{"id":272628,"date":"2025-10-13T11:58:34","date_gmt":"2025-10-13T09:58:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=272628"},"modified":"2025-10-13T12:00:11","modified_gmt":"2025-10-13T10:00:11","slug":"mangiamo-troppo-e-ci-muoviamo-poco-ma-il-75-dei-calabresi-promuove-la-propria-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/mangiamo-troppo-e-ci-muoviamo-poco-ma-il-75-dei-calabresi-promuove-la-propria-salute\/","title":{"rendered":"Mangiamo troppo e ci muoviamo poco. Ma Il 75% dei calabresi promuove la propria salute"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Tre calabresi su quattro si dichiarano in buona salute, ma quasi quattro su dieci hanno problemi di peso e solo un terzo pratica regolarmente attivit\u00e0 fisica. \u00c8 il quadro che emerge dai dati 2023-2024 della<a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/passi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Sorveglianza Passi<\/a>, promossa dall\u2019<strong data-start=\"550\" data-end=\"582\">Istituto Superiore di Sanit\u00e0<\/strong>, che fotografa l<strong>o stato di salute e gli stili di vita della popolazione tra i 18 e i 69 anni.\u00a0<\/strong>Secondo il report, <strong>il 74,9% degli adulti calabresi<\/strong> valuta positivamente la propria condizione fisica, dichiarando di<strong> sentirsi \u201cbene\u201d o \u201cmolto bene<\/strong>\u201d. Un dato sostanzialmente in linea con la <strong data-start=\"871\" data-end=\"896\">media nazionale (74%)<\/strong>, mentre il restante campione si divide tra chi si percepisce \u201cdiscretamente\u201d e una piccola quota che riferisce uno stato di salute \u201ccattivo\u201d o \u201cmolto cattivo\u201d.<\/p>\n<p>In media, i cittadini calabresi dichiarano <strong data-start=\"1101\" data-end=\"1141\">2,2 giorni di cattiva salute al mese<\/strong>, di cui <strong data-start=\"1150\" data-end=\"1182\">1,3 dovuti a problemi fisici<\/strong> e <strong data-start=\"1185\" data-end=\"1218\">1,1 a difficolt\u00e0 psicologiche<\/strong>. Si tratta di valori inferiori rispetto alla media italiana, dove gli intervistati riferiscono quasi cinque giorni di malessere al mese. Tuttavia, la percezione del benessere resta fortemente influenzata da <strong data-start=\"1426\" data-end=\"1528\">condizioni economiche, livello di istruzione e presenza di patologie croniche o sintomi depressivi<\/strong>.<\/p>\n<h3>Sovrappeso e inattivit\u00e0<\/h3>\n<p>Sul fronte degli stili di vita, la Calabria mostra alcune fragilit\u00e0 strutturali. Il <strong>35,8% della popolazione<\/strong> \u00e8 in <strong>sovrappeso<\/strong> e il <strong>10,6% \u00e8 obeso<\/strong>, valori leggermente superiori alla media nazionale. Solo il <strong data-start=\"1808\" data-end=\"1852\">28,2% delle persone in eccesso ponderale<\/strong> riferisce di aver ricevuto dal medico il consiglio di perdere peso, un dato inferiore rispetto al resto del Paese.<\/p>\n<p>Anche l<strong>\u2019attivit\u00e0 fisica rappresenta un punto critico<\/strong>: solo il <strong>33,7% dei calabresi<\/strong> pu\u00f2 essere considerato <strong>\u201cattivo\u201d<\/strong>, mentre il <strong>35,4% \u00e8 sedentario<\/strong>. Appena il <strong data-start=\"2136\" data-end=\"2145\">17,7%<\/strong> ha ricevuto un invito da parte di un operatore sanitario a muoversi di pi\u00f9. Delle persone attive <strong>solo il 4,3% usa la bici e il 18,2% fa tragitti a piedi.<\/strong>\u00a0 Questi numeri confermano un quadro preoccupante sul piano della prevenzione, poich\u00e9 sedentariet\u00e0 e sovrappeso sono tra i principali fattori di rischio per le malattie croniche. <strong>Appena il 22.5% dei fumatori calabresi ha provato a smettere<\/strong>. Di questi ci \u00e8 riuscito il 15,4%.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-240247 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/corsa-campestre-sport.jpg\" alt=\"\" width=\"715\" height=\"442\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/corsa-campestre-sport.