{"id":272438,"date":"2025-10-10T18:16:54","date_gmt":"2025-10-10T16:16:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=272438"},"modified":"2025-10-10T18:16:54","modified_gmt":"2025-10-10T16:16:54","slug":"nuova-era-per-il-teatro-rendano-cultura-creativita-e-performance-internazionali-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/nuova-era-per-il-teatro-rendano-cultura-creativita-e-performance-internazionali-a-cosenza\/","title":{"rendered":"Nuova era per il Teatro Rendano: cultura, creativit\u00e0 e performance internazionali a Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Parte il nuovo progetto per il Teatro Rendano come Polo Culturale Espanso,<\/strong> finalizzato anche alla creazione di un brand culturale identitario che sia riconoscibile per una rinnovata visione, strategia e narrazione della massima istituzione culturale della citt\u00e0. Il progetto, che abbraccia i<strong>l triennio 2025\/2027<\/strong>, \u00e8 non solo volto a dare un&#8217;attenzione particolare al territorio, in una dimensione globale, ma anche alla tradizione dei repertori e allestimenti, in una logica di creativit\u00e0 che guarda alla contemporaneit\u00e0 emergente e di nuova generazione.<\/p>\n<p>In un siffatto percorso gli obiettivi sono molteplici e vanno dalla fidelizzazione di nuovo pubblico all&#8217;azione di consolidamento della centralit\u00e0 del teatro come punto di riferimento artistico-musicale dell&#8217;intera regione. Sono queste le direttrici lungo le quali si muove il nuovo corso del Rendano di Cosenza il cui primo atto sar\u00e0, <strong>a partire dal 19 ottobre<\/strong> (ore 18,00) la nuova stagione 2025 che sar\u00e0 aperta dal &#8220;Bolero di Ravel. Seguir\u00e0, venerd\u00ec 31 ottobre, alle ore 20,30, il balletto pi\u00f9 amato di tutti i tempi, &#8220;Giselle&#8221; con il Ballet de Barcelona. Primo titolo operistico \u00e8 &#8220;Carmen&#8221; di Georges Bizet, per i 150 anni dalla morte del compositore e per i 150 anni dalla prima rappresentazione. Doppio appuntamento venerd\u00ec 14 novembre (ore 20,30) e in replica domenica 16 novembre (ore 17,00). L&#8217;altro titolo operistico, &#8220;Pagliacci&#8221;, di Ruggero Leoncavallo, \u00e8 in calendario, invece, sabato 20 dicembre (ore 20,30) e domenica 21 dicembre, alle ore 18,00.<\/p>\n\n\t\t<style>\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-272438 gallery-columns-3 gallery-size-full'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/quicosenza.it\/news\/nuova-era-per-il-teatro-rendano-cultura-creativita-e-performance-internazionali-a-cosenza\/il-programma-dei-concerti-della-orchestra-sinfonica-brutia\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1125\" height=\"1407\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-dei-concerti-della-Orchestra-Sinfonica-Brutia.jpg\" class=\"attachment-full size-full\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-dei-concerti-della-Orchestra-Sinfonica-Brutia.jpg 1125w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-dei-concerti-della-Orchestra-Sinfonica-Brutia-240x300.jpg 240w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-dei-concerti-della-Orchestra-Sinfonica-Brutia-819x1024.jpg 819w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-dei-concerti-della-Orchestra-Sinfonica-Brutia-768x961.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-dei-concerti-della-Orchestra-Sinfonica-Brutia-336x420.jpg 336w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-dei-concerti-della-Orchestra-Sinfonica-Brutia-150x188.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-dei-concerti-della-Orchestra-Sinfonica-Brutia-300x375.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-dei-concerti-della-Orchestra-Sinfonica-Brutia-696x870.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-dei-concerti-della-Orchestra-Sinfonica-Brutia-1068x1336.jpg 1068w\" sizes=\"auto, (max-width: 1125px) 100vw, 1125px\" title=\"\"><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/quicosenza.it\/news\/nuova-era-per-il-teatro-rendano-cultura-creativita-e-performance-internazionali-a-cosenza\/il-programma-della-stagione-2025\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1653\" height=\"2338\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-della-stagione-2025.jpg\" class=\"attachment-full size-full\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-della-stagione-2025.jpg 1653w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-della-stagione-2025-212x300.jpg 212w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-della-stagione-2025-724x1024.jpg 724w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-della-stagione-2025-768x1086.