{"id":270145,"date":"2025-09-16T12:00:50","date_gmt":"2025-09-16T10:00:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=270145"},"modified":"2025-09-16T12:07:50","modified_gmt":"2025-09-16T10:07:50","slug":"influenza-delle-cosche-su-security-e-ingressi-allo-stadio-crotone-calcio-in-amministrazione-giudiziaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/influenza-delle-cosche-su-security-e-ingressi-allo-stadio-crotone-calcio-in-amministrazione-giudiziaria\/","title":{"rendered":"Influenza delle cosche su security e ingressi allo stadio: Crotone calcio in amministrazione giudiziaria"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Il Tribunale di Catanzaro ha disposto <strong>l\u2019amministrazione giudiziaria<\/strong> <strong>per un anno nei confronti della FC Crotone srl<\/strong>, squadra attualmente militante nel girone C della Serie C. Il provvedimento, emesso dalla Seconda Sezione Penale \u2013 Misure di Prevenzione, arriva su proposta congiunta del Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, del Procuratore distrettuale di Catanzaro e del Questore di Crotone.<\/p>\n<p>Secondo quanto riportato in una nota della Direzione distrettuale antimafia catanzarese, le indagini \u2013 in particolare quelle condotte nell\u2019ambito del procedimento Glicine-Acheronte \u2013 avrebbero fatto emergere \u201csufficienti indizi per ritenere che l\u2019attivit\u00e0 economica della FC Crotone, compresa quella di carattere imprenditoriale, sia stata sottoposta, nel corso <strong>dell\u2019ultimo decennio<\/strong>, direttamente o indirettamente, a <strong>condizioni di intimidazione e assoggettamento da parte di esponenti di locali cosche di \u2019ndrangheta\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Un <strong>controllo \u201casfissiante\u201d<\/strong> esercitato su tutto il territorio di Crotone e in particolare su attivit\u00e0 economiche ad alto valore e visibilit\u00e0, come quella del club calcistico, ritenuto dagli investigatori \u201ccertamente pi\u00f9 rilevante ed appetibile\u201d. A sostenere le evidenze investigative che hanno portato al provvedimento, la <strong>Polizia di Stato<\/strong> e i <strong>Carabinieri del ROS<\/strong>. In particolare, l\u2019attenzione degli inquirenti si \u00e8 concentrata su settori sensibili come la security e la gestione degli ingressi allo stadio, indicati come aree in cui la criminalit\u00e0 organizzata avrebbe esercitato un\u2019influenza diretta e duratura.\u00a0\u201cLa conseguente condizione di assoggettamento ha finito per agevolare l\u2019attivit\u00e0 illecita di soggetti indiziati di appartenenza alla \u2019ndrangheta, specie in un settore come quello calcistico, generatore di flussi monetari non sempre tracciabili e portatore di visibilit\u00e0 sociale\u201d.<\/p>\n<p>La misura dell\u2019amministrazione giudiziaria, precisano i giudici, <strong>non ha carattere punitivo<\/strong>, ma \u00e8 finalizzata a liberare la societ\u00e0 da condizionamenti mafiosi e ristabilire un contesto di legalit\u00e0, favorendo il recupero dell\u2019attivit\u00e0 economica su basi lecite.\u00a0Il provvedimento \u00e8 stato notificato al legale rappresentante del club dal personale del Servizio centrale anticrimine e dalla Divisione polizia anticrimine della Questura. Contestualmente, sono state avviate le procedure per <strong>notificare 17 provvedimenti di Daspo &#8220;fuori contesto<\/strong>&#8220;, firmati dal Questore, a soggetti ritenuti pericolosi per l\u2019ordine pubblico, anche al di fuori degli eventi sportivi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Il Tribunale di Catanzaro ha disposto l\u2019amministrazione giudiziaria per un anno nei confronti della FC Crotone srl, squadra attualmente militante nel girone C della Serie C. 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