{"id":27060,"date":"2013-10-30T07:52:42","date_gmt":"2013-10-30T06:52:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=27060"},"modified":"2023-01-17T13:24:34","modified_gmt":"2023-01-17T12:24:34","slug":"11182-il-recupero-degli-studenti-a-pagamento-in-una-struttura-pubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11182-il-recupero-degli-studenti-a-pagamento-in-una-struttura-pubblica\/","title":{"rendered":"Il recupero degli studenti a pagamento in una struttura pubblica"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La trovata del dirigente scolastico del liceo scientifico &#8220;Fermi&#8221; di Cosenza ha dell&#8217;incredibile oltre che dell&#8217;assurdo.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Nell\u2019ultima riunione del Consiglio di Istituto infatti, la <strong>Dirigente<\/strong>, avrebbe proposto di effettuare corsi di recupero per gli alunni in difficolt\u00e0 su alcune materie, utilizzando gli stessi docenti che al mattino effettuano regolarmente servizio presso il Liceo Scientifico e verosimilmente, cosa inaudita, a pagamento, ovvero dietro un contributo economico delle famiglie. La <strong>scuola pubblica, <\/strong>ma soprattutto la preside dunque, si \u00e8 inventata le <strong>lezioni di recupero a pagamento<\/strong>. Sentita la Dirigente, avrebbe addirittura giustificato la sua proposta sottolineando che siccome alcuni docenti impartiscono lezioni private al pomeriggio a pagamento, e ovviamente a nero, in questo modo quest&#8217;attivit\u00e0 diventa trasparente&#8230;si, ma sulle spalle delle famiglie gi\u00e0 duramente vessate da una crisi economica dura da affrontare ogni giorno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In merito alla singolare vicenda \u00e8 intervenuta la <strong>segreteria del sindacato Flc-Cgil<\/strong> che ha sottolineato come l&#8217;<strong>iniziativa<\/strong> del DS del Fermi, <strong>non \u00e8 prevista da nessuna norma<\/strong> e che far pagare le famiglie, per attivit\u00e0 di recupero degli studenti, che necessitano un supporto didattico al fine di recuperare le lacune che si dovessero presentare nel corso dell\u2019anno scolastico, non deve avvenire a pagamento. Tra l\u2019altro, <strong>l\u2019O.M. 92\/2007<\/strong> (che recepisce i D.M. 42\/2007 e 80\/2007) stabilisce che \u201cle attivit\u00e0 di sostegno e di recupero costituiscono parte ordinaria e permanente del piano dell\u2019offerta formativa che ogni istituzione scolastica predispone annualmente\u201d,e soprattutto come ogni contributo delle famiglie sia regolato dalla nota prot. n.312 del 20 marzo 2012 del Capo Dipartimento per l\u2019Istruzione (\u201cogni contributo delle famiglie deve essere volontario e mai finalizzato all\u2019attivit\u00e0 ordinaria ). Incurante di tutto ci\u00f2, la dirigente di questa scuola sta provando a compiere una spericolata operazione dal sapore classista ed escludente &#8211; sottolineano dal sindacato &#8211; che si accompagna ad una convenzione stipulata con la<strong> banca UBI-Carime<\/strong> per finanziare il prestito di una somma con \u201c<strong>condizioni agevolatissime<\/strong>\u201d per far fronte alle spese per \u201ccorsi di sostegno\/studio\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un <strong>invito alle famiglie ad indebitarsi<\/strong>, per pagare attivit\u00e0 promosse dalla scuola rappresenta una lesione dei diritti costituzionalmente sanciti. L&#8217;organizzazione sindacale, sia provinciale che regionale ha espresso la sua pi\u00f9 netta e totale contrariet\u00e0 ad ogni ipotesi del genere ed ha gi\u00e0 avviato oggi, le necessarie iniziative utili per bloccare questo progetto, chiaramente illegittimo oltre che discriminatorio, rendendone partecipe l\u2019Ufficio Scolastico Regionale, la Regione Calabria ed il MIUR.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La trovata del dirigente scolastico del liceo scientifico &#8220;Fermi&#8221; di Cosenza ha dell&#8217;incredibile oltre che dell&#8217;assurdo.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":27061,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-27060","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27060","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27060"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27060\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27061"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}