{"id":272334,"date":"2025-10-09T15:24:43","date_gmt":"2025-10-09T13:24:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=272334"},"modified":"2025-10-09T15:26:07","modified_gmt":"2025-10-09T13:26:07","slug":"fibercop-e-tim-dubbi-sui-rinnovi-oltre-1000-lavoratori-ex-abramo-verso-nuovi-licenziamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/fibercop-e-tim-dubbi-sui-rinnovi-oltre-1000-lavoratori-ex-abramo-verso-nuovi-licenziamenti\/","title":{"rendered":"Fibercop e Tim, dubbi sui rinnovi: oltre 1000 lavoratori ex Abramo verso nuovi licenziamenti"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Oggi si \u00e8 svolto l\u2019incontro di monitoraggio relativamente all\u2019accordo sottoscritto lo scorso 19 dicembre 2024, che ha messo in salvaguardia circa <strong>1000 lavoratrici e lavoratori precedentemente operanti in Abramo<\/strong> in AS. &#8220;Il quadro emerso non \u00e8 sicuramente tranquillizzante &#8211; dichiarano i sindacati <strong>Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil. &#8211;<\/strong> <strong>Fibercop che aveva gi\u00e0 ridotto i volumi ad inizio 2025,<\/strong> generando eccedenze fin da subito, successivamente riqualificati sul progetto di dematerializzazione,<strong> non ha ancora definito con Konecta l\u2019accordo per il proseguo delle attivit\u00e0.<\/strong> <strong>Tim<\/strong>, che ha garantito finora i volumi per le attivit\u00e0 di back-office, che occupano oltre 200 dipendenti, ha il contratto in scadenza il prossimo 31 dicembre, ed anche in presenza di rinnovo ci sar\u00e0 <strong>una contrazione dei volumi di attivit\u00e0,<\/strong> che porterebbero ulteriori eccedenze nello specifico perimetro. Il progetto di dematerializzazione partito in ritardo, si sta gradualmente stabilizzando, non senza problemi organizzativi che hanno comportato blocchi delle attivit\u00e0 per diverse settimane nel corso di questi 6 mesi circa di attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Konecta ha dichiarato che, allo stato attuale, in assenza di risposte concrete sui temi posti, sar\u00e0 costretta ad individuare soluzioni per risolvere le eccedenze derivanti dalle dichiarazioni delle committenti. Nessuna risposta ancora per i 27 lavoratori della sede di Palermo, la Regione Sicilia non ha ancora formulato proposte risolutive che diano risposte alle persone coinvolte. In tutto questo, il prossimo 7 novembre, scadr\u00e0 la cassa integrazione per cessazione che interessa le 44, (di cui 27 in forza a Palermo che non hanno ancora mai ricevuto nessuna proposta di reintegro, nonostante gli affidamenti dati in fase di accordo), lavoratrici e lavoratori ancora in regime di amministrazione straordinaria di Abramo, i cui commissari hanno gi\u00e0 anticipato che si vedranno costretti ad aprire la procedura di licenziamento.<\/p>\n<p><strong>Le Segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil,<\/strong> esprimendo profonda preoccupazione per il quadro emerso nel corso dell\u2019incontro di monitoraggio, <strong>hanno richiamato a responsabilit\u00e0 piena tutti gli attori coinvolti nella vertenza<\/strong> e sottoscrittori dell\u2019accordo del 19 dicembre 2024, sollecitando il rispetto degli impegni assunti. In considerazione di quanto sopra esposto, le Segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, comunicano l<strong>\u2019apertura dello stato di agitazione<\/strong>, ed a sostegno della piena occupazione, rivendicando il totale rispetto delle intese sottoscritte in sede Ministeriale, avvieranno nei prossimi giorni le procedure di raffreddamento previste dalla Legge.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Oggi si \u00e8 svolto l\u2019incontro di monitoraggio relativamente all\u2019accordo sottoscritto lo scorso 19 dicembre 2024, che ha messo in salvaguardia circa 1000 lavoratrici e lavoratori precedentemente operanti in Abramo in AS. &#8220;Il quadro emerso non \u00e8 sicuramente tranquillizzante &#8211; dichiarano i sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil. &#8211; Fibercop che aveva gi\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":258366,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-272334","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272334"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272334\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}