{"id":272852,"date":"2025-10-15T11:56:42","date_gmt":"2025-10-15T09:56:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=272852"},"modified":"2025-10-15T12:27:36","modified_gmt":"2025-10-15T10:27:36","slug":"bimbo-morto-dopo-limpianto-di-un-pacemaker-a-processo-cinque-medici-del-bambino-gesu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/bimbo-morto-dopo-limpianto-di-un-pacemaker-a-processo-cinque-medici-del-bambino-gesu\/","title":{"rendered":"Bimbo morto dopo l&#8217;impianto di un pacemaker: a processo cinque medici del Bambino Ges\u00f9"},"content":{"rendered":"<p>ROSARNO (RC) &#8211; Cinque medici dell\u2019Ospedale Bambino Ges\u00f9 di Roma andranno a processo con l\u2019accusa di omicidio colposo in relazione alla morte di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/371448-muore-a-24-mesi-per-un-pacemaker-impiantato-al-contrario-8-medici-indagati\/?fbclid=IwY2xjawNcTqtleHRuA2FlbQIxMQBicmlkETFidXJEVW9YWTJ6RWFSYUQ0AR6tQ7WFPovO7ijmIpQyDDLojBKKoqupOh606-B3gV4GRVLXBKCLWcPe5nGt2g_aem_8PzflkZhG3J4jJh94IkUHA\"><strong>Giacomo Saccomanno<\/strong><\/a>, un <strong>bambino di due anni originario di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/bimbo-calabrese-muore-dopo-un-intervento-al-bambino-gesu-chiesto-processo-per-5-medici\/\">Rosarno<\/a><\/strong>, deceduto il <strong>3 gennaio 2019<\/strong>. A disporre il rinvio a giudizio \u00e8 stato il gup del Tribunale di Roma, accogliendo la <strong>richiesta dei familiari<\/strong>, rappresentati dagli avvocati Domenico Naccari e Jacopo Macr\u00ec, che si sono costituiti parte civile.<\/p>\n<p>Secondo la ricostruzione della Procura di Roma, la vicenda ruota attorno all\u2019impianto errato di un pacemaker, effettuato inizialmente presso il Centro cardiologico pediatrico Mediterraneo dell\u2019ospedale Bambino Ges\u00f9 di Taormina. Il piccolo, affetto dalla nascita da una grave patologia cardiaca, dopo l\u2019intervento non mostr\u00f2 miglioramenti e venne trasferito a <a href=\"https:\/\/www.ospedalebambinogesu.it\/\" rel=\"noopener\">Roma<\/a> il <strong>31 dicembre 2018,<\/strong> dove mor\u00ec pochi giorni dopo.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 <strong>aperta e archiviata una prima inchiesta<\/strong>, il caso \u00e8 stato riaperto in seguito a nuovi elementi emersi, che hanno portato alla riapertura del fascicolo e all\u2019attuale rinvio a giudizio. Secondo l\u2019accusa, i <strong>medici romani intervennero con macroscopico ritardo<\/strong> e avrebbero anche posizionato in modo scorretto le cannule arteriosa e venosa, contribuendo al rapido peggioramento delle condizioni del piccolo, entrato in coma prima del decesso. <strong>Il processo inizier\u00e0 il 19 novembre davanti alla nona sezione penale del Tribunale di Roma.<\/strong><\/p>\n<h3>La difesa dei medici &#8220;decisione incomprensibile&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Una decisione che ha dell&#8217;incomprensibile anche a fronte delle richieste della procura che aveva insistito per l&#8217;espletamento di una perizia e comunque per il proscioglimento degli indagati. La circostanza che le posizioni siano state tutte accomunate, senza alcuna differenziazione, dimostra un <strong>approccio superficiale alle questioni prospettate nel corso dell&#8217;udienza<\/strong> e che avremo comunque modo di fare apprezzare in dibattimento. Si tratta di una vicenda certamente triste nella valutazione della quale ha prevalso la componente umana&#8221;. Sono le parole <strong>dell&#8217;avvocato Gaetano Scalise<\/strong> difensore dei medici rinviati a giudizio per omicidio colposo in relazione alla morte di un bambino di due anni.<\/p>\n<h3>La famiglia del bimbo &#8220;Giacomo \u00e8 stato ucciso&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Non posso che essere felice della decisione del gup. Dopo anni di lotte, perizie fasulle per le quali c&#8217;\u00e8 anche un avviso di conclusione delle indagini contro i primi periti: \u00e8 stata una battaglia enorme e oggi finalmente posso dire che si vede un po&#8217; di luce&#8221;. Lo afferma <strong>Giacomo Saccomanno, nonno del bimbo di due anni morto a Roma nel 2019 commentando la notizia.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Il processo &#8211; aggiunge &#8211; probabilmente finir\u00e0 in prescrizione perch\u00e9 i tempi sono stretti e questo \u00e8 il fallimento della giustizia, ma il bambino si poteva salvare, e lo diciamo in tutti i modi.<strong> Per me Giacomo \u00e8 stato ucciso<\/strong>, non mi fermer\u00f2 davanti a nulla ma andr\u00f2 avanti fino in fondo, <strong>la giustizia non pu\u00f2 permettere che accadano fatti come<\/strong> <strong>questo<\/strong>&#8220;. Il nonno della giovanissima vittima aggiunge che &#8220;la professione del medico \u00e8 una missione e va portata avanti con disponibilit\u00e0, amore e il rispetto di quelli che sono gli oneri del professionista. Nella nostra storia non c&#8217;\u00e8 stato alcun rispetto. Era il 32 dicembre e il bambino che arrivava a Roma con un aereo militare per l&#8217;urgenza non \u00e8 stato operato. Il primario dell&#8217;ospedale di Polistena aveva gi\u00e0 comunicato che il bambino sarebbe morto se non fosse stato sottoposto immediatamente ad un intervento. E&#8217; questo quello che fa male, perch\u00e9 il bambino si sarebbe potuto salvare&#8221;.<\/p>\n<p>In merito alla richiesta di non luogo a procedere nei confronti dei medici fatta dal pm nella scorsa udienza, annuncia che sta &#8220;valutando di fare un <strong>esposto al Csm<\/strong> e una <strong>segnalazione al procuratore capo<\/strong>: non pu\u00f2 un pm arrivare in udienza senza conoscere il processo, il magistrato titolare aveva chiesto il rinvio a giudizio e poi un pm in aula arriva in udienza e chiede il non luogo a procedere&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accusati di omicidio colposo per la morte del piccolo Giacomo, 2 anni, originario di Rosarno. Il processo si aprir\u00e0 il 19 novembre a Roma<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":236223,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,803],"tags":[],"class_list":["post-272852","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-cronaca"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272852\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/236223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}