{"id":270994,"date":"2025-09-25T17:15:48","date_gmt":"2025-09-25T15:15:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=270994"},"modified":"2025-10-13T07:39:23","modified_gmt":"2025-10-13T05:39:23","slug":"bimbo-di-san-marco-argentano-finisce-in-casa-famiglia-la-mamma-disperata-non-spegnete-il-suo-sorriso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/bimbo-di-san-marco-argentano-finisce-in-casa-famiglia-la-mamma-disperata-non-spegnete-il-suo-sorriso\/","title":{"rendered":"Bimbo di San Marco Argentano finisce in casa famiglia, la mamma disperata \u00abnon spegnete il suo sorriso\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>SAN MARCO ARGENTANO (CS) \u2013 Bimbo di San Marco Argentano di <strong>soli 8 anni<\/strong> strappato alla famiglia. \u00c8 stato rinchiuso in una colonia maschile a <strong>Cetraro<\/strong>. \u00c8 successo a <strong>San Marco Argentano,<\/strong> in provincia di Cosenza, <strong>mercoled\u00ec 18 settembre<\/strong>. L\u2019intervento \u00e8 stato eseguito da 3 carabinieri, 2 agenti della polizia municipale, 2 operatori sanitari e 2 assistenti sociali. Nonostante un certificato di malattia della pediatra disponesse, fino al 24 settembre, di restare in casa (con la madre, in virt\u00f9 della legge 104) per curare e non contaminare le bolle di un\u2019Herpes di cui ha allegato foto e informato i servizi sociali gi\u00e0 dal 4 settembre. Un\u2019azione definita traumatica dalla madre che <strong>a distanza di una settimana non ha alcuna notizia del figlio<\/strong>, pur non essendole stato formalmente vietato di avere contatti. Le hanno comunicato che il bambino \u00e8 affidato a un tutore provvisorio, Maria Rosa Romano, che per\u00f2 quella mattina non era presente.<\/p>\n<h2>Bimbo di San Marco Argentano: la madre \u00e8 disperata<\/h2>\n<p>La mamma non pu\u00f2 n\u00e9 vederlo n\u00e9 sentirlo, anche se la <strong>nomina di un tutore provvisorio<\/strong> per <strong>minore<\/strong> <strong>non implica automaticamente il divieto di vedere i genitori<\/strong>. Eppure non le \u00e8 consentito di salutarlo per rassicurarlo. Non pu\u00f2 contattarlo telefonicamente, n\u00e9 guardarlo da lontano. E la struttura non risponde al centralino. \u00c8 riuscita, insistendo, solo a consegnare i vestiti del <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia\/scuola-senza-personale-nel-cosentino-bimbo-isolato-e-indirizzato-verso-comunita-rieducativa\">bimbo<\/a> alla struttura. <strong>Al momento della partenza infatti non era stato possibile dare neanche un cambio.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ultima volta che lo ha sentito<strong> \u00e8 stata la sera del trasferimento coatto<\/strong>, quando il figlio ha contattato la famiglia dal proprio smartwatch. <strong>Piangendo disperato avrebbe chiesto di andare a prenderlo subito, di non abbandonarlo l\u00ec,<\/strong> dicendo che la mattina successiva lo avrebbero portato in <strong>ospedale<\/strong>. <strong>La donna si dice molto preoccupata<\/strong>. Il bambino \u00e8 caratterizzato da un disturbo dell\u2019attenzione e da iperattivit\u00e0 (ADHD).<\/p>\n<p>\u00c8 cresciuto con i genitori all\u2019estero e si \u00e8 trasferito a San Marco Argentano, paese di origine della madre, nel dicembre 2023. La scuola era stata <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/in-calabria-urge-un-reparto-neuropsichiatria-infantile-lennesimo-appello-di-marziale\">avvisata a giugno<\/a> dell\u2019arrivo dell\u2019alunno, in modo da poter dare alla dirigenza tempo per reclutare personale adeguato. Fino a dicembre \u00e8 rimasto in Germania per seguire un percorso di accertamenti in clinica. I genitori per\u00f2 hanno appreso al loro rientro in Italia di essere stati denunciati per evasione scolastica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-271001\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Bimbo-triste-01.jpg\" alt=\"Bimbo triste che guarda il