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/corsa-campestre-sport-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/corsa-campestre-sport-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/corsa-campestre-sport-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/corsa-campestre-sport-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/corsa-campestre-sport-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/corsa-campestre-sport-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 715px) 100vw, 715px\" \/><\/p>\n<h3>Prevenzione ancora indietro<\/h3>\n<p>Anche gli indicatori relativi agli<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-carovana-della-prevenzione-a-cosenza-screening-gratuiti-dal-4-al-6-ottobre-in-piazza-dei-bruzi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> screening di prevenzione<\/strong><\/a> restano al di sotto della media nazionale. In particolare, la <strong>copertura dello screening mammografico<\/strong> si ferma al <strong>46,2%<\/strong>, segnalando la necessit\u00e0 di rafforzare le campagne di sensibilizzazione e l\u2019accesso ai programmi di diagnosi precoce.<\/p>\n<h3>Il confronto con le altre regioni<\/h3>\n<p>A livello nazionale, il quadro appare disomogeneo. Le province autonome di <strong>Bolzano (84,8%)<\/strong> e <strong>Trento (79,2%)<\/strong>, insieme a <strong>Valle d\u2019Aosta (81,6%)<\/strong> ed <strong> Emilia-Romagna (76,6%)<\/strong>, guidano la classifica delle regioni con la pi\u00f9 alta percentuale di cittadini soddisfatti del proprio stato di salute. La <strong>Basilicata (66,9%)<\/strong>, il <strong>Molise (66,2%)<\/strong> e la <strong>Sardegna (67,7%)<\/strong> si collocano invece agli ultimi posti. La Calabria, con il suo <strong>74,9%<\/strong>, rientra nella fascia intermedia, in linea con la media nazionale e con regioni come <strong>Campania, Lazio, Sicilia e Toscana<\/strong>.<\/p>\n<h3>Giovani e uomini i pi\u00f9 soddisfatti<\/h3>\n<p data-start=\"3420\" data-end=\"4032\">Dai dati emerge anche un marcato divario generazionale e di genere. <strong>Il 90% dei giovani tra 18 e 34 anni si dichiara in buona salute,<\/strong> ma la percentuale <strong>scende al 61% tra i 50 e i 69 anni<\/strong>. Gli uomini mostrano una percezione pi\u00f9 positiva del proprio stato fisico rispetto alle donne (<strong>78% contro 71%<\/strong>). Fra le persone con patologie croniche o sintomi depressivi, invece, la percezione di benessere cala drasticamente: solo il 46% e il 38% rispettivamente dichiarano di sentirsi in buona salute, con una media di otto giorni al mese vissuti in condizioni fisiche o psicologiche difficili.<\/p>\n<h3>Salute dei calabresi: un quadro in chiaroscuro<\/h3>\n<p>Il report Passi restituisce, per la Calabria, <strong>un\u2019immagine complessivamente positiva ma non priva di ombre<\/strong>. Se la percezione soggettiva della salute \u00e8 incoraggiante, permangono <strong>criticit\u00e0 legate agli stili di vita<\/strong>, all\u2019<strong>attivit\u00e0 fisica insufficiente<\/strong> e a una <strong>prevenzione ancora fragile<\/strong>. Fattori che, secondo gli esperti, incidono direttamente sulla <strong>qualit\u00e0 della vita<\/strong> e sul <strong>benessere reale<\/strong> della popolazione adulta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo i dati Passi 2023-2024 dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, il 74,9% dei calabresi giudica buona la propria salute, ma quasi quattro su dieci sono in sovrappeso e un terzo non pratica attivit\u00e0 fisica<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":272637,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-272628","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272628"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272628\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/272637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}