{"id":272927,"date":"2025-10-19T17:00:47","date_gmt":"2025-10-19T15:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=272927"},"modified":"2025-10-17T07:03:27","modified_gmt":"2025-10-17T05:03:27","slug":"randagismo-in-calabria-istituzioni-assenti-canili-al-collasso-e-volontari-allo-stremo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/randagismo-in-calabria-istituzioni-assenti-canili-al-collasso-e-volontari-allo-stremo\/","title":{"rendered":"Randagismo in Calabria: istituzioni assenti, canili al collasso e volontari allo stremo"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Il randagismo in Calabria \u00e8 una <strong>piaga cronica<\/strong>, sempre pi\u00f9 difficile da gestire. Una vera e propria emergenza che si trascina da anni, senza soluzioni efficaci, mentre le istituzioni \u2013 da quelle <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/nuovi-canili-e-ospedali-veterinari-la-regione-calabria-vara-il-piano-contro-il-randagismo\/\">regionali<\/a> ai singoli Comuni \u2013 continuano ad ignorare il problema o a gestirlo con superficialit\u00e0. Le strade di molte citt\u00e0 e paesi calabresi sono sempre pi\u00f9 spesso teatro della presenza di branchi di cani randagi. Una presenza che suscita timore tra i cittadini, in particolare tra genitori e anziani, preoccupati per la propria sicurezza e per quella dei pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n<p>Per non parlare <strong>dell&#8217;intervento in caso di segnalazione di un randagio in situazione di difficolt\u00e0<\/strong>: uno <strong>scaricabarile<\/strong> <strong>infinito<\/strong> sulla pelle degli animali: <em>\u201cNon \u00e8 competenza nostra, chiami l\u2019Asp&#8230; chiami i vigili urbani&#8230; serve un\u2019ordinanza del sindaco\u201d.<\/em> Il classico rimbalzo di responsabilit\u00e0: il cittadino chiama il Comune per segnalare un cane ferito sull\u2019asfalto, ma l\u2019ufficio risponde che \u00e8 compito dell\u2019Azienda Sanitaria Provinciale. L\u2019Asp, a sua volta, afferma di non poter intervenire senza un\u2019ordinanza del sindaco o senza la richiesta della Polizia Municipale. I vigili urbani contattati, dicono di non avere mezzi o personale, rimandando tutto di nuovo all\u2019Asp o al Comune. Nel frattempo, <strong>l\u2019animale resta sul ciglio della strada, sofferente, in balia dell\u2019inerzia di un sistema dove ognuno attende che sia l\u2019altro ad agire.<\/strong><\/p>\n<h3>Canili al collasso<\/h3>\n<p>Nel frattempo, i <strong>canili convenzionati con i Comuni sono al collasso<\/strong>: pieni fino all\u2019inverosimile, sovraffollati, con animali spesso costretti a vivere in spazi inadatti, senza possibilit\u00e0 di adozione e, in alcuni casi, in condizioni sanitarie precarie. I <strong>Comuni<\/strong>, da parte loro, <strong>preferiscono pagare rette mensili<\/strong> per mantenere <strong>gli animali nei <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/randagismo-parte-il-piano-in-calabria-30-nuovi-canili-e-3-ospedali-veterinari-uno-a-cosenza\/\">canili<\/a> piuttosto che attivare reali politiche di sterilizzazione, adozione e prevenzione degli abbandoni.<\/strong> Eppure la <a href=\"https:\/\/www.consiglioregionale.calabria.it\/upload\/testicoordinati\/2023-45_2023-10-03.pdf\" rel=\"noopener\">Regione Calabria<\/a> lo scorso mese di settembre ha addirittura annunciato l&#8217;apertura di <strong>30 nuovi canili regionali<\/strong>. Cos\u00ec sar\u00e0 possibile &#8216;recludere&#8217; un maggior numero di cani che non avranno speranza di trovare una casa e una famiglia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-179133 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/canile-generico-1.jpg\" alt=\"\" width=\"708\" height=\"438\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/canile-generico-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/canile-generico-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/canile-generico-1-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 708px) 100vw, 708px\" \/><\/p>\n<h3>\u00a0L&#8217;abbandono \u00e8 il problema pi\u00f9 grave<\/h3>\n<p>Proprio l\u2019abbandono resta uno dei problemi pi\u00f9 gravi e sottovalutati. Ogni estate, ma anche durante l\u2019anno, molti cani vengono lasciati per strada da famiglie che non vogliono o non possono pi\u00f9 occuparsene. E non c&#8217;\u00e8 nessun controllo e soprattutto nessuna sanzione. La legge prevede <strong>multe per chi abbandona, ma in pratica non viene mai punito nessuno<\/strong>.<\/p>\n<p>A fronte di tutto questo, l\u2019unico argine al disastro \u00e8 rappresentato dai volontari e dalle associazioni animaliste, che <strong>senza mezzi, senza fondi e spesso senza riconoscimenti ufficiali<\/strong>, si occupano quotidianamente di <strong>recuperare, curare, sfamare e tentare di far adottare i cani randagi<\/strong>. Un lavoro immenso, fatto con amore e dedizione, ma in molti casi insostenibile. Molti volontari sono allo stremo, logorati dal peso di <strong>un\u2019emergenza che non pu\u00f2 essere pi\u00f9 scaricata solo sulle loro spalle.<\/strong><\/p>\n<p>Servono interventi strutturali ovvero sterilizzazioni, microchippatura obbligatoria e controllata, campagne di sensibilizzazione nelle scuole, un maggiore controllo sugli abbandoni e, soprattutto, una presa in carico seria e concreta da parte delle istituzioni. <strong>Il randagismo non \u00e8 un problema degli animali, ma una questione di civilt\u00e0 e sicurezza pubblica.<\/strong> E in Calabria, al momento, \u00e8 un fallimento su entrambi i fronti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un problema mal gestito anzi, mai gestito del tutto quello del randagismo in Calabria. Tra cani abbandonati, branchi per strada e strutture sature, i volontari lottano da soli contro un\u2019emergenza dimenticata<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":222951,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-272927","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272927\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/222951"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}