mare\" width=\"538\" height=\"333\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Bimbo-triste-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Bimbo-triste-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Bimbo-triste-01-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Bimbo-triste-01-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Bimbo-triste-01-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Bimbo-triste-01-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Bimbo-triste-01-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 538px) 100vw, 538px\" \/><\/p>\n<h3>Il decreto del Tribunale dei minorenni di Catanzaro<\/h3>\n<p>Quando il bambino \u00e8 stato inserito nella prima classe della scuola primaria di San Marco Argentano Centro, \u00e8 stato per\u00f2 detto loro, di seguire un orario ridotto perch\u00e9, studiando all\u2019estero, era troppo avanti nel programma rispetto ai compagni.<\/p>\n<p>All\u2019inizio dell\u2019anno scolastico successivo (durante il quale sono stati fatti intervenire a scuola carabinieri, vigili urbani e ambulanze in pi\u00f9 occasioni) il caso viene segnalato alla <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza-bimbo-escluso-dalla-classe-perche-iperattivo-urge-la-figura-dello-psicologo-scolastico\">Procura della Repubblica<\/a> per i minorenni di Catanzaro dai servizi sociali di San Marco Argentano. La dirigente comunale Zavatta chiedeva l\u2019apertura di una procedura per \u201ccomportamenti molto problematici in ambito scolastico\u201d.<\/p>\n<p>L\u20198 marzo 2025 il Tribunale per i minorenni di Catanzaro presieduto da Teresa Chiodo con a latere i giudici Teresa Tarantino, Stefania Celia e Massimo Barbieri, \u201cvisto il ricorso del pm Sessa per l\u2019applicazione di misure rieducative a carico del minore\u201d ha disposto di partire da un adeguato progetto formativo che \u201c<strong>preveda anche la partecipazione del nucleo familiare a un percorso di sostegno all\u2019esercizio della responsabilit\u00e0 genitoriale\u201d<\/strong> indicando una serie di azioni da seguire. Senza alcun divieto di contatti con la famiglia, ma l\u2019esatto contrario ovvero il loro pieno coinvolgimento.<\/p>\n<h3>Bimbo di San Marco Argentano alla casa famiglia di Cetraro<\/h3>\n<p>Il Tribunale per i minorenni di Catanzaro dal 4 marzo 2025 ha intimato alla scuola e agli assistenti sociali di redigere un Piano Educativo Personalizzato. In assenza di tale programma tra le richieste del pubblico ministero per i minorenni, nell\u2019iter che consiglia di seguire, chiede di collocare il minore presso parenti prossimi, evitando la permanenza in una struttura per minori. Era l\u2019ultima spiaggia l\u2019eventuale trasferimento dell\u2019alunno \u00abin adeguata struttura specialistica a valenza sanitaria\u00bb, da applicare solo \u00abqualora ogni altro intervento dovesse rivelarsi non risolutivo\u00bb.<\/p>\n<h3>Il Piano Educativo Personalizzato<\/h3>\n<p>In realt\u00e0 l\u2019unico intervento attivato \u00e8 stato un incontro tra la madre e l\u2019assistente sociale alla presenza del sindaco, Virginia Mariotti. Nonostante le ripetute sollecitazioni, <strong>non \u00e8 stato predisposto il Piano Educativo Personalizzato n\u00e9 dalla Scuola Primaria n\u00e9 dai servizi sociali.<\/strong> La donna \u00e8 stata dichiarata stranamente irreperibile dal 4 marzo 2025 al 18 settembre 2025 pur risiedendo in una palazzina dove, in appartamenti separati, vive l\u2019intera famiglia, essendo rintracciabile non solo in presenza a casa, ma anche nei luoghi frequentati (scuola, centro doposcuola privato, palestra karate, catechismo), ma anche via Pec o attraverso i suoi avvocati che dal loro <strong>canto hanno intrapreso azioni legali affinch\u00e9 il bimbo sia restituito alla famiglia al pi\u00f9 presto.<\/strong> L\u2019udienza per l\u2019esito del ricorso per la revoca del provvedimento \u00e8 <strong>fissata al 29 settembre 2025<\/strong> innanzi al giudice Giannotti.