, riportato nel trentaduesimo bollettino della &#8220;Data Room&#8221; di As.Tro, l&#8217;associazione degli operatori di gioco lecito, che ha elaborato i dati ufficiali forniti dall&#8217;Azienda Sanitaria Provinciale da cui dipendono i Servizi per le Dipendenze (Ser.D.) nel territorio.<\/p>\n<p>Rispetto al bacino di utenza dell&#8217;Asp, che fornisce servizi a <strong>150 Comuni della provincia di Cosenza,<\/strong> la percentuale di chi sceglie di farsi curare \u00e8 veramente bassa. <strong>Solo lo 0,02%<\/strong> su un bacino di utenza di circa <strong>668mila cittadini residenti. <\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa di As.Tro, \u00e8 scritto in una nota, serve a <strong>comprendere meglio il fenomeno del gioco d&#8217;azzardo patologico.<\/strong> Gi\u00e0 da alcune settimane, l&#8217;associazione ha iniziato ad inviare istanze di accesso civico generalizzato a tutte le Aziende sanitarie presenti sul territorio nazionale, al fine di conoscere il numero dei pazienti in cura, per dipendenza da gioco, nei rispettivi territori di competenza.<\/p>\n<p>&#8220;Lo scopo \u00e8 quello di <strong>creare una banca dati,<\/strong> basata su numeri reali, la cui utilit\u00e0 non sar\u00e0 soltanto a beneficio degli operatori del settore, delle associazioni del terzo settore impegnate nella lotta ai fenomeni di dipendenza, degli enti di ricerca e dei decisori politici ma &#8211; ha spiegato &#8211; anche della stessa opinione pubblica, la quale merita di arricchirsi della conoscenza dei dati riguardanti le tematiche che contrassegnano il dibattito pubblico&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il gioco d&#8217;azzardo \u00e8 una piaga che rimane ancora troppo silente nelle nostra societr\u00e0 eppure sono tante le persone che ne restano intrappolate. C&#8217;\u00e8 chi sceglie di farsi aiutare e chi no. Nella provincia di Cosenza sono 135 le persone che hanno deciso di farsi aiutare per via della dipendenza da gioco d&#8217;azzardo. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":177890,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-270063","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270063"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270063\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}