{"id":270143,"date":"2025-09-21T19:00:07","date_gmt":"2025-09-21T17:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=270143"},"modified":"2025-09-17T13:52:53","modified_gmt":"2025-09-17T11:52:53","slug":"docenti-valutati-meglio-se-uomini-uno-studio-svela-i-pregiudizi-di-genere-nelluniversita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/docenti-valutati-meglio-se-uomini-uno-studio-svela-i-pregiudizi-di-genere-nelluniversita\/","title":{"rendered":"Docenti valutati meglio se uomini: uno studio svela i pregiudizi di genere nell\u2019universit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>ROMA \u2013 I <strong>pregiudizi di genere<\/strong> continuano a <strong>condizionare<\/strong> profondamente la percezione del valore accademico, anche quando si cerca di valutare oggettivamente. \u00c8 quanto emerge da uno <strong>studio<\/strong> pubblicato sulla rivista<a href=\"https:\/\/www.tandfonline.com\/journals\/cphp20\" rel=\"noopener\"><strong> Philosophical Psychology<\/strong><\/a>, che rivela come studenti e studentesse universitarie assegnino voti pi\u00f9 alti ai professori uomini rispetto alle colleghe donne, nonostante i contenuti delle lezioni siano esattamente gli stessi.<\/p>\n<p>La ricerca, condotta da <strong>Pia Campeggiani<\/strong> (Universit\u00e0 di Bologna), <strong>Marco Viola<\/strong> (Universit\u00e0 Roma Tre) e <strong>Marco Marini<\/strong> (CNR \u2013 Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione), ha coinvolto partecipanti chiamati a leggere o ascoltare un testo didattico, identico per tutti ma attribuito casualmente a un <strong>docente uomo o a una docente donna<\/strong>. I risultati parlano chiaro: gli uomini ottengono valutazioni pi\u00f9 elevate su aspetti come chiarezza espositiva, competenza e capacit\u00e0 di favorire l\u2019apprendimento.<\/p>\n<p>&#8220;Il nostro studio mostra che i pregiudizi di genere sono cos\u00ec radicati da influenzare le valutazioni anche quando si legge o si ascolta lo stesso identico testo&#8221;, spiega Pia Campeggiani. &#8220;<strong>Nemmeno i partecipanti con idee progressiste ed egualitarie sono risultati immuni: un segnale della natura implicita e pervasiva di questi stereotipi<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>In particolare, sono gli studenti maschi a mostrare un maggiore bias, attribuendo sistematicamente valutazioni pi\u00f9 alte ai professori uomini. L\u2019unica dimensione in cui le docenti ottengono punteggi superiori riguarda la \u201c<strong>cura<\/strong>\u201d, una qualit\u00e0 tradizionalmente (e stereotipicamente) associata al ruolo femminile, evidenziando come anche i <strong>giudizi positivi siano spesso imprigionati in schemi di genere.<\/strong><\/p>\n<p>Lo studio solleva interrogativi importanti su come vengono costruite le carriere accademiche, soprattutto in un sistema in cui le valutazioni degli studenti possono influire concretamente su promozioni e riconoscimenti. I ricercatori auspicano che questi risultati stimolino una riflessione critica sulle pratiche di valutazione, invitando le istituzioni a considerare meccanismi correttivi contro il bias implicito. <strong>L\u2019universit\u00e0, da sempre ritenuta luogo di pensiero critico e progresso, non \u00e8 immune dagli stereotipi.\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA \u2013 I pregiudizi di genere continuano a condizionare profondamente la percezione del valore accademico, anche quando si cerca di valutare oggettivamente. \u00c8 quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Philosophical Psychology, che rivela come studenti e studentesse universitarie assegnino voti pi\u00f9 alti ai professori uomini rispetto alle colleghe donne, nonostante i contenuti delle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":270148,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-270143","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270143","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270143"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270143\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270148"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}