<\/p>\n<h3>Dalla villa di San Marco Argentano alla colonia maschile di Cetraro<\/h3>\n<p>La Colonia San Benedetto Beato Maria Fusco Maschile di Cetraro \u00e8 gestita dalle suore della congregazione di San Giovanni Battista. \u00c8 stata inaugurata nel 1954 ed \u00e8 una comunit\u00e0 educativa convenzionata con la Regione Calabria, autorizzata con determina n. 215 del 23 maggio 2024. Ospita almeno 40 minorenni e sul <strong>suo sito ufficiale si autodefinisce casa famiglia \u00abper l\u2019accoglienza di bambini poveri o in difficolt\u00e0\u00bb.<\/strong> Incassa circa 2.500 euro al mese per ogni bimbo: 30.000 euro l\u2019anno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-270996\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/centro-san-benedetto-cetraro-minori.jpg\" alt=\"Colonia San Benedetto Cetraro\" width=\"560\" height=\"346\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/centro-san-benedetto-cetraro-minori.jpg 972w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/centro-san-benedetto-cetraro-minori-300x185.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/centro-san-benedetto-cetraro-minori-768x474.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/centro-san-benedetto-cetraro-minori-680x420.jpg 680w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/centro-san-benedetto-cetraro-minori-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/centro-san-benedetto-cetraro-minori-696x430.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/centro-san-benedetto-cetraro-minori-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/p>\n<p>A pochi passi dal lungomare, appare curata e pulita all\u2019esterno con un ampio giardino ricco di piante costose e ben tenute, campi sportivi. Regna il silenzio. Alcuni plessi vengono fittati per il pernottamento di \u00abpersone singole, famiglie, studenti, gruppi parrocchiali, turisti per soggiorni, gite, convegni, giornate di ritiro e di studio\u00bb.<\/p>\n<h3>Il parere dell&#8217;avvocato<\/h3>\n<p><strong>L\u2019avvocato difensore<\/strong>, si legge nella diffida, dice che il \u00ab<strong>servizio sociale anzich\u00e9 attivarsi presso la scuola in prossimit\u00e0 dell\u2019apertura del nuovo anno scolastico<\/strong>, perch\u00e9 questa rediga per il minore il Piano Educativo Personalizzato, come peraltro disposto dal Tribunale per i minorenni di Catanzaro, ha ritenuto di \u201ccollocarlo\u201d in una struttura assolutamente inadeguata (quella di Cetraro non \u00e8 una struttura specialistica a valenza sanitaria <em>ndr<\/em>) che il sottoscritto \u2013 dichiara l\u2019avvocato Vincenzo Montone \u2013 conosce perfettamente per aver curato qualche anno fa il caso <strong>di 2 bambine,<\/strong> dove vi sono bambini soli, senza famiglia o con genitori detenuti, ai margini, tolti dalla strada. Dove non viene assicurata l\u2019istruzione. Vogliamo ricordare che ha una famiglia, composta da madre, padre, nonni, zii, cugini. \u00c8 seguito costantemente e quotidianamente sia dalla mamma sia dai nonni materni\u00bb. <strong>Non \u00e8 dato sapere quando il bambino inizier\u00e0 ad andare a scuola<\/strong>.<\/p>\n<h3>Psicofarmaci alla base dell\u2019intervento<\/h3>\n<p>I giudici hanno disposto che si provveda anche \u00aba garantire al minore tutte le cure e i trattamenti terapeutici ritenuti necessari dal competente servizio di Neuropsichiatria Infantile di concerto con i servizi sociali\u00bb. Ecco <strong>l\u2019indicazione che l\u2019Asp di Cosenza<\/strong>, pur dichiarando nella norma il funzionamento cognitivo del bambino, ha dato alla madre: <strong>somministrare Midikinet, metilfenidato, a basso dosaggio e con aumento graduale, da assumere con continuit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Si tratta di uno psicofarmaco che andrebbe utilizzato, non quotidianamente, ma solo in caso di comportamento aggressivo pronunciato verso gli altri con obbligo di valutazione medica attraverso analisi del sangue e visita cardiologica. Una medicina che la madre aveva sin da subito interrotto quando ha notato nel <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/199615-bimbi-con-dsa-a-cosenza-inps-condannata-a-pagare-indennita-mensili\">bambino<\/a> <strong>l\u2019insorgere di cefalea, agitazione e forte dimagrimento<\/strong>. La donna quindi ha scelto di proseguire un percorso con <strong>centri di riabilitazione e specialisti privati<\/strong> (che hanno tenuto anche incontri formativi sull\u2019ADHD per il corpo docente della scuola), non convenzionati con il servizio sanitario regionale, ma <strong>a pagamento<\/strong>.