{"id":270336,"date":"2025-09-18T15:30:03","date_gmt":"2025-09-18T13:30:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=270336"},"modified":"2025-09-18T13:34:23","modified_gmt":"2025-09-18T11:34:23","slug":"carcere-di-cosenza-personale-allo-stremo-sit-in-di-protesta-il-25-settembre-davanti-al-prap","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/carcere-di-cosenza-personale-allo-stremo-sit-in-di-protesta-il-25-settembre-davanti-al-prap\/","title":{"rendered":"Carcere di Cosenza, personale allo stremo: sit-in di protesta il 25 settembre davanti al PRAP"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 La situazione all\u2019interno della <strong>Casa Circondariale di Cosenza<\/strong> ha ormai <strong>superato il livello di guardia<\/strong>. Il personale penitenziario, da mesi costretto a fronteggiare una gestione definita inefficiente e poco trasparente, ha deciso di far <strong>sentire la propria voce<\/strong> con iniziative di protesta, a <strong>partire da un sit-in annunciato per il prossimo 25 settembre davanti alla sede del PRAP di Catanzaro<\/strong> (Provveditorato Regionale dell\u2019Amministrazione Penitenziaria). Le denunce sono numerose e documentano una realt\u00e0 fatta di disorganizzazione, mancanza di comunicazione e diritti calpestati:<\/p>\n<p>&#8211; Provvedimenti di incarico scaduti da mesi, mai aggiornati n\u00e9 revocati, con il personale bloccato in ruoli fissi e fuori da ogni logica di rotazione;<br \/>\n&#8211; Richieste di accesso agli atti sistematicamente ignorate, nonostante le continue sollecitazioni formali;<br \/>\n&#8211; Istanze presentate nel 2023 ancora in attesa di riscontro, mentre il personale \u00e8 lasciato in bal\u00eca di scelte gestionali opache;<br \/>\n&#8211; Buoni pasto non corrisposti, apparentemente \u201csmarriti\u201d, con nessuno in grado di fornire spiegazioni ufficiali: un danno economico e morale che alimenta la frustrazione tra gli operatori.<\/p>\n<p>\u00abIl <strong>personale \u00e8 allo stremo, stanco di subire e determinato a chiedere rispetto e trasparenza<\/strong>\u00bb, dichiara il Segretario Regionale CON.SI.PE. Giuseppe Marino, che denuncia un clima di profondo disagio lavorativo e tensione all\u2019interno dell\u2019istituto. \u00abNon possiamo accettare che professionisti della sicurezza e della legalit\u00e0 siano trattati in questo modo. Serve una svolta immediata\u00bb.<\/p>\n<p>Da qui l\u2019annuncio della prima iniziativa di protesta, che <strong>si concretizzer\u00e0 nel sit-in del 25 settembre davanti al PRAP di Catanzaro<\/strong>: un <strong>atto simbolico<\/strong> ma deciso, per chiedere un cambio di rotta nelle politiche gestionali e una maggiore attenzione da parte delle autorit\u00e0 competenti. Il personale chiede ci\u00f2 che dovrebbe essere garantito in ogni ambiente di lavoro: trasparenza, comunicazione, rispetto dei diritti e risposte puntuali alle istanze presentate. Non si tratta solo di rivendicazioni economiche o burocratiche, ma di un grido d\u2019aiuto per ripristinare un clima di legalit\u00e0 e tutela dentro le mura dell\u2019istituto penitenziario. \u00abIl personale merita risposte, non silenzi. <strong>Serve un intervento urgente per garantire efficienza, equit\u00e0 e dignit\u00e0 sul posto di lavoro<\/strong>\u00bb, conclude Marino, invitando le autorit\u00e0 competenti ad affrontare senza ulteriori rinvii una crisi che rischia di compromettere gravemente la funzionalit\u00e0 e la sicurezza della struttura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 La situazione all\u2019interno della Casa Circondariale di Cosenza ha ormai superato il livello di guardia. Il personale penitenziario, da mesi costretto a fronteggiare una gestione definita inefficiente e poco trasparente, ha deciso di far sentire la propria voce con iniziative di protesta, a partire da un sit-in annunciato per il prossimo 25 settembre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":225684,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-270336","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270336","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270336"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270336\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/225684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}