{"id":271662,"date":"2025-10-02T16:30:10","date_gmt":"2025-10-02T14:30:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=271662"},"modified":"2025-10-02T15:38:40","modified_gmt":"2025-10-02T13:38:40","slug":"processo-eureka-su-narcotraffico-internazionale-76-condanne-e-7-assoluzioni-in-primo-grado","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/processo-eureka-su-narcotraffico-internazionale-76-condanne-e-7-assoluzioni-in-primo-grado\/","title":{"rendered":"Processo &#8220;Eureka&#8221; su narcotraffico internazionale: 76 condanne e 7 assoluzioni in primo grado"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Si \u00e8 concluso con 76 condanne e 7 assoluzioni il processo &#8220;<strong>Eureka<\/strong>&#8221; per un traffico internazionale di droga. La <strong>sentenza di primo grado<\/strong> \u00e8 arrivata a Reggio Calabria dove, in aula bunker, si \u00e8 celebrato il processo nato da un&#8217;inchiesta dei carabinieri del Ros e del Comando provinciale che nel maggio 2023 aveva portato al sequestro di 3 <strong>tonnellate di cocaina e all&#8217;arresto di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/operazione-eureka-sgominato-traffico-internazionale-droga-108-arresti\">108 persone<\/a><\/strong>. Di queste, <strong>83 hanno scelto il rito abbreviato<\/strong>. Ventuno di loro sono stati condannati dal gup Antonino Foti alla pena di 20 anni di carcere.<\/p>\n<h3>Il traffico di droga<\/h3>\n<p>Coordinate dal procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo, le indagini della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria avevano fotografato l&#8217;esistenza e l&#8217;operativit\u00e0 di tre <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/maxi-operazione-eureka-il-narcotraffico-gestito-da-tre-maxi-associazioni-criminali\">maxi-associazioni<\/a> criminali finalizzate al traffico internazionale di droga<\/strong>, facenti capo alle pi\u00f9 potenti famiglie di &#8216;ndrangheta dell&#8217;area ionica. L&#8217;inchiesta &#8220;Eureka&#8221;, infatti, ha riguardato le cosche <strong>Pelle, Strangio, Nirta, Giampaolo, Mammoliti e Giorgi<\/strong>, che hanno sedi decisionali nel reggino e ramificazioni e basi logistiche in varie regioni d&#8217;Italia e all&#8217;estero.<\/p>\n<p>La Dda, oggi diretta dal procuratore Giuseppe Borrelli, ha ricostruito anche i flussi di soldi riconducibili alle compravendite dello stupefacente che venivano gestiti da organizzazioni composte da soggetti di nazionalit\u00e0 straniere, specializzati nel pick-up money, o da spalloni che spostavano denaro contante sul territorio europeo. Le <strong>movimentazioni di denaro sono state di circa 22 milioni e 300mila euro<\/strong> e hanno interessato Panama, Colombia, Brasile, Ecuador, Belgio e Olanda.<\/p>\n<p>I soldi sarebbero stati utilizzati nell&#8217;acquisto di auto e beni di lusso, nonch\u00e9 per avviare e finanziare attivit\u00e0 commerciali in Francia, Portogallo e Germania, dove venivano anche riciclati sfruttando attivit\u00e0 di autolavaggio.<\/p>\n<p>Una di queste associazioni criminali era rappresentata la <strong>famiglia Nirta &#8220;Versu&#8221; di San Luca che aveva un&#8217;articolazione in Brasile<\/strong> ed era rappresentata <strong>dall&#8217;ex latitante Vincenzo Pasquino<\/strong>, oggi collaboratore di giustizia e condannato a 6 anni e 8 mesi di carcere. Stando <strong>all&#8217;impianto accusatorio<\/strong>, inoltre, il secondo gruppo faceva capo alla cosca Mammoliti &#8220;Fischiante&#8221; di Bovalino che aveva articolazioni in Puglia, Abruzzo, Lazio, Toscana e Lombardia e contatti diretti con i fornitori sudamericani di cocaina e con trafficanti internazionali. La terza associazione, invece, era quella della famiglia Strangio &#8220;Fracascia&#8221; collegata con le cosche.<strong> Nirta-Strangio coinvolte nel 2007 nella strage di Duisburg.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Si \u00e8 concluso con 76 condanne e 7 assoluzioni il processo &#8220;Eureka&#8221; per un traffico internazionale di droga. 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