<\/p>\n<h3>Non preciso l&#8217;uso di psicofarmaci<\/h3>\n<p>Percorso che <strong>non prevede l\u2019uso di psicofarmaci<\/strong>, ma ha fornito <strong>notevoli progressi<\/strong> e risultati riconosciuti dalla stessa Asp di Cosenza che ha ridotto le ore di sostegno dal massimo al minimo nel corso dei mesi. Tale condotta, \u00e8 stata ritenuta \u201cnegligente, superficiale e abbandonica\u201d perch\u00e9 l\u2019assistente sociale ha riferito che la madre non era collaborativa. Eppure nello stesso decreto del marzo 2025 \u00e8 scritto che <strong>\u00abla madre \u00e8 una figura sempre presente, i due hanno sempre vissuto insieme, la madre si \u00e8 sempre occupata in prima persona della cura fisica del bambino\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>Ai servizi sociali il Tribunale per i minorenni ha quindi affidato il compito di garantire al minore tutte le cure e i trattamenti terapeutici ritenuti necessari dal servizio di Neuropsichiatria Infantile, in primo luogo la somministrazione di metilfenidato per sedarlo. I genitori rifiutandosi di dare lo psicofarmaco prescritto al bambino, secondo il giudice si sono dimostrati inadempienti.<\/p>\n<h3>La terapia farmacologica<\/h3>\n<p>Il <strong>Midikinet<\/strong> \u00e8 un farmaco a base di metilfenidato, uno psicostimolante che appartiene alla classe delle anfetamine. Negli effetti indesiderati molto comuni, documentati <a href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/-\/aggiornamento-registro-pt-metilfenidato-adhd\" rel=\"noopener\">dall\u2019Agenzia Italiana del Farmaco<\/a> (AIFA) sono indicati: cefalea, appetito ridotto, insonnia, nervosismo, nausea e secchezza delle fauci.<\/p>\n<h3>Le reazioni avverse al farmaco<\/h3>\n<p>Le controindicazioni pi\u00f9 comuni includono disturbi del comportamento (agitazione, ansia, irritabilit\u00e0, insonnia), sintomi neurologici (tremori, capogiri, sonnolenza), problemi gastrointestinali (dolori, nausea, diarrea), e alterazioni cardiovascolari (tachicardia, ipertensione). Possibili anche reazioni cutanee, perdita di peso, crescita rallentata nei bambini e sintomi respiratori.<\/p>\n<p>Il trattamento con <strong>metilfenidato<\/strong> <strong>non \u00e8 indicato in tutti i bambini affetti da ADHD<\/strong> e la decisione di utilizzare il medicinale deve <strong>basarsi su una valutazione molto approfondita della gravit\u00e0 e della cronicit\u00e0 dei sintomi del bambino<\/strong>, in relazione alla sua et\u00e0. Allertato il Garante per l&#8217;Infanzia e l&#8217;Adolescenza della Regione Calabria Antonio Marziale, ha chiesto chiarimenti. La madre del piccolo inerme, <strong>continua a sperare: \u00ab<\/strong><strong>Vorrei che non spegnessero il suo sorriso<\/strong><strong>\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAN MARCO ARGENTANO (CS) \u2013 Bimbo di San Marco Argentano di soli 8 anni strappato alla famiglia. \u00c8 stato rinchiuso in una colonia maschile a Cetraro. \u00c8 successo a San Marco Argentano, in provincia di Cosenza, mercoled\u00ec 18 settembre. L\u2019intervento \u00e8 stato eseguito da 3 carabinieri, 2 agenti della polizia municipale, 2 operatori sanitari e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":270997,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[573,28],"tags":[19],"class_list":["post-270994","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-focus","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270994","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270994"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270994\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270997"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270994"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270994"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270994"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}