{"id":270847,"date":"2025-09-24T10:00:56","date_gmt":"2025-09-24T08:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=270847"},"modified":"2025-09-24T08:56:11","modified_gmt":"2025-09-24T06:56:11","slug":"concorso-blindato-alla-provincia-di-cosenza-cgil-e-fp-cgil-evidenziano-nuove-irregolarita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/concorso-blindato-alla-provincia-di-cosenza-cgil-e-fp-cgil-evidenziano-nuove-irregolarita\/","title":{"rendered":"Concorso \u201cblindato\u201d alla Provincia di Cosenza: Cgil e Fp Cgil evidenziano nuove irregolarit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La CGIL e la Funzione Pubblica CGIL continuano a denunciare con fermezza le <strong>gravi irregolarit\u00e0<\/strong> che stanno emergendo nella gestione del cosiddetto &#8220;<strong>concorso blindato<\/strong>&#8221; indetto dalla Provincia di Cosenza. \u00abNonostante le <strong>segnalazioni pubbliche e le richieste di intervento<\/strong> rivolte a organi come l\u2019ANAC, l\u2019Ispettorato della Funzione Pubblica, la Corte dei Conti e la COSFEL, la <strong>situazione non \u00e8 cambiata. <\/strong>Anzi, di fronte alla <strong>richiesta formale di ritiro dei bandi per dirigenti, la Presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro<\/strong> \u2013 attualmente <strong>candidata alle elezioni regionali<\/strong> \u2013 ha scelto <strong>non solo di confermare i concorsi, ma addirittura di bandirne di nuovi\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>Una decisione che suscita forti <strong>perplessit\u00e0<\/strong>, soprattutto per il <strong>criterio di accesso<\/strong> riservato <strong>esclusivamente al personale interno<\/strong>. Una modalit\u00e0 che, secondo l\u2019organizzazione sindacale, contrasta con il principio di apertura e imparzialit\u00e0 nell\u2019accesso alla dirigenza pubblica.<\/p>\n<h3>&#8220;Un concorso blindato \u00e8 inaccettabile e illegittimo&#8221;<\/h3>\n<p>Le procedure di selezione nella pubblica amministrazione devono essere aperte, trasparenti e fondate su merito ed equit\u00e0\u201d, dichiarano la CGIL e la FP CGIL e ribadiscono il proprio impegno a tutela della legalit\u00e0 e dei lavoratori: \u00abContinuiamo a vigilare sulla legittimit\u00e0 degli atti amministrativi e mettiamo a disposizione ogni strumento utile per garantire trasparenza e correttezza. La CGIL e la FP CGIL hanno sollevato per prima la questione e non intendono arretrare\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abParticolarmente <strong>preoccupante \u00e8 il silenzio del Segretario Generale della Provincia<\/strong>, figura <strong>chiamata a vigilare sulla regolarit\u00e0 degli atti<\/strong>. Nonostante i gravi rilievi emersi, non ha assunto alcuna posizione pubblica. Una condotta che, in un momento cos\u00ec delicato, alimenta un clima di opacit\u00e0 istituzionale che non pu\u00f2 essere tollerato\u00bb.<\/p>\n<p>Le sigle sindacali sottolineano inoltre come \u00abil <strong>proseguimento di questi atti in piena campagna elettorale<\/strong> rappresenti un <strong>segnale di scarsa sensibilit\u00e0 istituzionale<\/strong>: Chi ricopre un incarico pubblico dovrebbe sospendere ogni atto non urgente e potenzialmente controverso durante la fase pre-elettorale, per rispetto verso i cittadini e verso l\u2019ente che rappresenta. Le istituzioni non si gestiscono come fossero cosa privata\u00bb.<\/p>\n<p>Infine, il sindacato invita tutti i soggetti legittimati \u2013 lavoratori, candidati potenzialmente esclusi, cittadini \u2013 a valutare l\u2019impugnazione dei bandi entro i termini di legge. \u00abLa CGIL e la FP CGIL continueranno a vigilare e ad agire per garantire legalit\u00e0, giustizia e diritti\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La CGIL e la Funzione Pubblica CGIL continuano a denunciare con fermezza le gravi irregolarit\u00e0 che stanno emergendo nella gestione del cosiddetto &#8220;concorso blindato&#8221; indetto dalla Provincia di Cosenza. \u00abNonostante le segnalazioni pubbliche e le richieste di intervento rivolte a organi come l\u2019ANAC, l\u2019Ispettorato della Funzione Pubblica, la Corte dei Conti e la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":270848,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-270847","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270847","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270847"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270847\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270848"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270847"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270847"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270847"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}