{"id":272775,"date":"2025-10-19T11:00:13","date_gmt":"2025-10-19T09:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=272775"},"modified":"2025-10-14T15:46:14","modified_gmt":"2025-10-14T13:46:14","slug":"rinnovabili-la-calabria-e-ancora-indietro-il-non-fare-costa-7-miliardi-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rinnovabili-la-calabria-e-ancora-indietro-il-non-fare-costa-7-miliardi-di-euro\/","title":{"rendered":"Rinnovabili, la Calabria \u00e8 ancora indietro. Il non fare costa 7 miliardi di euro"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; La <strong>transizione verso le energie rinnovabili<\/strong> rappresenta per l&#8217;Italia una <strong>sfida strategica<\/strong> per la sicurezza energetica, la competitivit\u00e0 economica e la sostenibilit\u00e0 ambientale. Negli ultimi anni il Paese ha compiuto progressi rilevanti ma il <strong>ritmo di crescita resta insufficiente<\/strong> per raggiungere gli obiettivi fissati dal Piano Nazionale Integrato per l&#8217;Energia e il Clima (PNIEC), che prevede 131 GW al 2030.\u00a0\u00c8 quanto emerge dal <strong>Rapporto Annuale 2025 dell&#8217;Osservatorio Rinnovabili (OIR) di AGICI,<\/strong> dal titolo &#8220;Quanto costa restare fermi? I Costi del Non Fare le rinnovabili&#8221;, illustrato negli scorsi giorni a Roma all&#8217;Italian Renewables Investment Forum 2025.<\/p>\n<p>Lo studio offre un&#8217;analisi dei &#8220;Costi del Non Fare&#8221;, stimando gli <strong>impatti<\/strong> economici, occupazionali e ambientali del <strong>mancato sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia<\/strong> attraverso il confronto tra lo scenario del PNIEC 2024, che ipotizza il pieno raggiungimento dell&#8217;Italia degli obiettivi di decarbonizzazione, e del &#8220;Business As Usual&#8221; (BAU), basato sull&#8217;attuale ritmo di crescita del Paese. I risultati mostrano che, se l&#8217;Italia non dovesse rispettare gli obiettivi previsti, il costo complessivo per l&#8217;economia nazionale ammonterebbe a 137 miliardi di euro al 2050, pari a oltre 5 miliardi di euro l&#8217;anno nel periodo 2025\u20132050.<\/p>\n<h3>Rinnovabili, in Calabria i costi del non fare sono altissimi<\/h3>\n<p>Il report include anche delle analisi territoriali, con un focus sulle singole regioni. Per la Calabria, alla luce del suo potenziale nello sviluppo di fotovoltaico ed eolico, i <strong>costi del non fare risultano particolarmente alti,<\/strong> pari a oltre<strong> 7 miliardi di euro,<\/strong> equivalenti a 4.109 euro per abitante. Dal punto di vista ambientale, ci\u00f2 si traduce in un<strong> consumo superiore di quasi 18 miliardi di m 3 di gas naturale<\/strong> e 3,4 milioni di tonnellate di oli combustibili e maggiori emissioni per quasi 38 milioni di tonnellate di CO 2 al 2050. A livello sociale, inoltre, non raggiungere i target del PNIEC corrisponderebbe a un<strong> mancato apporto occupazionale pari a 21.079 unit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;analisi AGICI considera inoltre anche le ricadute positive per il territorio che garantirebbe il raggiungimento degli obiettivi PNIEC: in questa rilevazione, la Calabria, dove la presenza industriale \u00e8 pi\u00f9 limitata, queste tendono a manifestarsi in modo pi\u00f9 diretto a favore dei cittadini. I <strong>benefici complessivi al 2050<\/strong> nella Regione sono infatti stimati al 55% per le imprese e al 45% per i cittadini.<\/p>\n<p>Lo studio conferma cos\u00ec che<strong> investire nelle rinnovabili<\/strong> \u00e8 una scelta <strong>economicamente vantaggiosa<\/strong> rispetto all&#8217;inazione e mette in evidenza le principali <strong>criticit\u00e0<\/strong> che ancora rallentano la transizione. L&#8217;assenza di una cornice normativa stabile, i ritardi del permitting e la mancanza di una governance nazionale coordinata continuano infatti a rappresentare ostacoli significativi per imprese e investitori. Guardando al futuro, l&#8217;Osservatorio Rinnovabili sottolinea <strong>l&#8217;importanza di regole certe e regia nazionale<\/strong> quali condizioni indispensabili per attrarre capitali, garantire una transizione ordinata e rafforzare la sicurezza energetica del Paese.<\/p>\n<h3>Cosa significa investire sulle rinnovabili<\/h3>\n<p>&#8220;\u00c8 fondamentale sottolineare come al centro del discorso sulle rinnovabili ci sia un tema di sviluppo che non \u00e8 solo di natura economica, ma anche sociale&#8221;, ha dichiarato <strong>Marco Carta,<\/strong> amministratore delegato di AGICI. &#8220;Gli impianti FER infatti non vengono sviluppati nei grandi centri metropolitani, ma nelle aree pi\u00f9 periferiche del Paese, maggiormente esposte al rischio di spopolamento e di inasprimento del disagio economico. <strong>Investire sulle rinnovabili<\/strong> vuol dire quindi<strong> impegnarsi anche per una crescita pi\u00f9 uniforme del Paese,<\/strong> creando benessere, servizi e soprattutto occupazione qualificata nei territori che ne hanno pi\u00f9 bisogno&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;I risultati presentati oggi dimostrano che il costo delle rinnovabili \u00e8 minimo rispetto alle spese che l&#8217;Italia dovrebbe sostenere se non investisse con decisione nelle fonti pulite&#8221; \u2013 ha dichiarato Anna Pupino, Responsabile dell&#8217;Osservatorio Rinnovabili (OIR) di AGICI. &#8220;Il mancato raggiungimento degli obiettivi del PNIEC comporterebbe infatti costi oltre cinque volte superiori. Oggi gli operatori mostrano segnali di ottimismo verso l&#8217;Italia e gli incentivi sono gi\u00e0 in campo, ma serve un passo ulteriore: costruire un quadro normativo stabile e sicuro. Solo cos\u00ec la decarbonizzazione rappresenter\u00e0 una reale opportunit\u00e0 di crescita sostenibile e competitiva per il nostro Paese&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non investire nelle rinnovabili si traduce in un consumo superiore di quasi 18 miliardi di m 3 di gas naturale e 3,4 milioni di tonnellate di oli combustibili e maggiori emissioni per quasi 38 milioni di tonnellate di CO 2 fino al 2050 <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":272778,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-272775","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272775","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272775"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272775\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/272778"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}