{"id":27286,"date":"2013-11-06T14:19:25","date_gmt":"2013-11-06T13:19:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=27286"},"modified":"2023-01-17T13:24:45","modified_gmt":"2023-01-17T12:24:45","slug":"11297-sei-ragazzini-segretati-nel-campo-rom-di-gioia-tauro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11297-sei-ragazzini-segretati-nel-campo-rom-di-gioia-tauro\/","title":{"rendered":"Sei ragazzini segretati nel campo rom di Gioia Tauro"},"content":{"rendered":"<p>GIOIA TAURO (RC) &#8211; I carabinieri erano intervenuti per un servizio di routine alla ricerca di armi e droga.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>I militari si sono imbattuti per\u00f2 in una situazione di degrado ai limiti dell&#8217;assurdo, nel quartiere Ciambra, zona da sempre abitata dalla comunit\u00e0 Rom di Gioia Tauro. Hanno cos\u00ec scoperto sei giovanissimi, tra i quali quattro minorenni e un maggiorenne con problemi motori, rinchiusi all&#8217;interno di un appartamento fatiscente. I giovani, probabilmente, erano segregati l\u00ec da qualche giorno. I ragazzi sono stati subito liberati e trasportati in ospedale per essere visitati dai medici. L&#8217;operazione si \u00e8 svolta questa mattina ed a cadenza regolare nel quartiere, vengono effettuati controlli. Le autorit\u00e0 hanno poi interrogato la nonna dei ragazzini che ha giustificato la situazione dicendo che secondo lei, i nipoti si sarebbero andati a rintanare l\u00ec dopo aver sentito proprio le sirene dei carabinieri avvicinarsi; le autorit\u00e0 per\u00f2 non hanno creduto alla sua versione e sono orientati ad un vero e proprio maltrattamento quale pu\u00f2 essere considerata la segregazione: i ragazzi all\u2019uscita, faticavano a deambulare e a parlare, oltre a non riuscire a tenere gli occhi completamente aperti, come se si fossero da tempo disabituati alla luce solare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Procura di Palmi ha disposto l&#8217;arresto della mamma dei bimbi, Giovanna Bevilacqua, di 45 anni; della nonna Fiorina Amato (60) e della zia, Angela Amato. La nonna dei ragazzi segregati nel campo rom di Gioia Tauro, Fiorina Amato, di 60 anni, agli inquirenti ha sostenuto che all&#8217;interno della stanza era custodito solamente il ragazzo adulto con problemi psichici e motori e che tutti gli altri si sono nascosti quando &#8220;hanno sentito le sirene delle macchine delle forze dell&#8217;ordine&#8221;. La donna \u00e8 stata sentita dagli inquirenti ai quali ha fornito una serie di giustificazioni sull&#8217;accaduto. La sessantenne ha sostenuto anche che il ragazzo era stato sistemato nella stanza perch\u00e9 si temeva che &#8220;potesse fare male a qualcuno&#8221;. Poi Fiorina Amato, mentre veniva arrestata, si \u00e8 detta dispiaciuta per quanto accaduto ed ha sostenuto che &#8220;mi occuper\u00f2 dei miei nipoti, li far\u00f2 andare a scuola e gli dar\u00f2 tutto quello che vogliono&#8221;. Quando gli investigatori sono entrati nella stanza hanno trovato una situazione definita &#8220;spaventosa&#8221; perch\u00e9 le condizioni igienico sanitarie erano &#8220;pessime&#8221;. I ragazzi, una volta liberati, hanno mostrato difficolt\u00e0 a camminare come segno evidente di una &#8220;lunga reclusione della stanza dell&#8217;appartamento&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GIOIA TAURO (RC) &#8211; I carabinieri erano intervenuti per un servizio di routine alla ricerca di armi e droga.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":27287,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-27286","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27286","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27286"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27286\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27287"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}