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-della-stagione-2025-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-della-stagione-2025-1448x2048.jpg 1448w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-della-stagione-2025-297x420.jpg 297w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-della-stagione-2025-150x212.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-della-stagione-2025-300x424.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-della-stagione-2025-696x984.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/il-programma-della-stagione-2025-1068x1511.jpg 1068w\" sizes=\"auto, (max-width: 1653px) 100vw, 1653px\" title=\"\"><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl>\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Il<strong> programma<\/strong> \u00e8 stato presentato, insieme al progetto triennale, nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato il Sindaco Franz Caruso, il nuovo direttore artistico del progetto di sviluppo del Rendano, Chiara Giordano, la consigliera delegata alla Cultura Antonietta Cozza, il maestro Francesco Perri, direttore artistico dell&#8217;Orchestra Sinfonica Bruzia e il dirigente del settore cultura del Comune, Giuseppe Bruno. Obiettivo di questa nuova narrazione del Rendano \u00e8 quello di proiettare lo spettatore in una dimensione di meraviglia emotiva e culturale che faccia diventare il teatro una vera e propria casa della Meraviglia, cos\u00ec come recita il claim prescelto per il lancio della stagione.<\/p>\n<p>&#8220;Nel definire il Teatro di Tradizione Alfonso Rendano &#8220;una delle realt\u00e0 pi\u00f9 preziose della citt\u00e0 e della regione&#8221; il Sindaco Franz Caruso ha aperto la conferenza stampa annunciando non solo l&#8217;avvio della nuova stagione 2025, ma anche &#8220;il nuovo progetto di sviluppo per il Teatro che abbiamo l&#8217;onore e onere di gestire. Un&#8217;azione articolata \u2013 ha rimarcato Franz Caruso &#8211; che, lungo il triennio 2025 &#8211; 2027, attraverso una nuova visione, una nuova strategia e una nuova narrazione, ha l&#8217;ambizione di rendere il Teatro Rendano all&#8217;altezza delle sfide culturali del nostro tempo, ma anche competitivo nello scenario italiano e magari anche oltre. Un percorso \u2013 ha proseguito il primo cittadino &#8211; che unisce tradizione e innovazione, apertura a nuovi linguaggi, collaborazioni e pubblici, senza mai perdere di vista la grande identit\u00e0 storica del nostro teatro&#8221;.<\/p>\n<p>Quindi Franz Caruso ha dato il benvenuto a <strong>Chiara Giordano, direttore artistico del nuovo progetto triennale di sviluppo del Rendano<\/strong>. &#8220;La sua direzione \u2013 ha detto il Sindaco a questo proposito &#8211; rappresenta un vero cambio di passo: qualit\u00e0 artistica, formazione, coinvolgimento del pubblico e dialogo con il territorio sono i cardini del suo lavoro. Il progetto triennale del Rendano \u2013 ha aggiunto Franz Caruso &#8211; si articola attorno a tre grandi assi principali:la lirica, cuore identitario del nostro teatro, che si arricchir\u00e0 di nuove produzioni, collaborazioni con artisti di livello nazionale e internazionale; la danza, che torna protagonista con nuove produzioni, compagnie blasonate ma anche artisti emergenti; e un piano di attivit\u00e0 multidisciplinari volte anche a valorizzare il patrimonio immateriale territoriale, che \u00e8 la precipua connotazione dei Teatri di Tradizione&#8221;. Franz Caruso ha, inoltre, indicato la vera forza della stagione nella &#8220;capacit\u00e0 di vivere il teatro come un ecosistema culturale, non solo come palcoscenico&#8221;. Accanto agli spettacoli, infatti, il progetto prevede un corposo programma di attivit\u00e0 collaterali, progetti speciali e campagne: progetti per i giovani, per le scuole, per le famiglie; eventi tematici multidisciplinari che intrecciano arte, letteratura, cinema e nuovi linguaggi; eventi diffusi in citt\u00e0, per portare il teatro fuori dal teatro, nei quartieri e negli spazi urbani, trasformando la cultura in una esperienza condivisa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-272455  aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/un-altro-momento-della-conferenza-foto-Giuseppe-Bianco-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"531\" height=\"354\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/un-altro-momento-della-conferenza-foto-Giuseppe-Bianco-scaled.jpg 2560w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/un-altro-momento-della-conferenza-foto-Giuseppe-Bianco-300x200.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/un-altro-momento-della-conferenza-foto-Giuseppe-Bianco-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/un-altro-momento-della-conferenza-foto-Giuseppe-Bianco-768x512.