{"id":271847,"date":"2025-10-04T07:16:26","date_gmt":"2025-10-04T05:16:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=271847"},"modified":"2025-10-04T07:17:27","modified_gmt":"2025-10-04T05:17:27","slug":"ndrangheta-maxi-operazione-eureka-dopo-la-sentenza-23-persone-finiscono-in-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ndrangheta-maxi-operazione-eureka-dopo-la-sentenza-23-persone-finiscono-in-carcere\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta: maxi operazione &#8220;Eureka&#8221;, dopo la sentenza 23 persone finiscono in carcere"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Dalle prime ore di oggi 4 ottobre, i Carabinieri del Ros e del Comando Provinciale di Reggio Calabria, con il supporto dei militari di <strong>Catanzaro, Pescara, Bologna, Brindisi e Roma<\/strong> stanno eseguendo una misura cautelare in carcere nei confronti di <strong>23 soggetti<\/strong>, gi\u00e0 sottoposti alla misura degli <strong>arresti domiciliari<\/strong> ed <strong>imputati nel processo scaturito dall\u2019operazione <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/processo-eureka-su-narcotraffico-internazionale-76-condanne-e-7-assoluzioni-in-primo-grado\">Eureka<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>Lo scorso <strong>1 ottobre<\/strong> il Tribunale di Reggio Calabria ha pronunciato sentenza di primo grado, nel corso del rito abbreviato, nei <strong>confronti di 83 imputati, condannandone 76 e assolvendone 7.<\/strong><\/p>\n<p>Per <strong>23 di questi<\/strong>, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, l\u2019Ufficio del GIP, valutando sussistenti le esigenze cautelari, <strong>ha emesso ordinanza di aggravamento<\/strong> della <strong>misura cautelare<\/strong>, da quella degli arresti domiciliari a quella pi\u00f9 afflittiva del carcere.<\/p>\n<h3>L\u2019operazione \u201cEureka\u201d<\/h3>\n<p>Era scattata all\u2019alba del <strong>3 maggio 2023<\/strong> quando i Carabinieri eseguirono quattro collegati provvedimenti cautelari nei confronti di <strong>108 soggetti<\/strong>, indagati a vario titolo per associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti (con l\u2019aggravante della transnazionalit\u00e0 e dell\u2019ingente quantit\u00e0), produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti, detenzione\/traffico di armi anche da guerra, riciclaggio, favoreggiamento, procurata inosservanza di pena, trasferimento fraudolento di valori e altri reati.<\/p>\n<p>Vennero inoltre eseguiti <strong>provvedimenti di sequestro<\/strong> preventivo di societ\u00e0 commerciali, beni mobili e immobili del valore di circa <strong>euro 25 milioni<\/strong>, localizzati in <strong>Italia, Portogallo, Germania e Francia.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019indagine della Dda di Reggio Calabria, coordinata dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, si era sviluppata nell\u2019ambito di due Squadre Investigative Comuni, una intercorsa tra la DDA di Reggio e le <strong>Procure tedesche di Monaco<\/strong> I, Coblenza, Saarbr\u00fccken e D\u00fcsseldorf e l\u2019altra tra la DDA di Reggio Calabria, l\u2019Ufficio del Giudice Istruttore presso il Tribunale di Limburg ed il Procuratore Federale di Bruxelles coordinate da Eurojust.<\/p>\n<p>Importantissimo si era rivelato lo strumento delle Squadre Investigative Comuni che, anche grazie alla autorevolezza ed alla fiducia verso la Dda di Reggio in ambito europeo, aveva consentito di svolgere contemporaneamente ed in collegamento le indagini nei vari Paesi, con acquisizione in tempo reale degli elementi indiziari risultanti nelle distinte indagini.<\/p>\n<p>Ed infatti, in <strong>contemporanea all\u2019operazione Eureka<\/strong>\u00a0le <strong>autorit\u00e0 giudiziarie belghe<\/strong> e tedesche <strong>avevano eseguito rispettivamente 15 e 24 provvedimenti restrittivi<\/strong>, emessi dalle locali autorit\u00e0, a carico di ulteriori indagati per reati in materia di narcotraffico e riciclaggio.