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/un-altro-momento-della-conferenza-foto-Giuseppe-Bianco-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/un-altro-momento-della-conferenza-foto-Giuseppe-Bianco-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/un-altro-momento-della-conferenza-foto-Giuseppe-Bianco-630x420.jpg 630w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/un-altro-momento-della-conferenza-foto-Giuseppe-Bianco-150x100.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/un-altro-momento-della-conferenza-foto-Giuseppe-Bianco-696x464.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/un-altro-momento-della-conferenza-foto-Giuseppe-Bianco-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/un-altro-momento-della-conferenza-foto-Giuseppe-Bianco-1920x1280.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 531px) 100vw, 531px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;Il Rendano si consolida cos\u00ec \u2013 ha sottolineato ancora il Sindaco &#8211; come polo culturale strategico per la nostra comunit\u00e0 e per l&#8217;intera regione, con il sostegno del Ministero. Peraltro il progetto intende anche sviluppare le condizioni per intercettare nuove risorse economiche, auspicabilmente anche private attraverso l&#8217;art Bonus governativo&#8221;. Franz Caruso ha dichiarato apertamente qual \u00e8<strong> l&#8217;obiettivo da perseguire<\/strong> : &#8220;fare del<strong> Rendano un luogo che appartenga a tutti,<\/strong> che parli alle nuove generazioni, che stimoli la creativit\u00e0 e che continui a essere un orgoglio per la citt\u00e0, ma anche un brand culturale di riferimento per la comunit\u00e0 artistica italiana, e una casa per chiunque ami Arte e Cultura&#8221;. Non da ultimo Franz Caruso ha esplicitato anche un altro intento, &#8220;far tornare al Rendano il pubblico non solo locale, ma anche sovra regionale e perch\u00e9 no da fuori nazione, cui poter offrire l&#8217;intera esperienza di una citt\u00e0 viva, propositiva, bella, di valore. Perch\u00e9 investire nella cultura significa investire nel futuro, nella bellezza, nella crescita sociale e civile. Oggi, dal Comune \u2013 ha concluso Franz Caruso -parte ufficialmente un nuovo racconto del Teatro Rendano: un racconto di identit\u00e0, talento e comunit\u00e0, un racconto che ci riguarda tutti, perch\u00e9 il teatro, come la citt\u00e0, vive e cresce solo se \u00e8 condiviso&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;intervento del direttore artistico Chiara Giordano<\/strong><\/h3>\n<p>Il nuovo direttore artistico Chiara Giordano ha messo a fuoco subito le parole chiave che caratterizzeranno il nuovo corso del Teatro e del progetto triennale di sviluppo: &#8220;il teatro ed il progetto devono concorrere alla creazione di un polo culturale espanso. Si potrebbe adoperare \u2013 ha aggiunto Chiara Giordano \u2013 anche il termine di catalizzatore espanso, perch\u00e9 catalizza attenzione ed espande valore. In questo modo il progetto vuole ricreare un brand riconoscibile e identitario. Quando si parla di una nuova narrazione, di una nuova strategia, di una nuova visione, di brandizzazione e di inclusione \u2013 ha sottolineato ancora Chiara Giordano nel corso dell&#8217;incontro con i giornalisti \u2013 si utilizzano parole che fanno parte di questo progetto di sviluppo che non consiste semplicemente nella compilazione di un cartellone. Le idee \u2013 \u00e8 chiaro &#8211; devono atterrare in atti concreti, ma deve essere evidente il presupposto. Nessuna stella da sola fa firmamento. Noi dobbiamo costruire un firmamento. Ho necessit\u00e0 di pensare \u2013 ha aggiunto Giordano &#8211; che il Teatro sia una chiesa laica e come le chiese anche il teatro deve vivere di comunit\u00e0 e per fare questo occorrono una presenza e un&#8217;attivit\u00e0 giornaliera nel dialogare con le associazioni e con le persone e fare in modo che tutti insieme si possa portare avanti un&#8217;azione che riconosca nel teatro quel riferimento che non \u00e8 solo spettacolistico, ma \u00e8 culturale a tutto campo&#8221;. Chiara Giordano ha parlato, inoltre, di multidisciplinariet\u00e0 e capacit\u00e0 di mettere insieme azioni che in una logica unitaria ottengano per\u00f2 un output diversificato. Quindi \u00e8 entrata nel dettaglio della programmazione.<\/p>\n<p>&#8220;Una <strong>programmazione a pi\u00f9 voci<\/strong> \u2013 l&#8217;ha definita \u2013 che comprende la lirica, la danza, una sezione chiamata &#8220;Rendano Young&amp;Open&#8221; che promuove la nuova creativit\u00e0 under 40 aperta a coreografi, compositori e drammaturghi che proporranno dei lavori inediti ispirati a un personaggio e a un territorio della Calabria, e poi &#8220;Rendano speciale\/Experience &amp; Explorer&#8221; che vuol dire appunto un Rendano unconventional con tutta una serie di azioni che vanno dai talk con esperti, educational e guide all&#8217;ascolto dell&#8217;opera, incontri con gli artisti e visite nel back stage degli allestimenti, proiezioni di film a tema. In pi\u00f9, degustazioni come quelle che saranno promosse in occasione della messa in scena di &#8220;Carmen&#8221; e &#8220;Pagliacci&#8221;. &#8220;Come macro tema del triennio \u2013 ha aggiunto il direttore artistico &#8211; \u00e8 stato scelto quello della &#8220;Relazione uomo-donna&#8221; nelle dinamiche individuali e sociali, e per il 2025 in una visione dal punto di vista femminile, in una accezione popolana e popolare. In questo contesto si calano &#8220;Carmen&#8221; di Georges Bizet e &#8220;Pagliacci&#8221; di Ruggero Leoncavallo che possono contare su cast e regie di livello elevato. La danza proseguir\u00e0, dopo &#8220;Bolero&#8221;, con &#8220;Giselle&#8221; che \u00e8 il balletto pi\u00f9 classico per antonomasia, nella versione del Ballet de Barcelona&#8221;. I particolari della stagione si troveranno approfonditi sul sito del Teatro Rendano e sui social dedicati.<\/p>\n<h3><strong>La stagione dell&#8217;Orchestra Sinfonica Brutia<\/strong><\/h3>\n<p>Nel corso della conferenza stampa \u00e8 stata presentata anche la IV Stagione Concertistica Autunnale dell&#8217;Orchestra Sinfonica Brutia, che prender\u00e0 il via venerd\u00ec 17 ottobre al Teatro Rendano, nel segno dei grandi anniversari: i 150 anni dalla nascita di Maurice Ravel e dalla morte di Georges Bizet. Sul palco, la pianista Maria Perrotta, diretta dal Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli. &#8220;Armonie Trasversali&#8221; &#8211; ha detto il maestro Francesco Perri, direttore artistico dell&#8217;OSB &#8211; \u00e8 il titolo che abbiamo scelto per questa quarta stagione: significa proporre una visione diversa, a 360 gradi, dei molteplici linguaggi che la musica pu\u00f2 offrire. Fino al 12 dicembre \u2013 ha spiegato Perri &#8211; avremo sei diversi appuntamenti, ciascuno con una propria identit\u00e0, dalla tradizione classica al contemporaneo, dal jazz alle nuove forme di espressione sonora. Tra gli artisti di fama internazionale, Giuliano Carmignola, uno dei pi\u00f9 acclamati violinisti del nostro tempo, che si esibir\u00e0 il 25 ottobre in collaborazione con l&#8217;associazione musicale &#8220;M. Quintieri&#8221;. La trasversalit\u00e0 del tema prender\u00e0 forma il 21 novembre, con un omaggio al mondo cinematografico in un viaggio dedicato alle grandi colonne sonore di Hollywood. Il 30 novembre sar\u00e0 la volta di Enrico Pieranunzi, uno dei pi\u00f9 grandi pianisti jazz italiani, che si esibir\u00e0 in Trio con l&#8217;Orchestra. Il 4 dicembre, invece, sar\u00e0 protagonista Giovanni Sollima, violoncellista di fama mondiale che offrir\u00e0 un&#8217;esibizione fuori dagli schemi, nello stile improvvisativo e travolgente che lo contraddistingue. Chiuderemo la stagione il 12 dicembre con il giovane pianista calabrese Giancarlo Grande, vincitore dell&#8217;ultima edizione del Premio nazionale delle arti. A fine dicembre supereremo i 40 concerti in un anno \u2013 ha aggiunto il maestro Perri (in sala anche il direttore di produzione Annarita Callari che insieme a Perri \u00e8 riuscita in soli quattro anni a far diventare l&#8217;Orchestra un punto di riferimento non solo per la citt\u00e0 di Cosenza ma per l&#8217;intera Calabria)- &#8220;L&#8217;idea che stiamo portando avanti \u2013 ha concluso Francesco Perri &#8211; \u00e8 di rendere l&#8217;Orchestra sempre pi\u00f9 performante, capace di spaziare tra generi diversi e di sviluppare una piena consapevolezza della esecuzione. Oggi il musicista deve possedere una visione globale dei linguaggi, e credo che la Brutia stia lavorando molto bene proprio in questa direzione&#8221;.<\/p>\n<p>A tirare le somme della conferenza stampa, un intervento del <strong>dirigente del settore cultura Giuseppe Bruno e quello conclusivo della delegata del Sindaco, Antonietta Cozza<\/strong> che ha parlato di &#8220;una vera e propria scommessa ipotizzata e sognata, perch\u00e9 dobbiamo immaginare anche attraverso i sogni l&#8217;idea di un teatro sempre aperto in cui si possa entrare tranquillamente per vedere cosa accade al suo interno e dietro le quinte, e innamorarsene sempre di pi\u00f9. Ed \u00e8 per questo che stiamo immaginando diversi momenti per far camminare il teatro tra la gente&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Parte il nuovo progetto per il Teatro Rendano come Polo Culturale Espanso, finalizzato anche alla creazione di un brand culturale identitario che sia riconoscibile per una rinnovata visione, strategia e narrazione della massima istituzione culturale della citt\u00e0. 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