<\/p>\n<h3>Nirta e Strangio<\/h3>\n<p>L\u2019indagine condotta dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria reggina era stata avviata nel giugno 2019 a seguito di raccordi tra l\u2019Arma e la Polizia federale belga che stava investigando su alcuni soggetti riferibili alla cosca \u201c<strong>Nirta\u201d di San Luca<\/strong> (RC) attiva a Genk (BE), dedita, tra l\u2019altro, al <strong>narcotraffico internazionale.<\/strong><br \/>\nLe attivit\u00e0 dell\u2019Arma &#8211; inizialmente orientate verso la famiglia \u201c<strong>Strangio fracascia<\/strong>\u201d di San Luca, riconducibili ai \u201c<strong>NIRTA<\/strong>\u201d \u2013<strong> erano state progressivamente estese a diverse famiglie del medesimo centro aspromontano<\/strong>, interessando anche la locale di \u2018<strong>ndrangheta di Bianco<\/strong>, nel cui ambito erano stati ricostruiti gli assetti interni, numerose condotte relative ad acquisto di cospicue quantit\u00e0 di cocaina per il mercato locale (non concretizzatesi per mancanza di accordo con i fornitori), di detenzione e porto di armi da guerra, rese clandestine, di reinvestimento di capitali illeciti in attivit\u00e0 imprenditoriali &#8211; sia in Italia che all\u2019estero &#8211; in particolare nei settori della ristorazione, del turismo e immobiliare.<\/p>\n<h3>Tre associazioni per il traffico di droga<\/h3>\n<p>Quanto al <strong>traffico internazionale di stupefacenti<\/strong> era emersa <strong>l\u2019operativit\u00e0 di tre associazioni contigue alle maggiori cosche del mandamento jonico reggino,<\/strong> con basi operative in Calabria e ramificazioni in varie regioni italiane e all\u2019estero. Le tre consorterie, anche in sinergia tra loro, si <strong>rifornivano direttamente da organizzazioni colombiane, ecuadoregne, panamensi e brasiliane<\/strong>, risultando in grado di gestire un canale di importazione <strong>dal Sud America all\u2019Australia<\/strong>, ove il prezzo di vendita dello stupefacente risulta sensibilmente pi\u00f9 alto rispetto al mercato europeo.<\/p>\n<p>Numerosi erano stati gli episodi di <strong>importazione via mare<\/strong> censiti (nei <strong>porti Gioia Tauro,<\/strong> <strong>Anversa e Colon<\/strong>), che permisero di accertare che, tra maggio 2020 e gennaio 2022, erano stati movimentati oltre <strong>6.000 kg di cocaina, dei quali pi\u00f9 di 3.000 kg<\/strong> oggetto di sequestro: i flussi di denaro riconducibili alle compravendite dello stupefacente venivano gestiti da organizzazioni composte da soggetti di nazionalit\u00e0 straniere, specializzati nel pick-up money, o da spalloni che spostavano denaro contante sul territorio europeo. Le movimentazioni di denaro hanno interessato Panama, Colombia, Brasile, Ecuador, Belgio e Olanda.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Dalle prime ore di oggi 4 ottobre, i Carabinieri del Ros e del Comando Provinciale di Reggio Calabria, con il supporto dei militari di Catanzaro, Pescara, Bologna, Brindisi e Roma stanno eseguendo una misura cautelare in carcere nei confronti di 23 soggetti, gi\u00e0 sottoposti alla misura degli arresti domiciliari ed imputati nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":271848,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-271847","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271847","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=271847"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271847\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/271848"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=271847"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=271847"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=271847"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}