{"id":272953,"date":"2025-10-16T15:00:00","date_gmt":"2025-10-16T13:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=272953"},"modified":"2025-10-16T15:22:51","modified_gmt":"2025-10-16T13:22:51","slug":"sorelline-abusate-sessualmente-da-un-amico-di-famiglia-per-pochi-euro-condannato-il-padre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sorelline-abusate-sessualmente-da-un-amico-di-famiglia-per-pochi-euro-condannato-il-padre\/","title":{"rendered":"Sorelline abusate sessualmente da un amico di famiglia per pochi euro: condannato il padre"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sorelline abusate sessualmente per pochi euro da un amico di famiglia. Dovr\u00e0 scontare <strong>sette anni e sei mesi di reclusione<\/strong> il padre delle tre ragazze di <strong>San Giovanni in Fiore<\/strong>, difeso dall\u2019avvocato\u00a0<strong>Vincenzo Tiano<\/strong>, finite al centro di una drammatica <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/440218-abusi-sessuale-su-2-minori-complici-anche-i-genitori-3-arresti-a-san-giovanni-in-fiore\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vicenda<\/a>. L\u2019uomo \u00e8 stato riconosciuto colpevole di aver <strong>consentito e agevolato<\/strong> gli incontri tra le figlie, due all\u2019epoca dei fatti minorenni e con lievi disabilit\u00e0 cognitive, ad un <strong>amico di famiglia<\/strong>, <strong>gi\u00e0 condannato in un procedimento separato<\/strong>.\u00a0Il verdetto \u00e8 arrivato al termine del processo celebrato davanti al <strong>Tribunale di Cosenza<\/strong>, con rito ordinario. Il pubblico ministero, nella sua requisitoria, aveva chiesto <strong>undici anni di carcere<\/strong>. Con la sentenza emessa nei confronti del padre, si chiude un caso che ha profondamente scosso la comunit\u00e0 di <strong>San Giovanni in Fiore<\/strong>, lasciando un segno difficile da cancellare<\/p>\n<h3><strong>Sorelline abusate: le indagini dei carabinieri<\/strong><\/h3>\n<p>La vicenda, consumatasi tra il <strong>2021 e il 2022 <\/strong>a San Giovanni in Fiore, era emersa grazie alla <strong>segnalazione delle insegnanti<\/strong> delle tre ragazzine. Le docenti, preoccupate per alcuni comportamenti anomali e segnali di disagio, si erano rivolte ai <strong>carabinieri <\/strong>che<strong> avviarono un\u2019indagine delicata e complessa<\/strong>.\u00a0Gli investigatori, con estrema riservatezza, avevano ricostruito un contesto familiare definito dagli inquirenti come \u201c<strong>di estrema fragilit\u00e0 e degrado<\/strong>\u201d. Gli abusi sarebbero avvenuti <strong>nell\u2019abitazione di famiglia<\/strong>, dove l\u2019uomo e la moglie ( di 46 e 48 anni) avrebbero <strong>messo a disposizione una stanza<\/strong> per gli incontri con l\u2019amico di famiglia, in cambio di <strong>piccole somme di denaro<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>\u00e7e precedenti condanne<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019<strong>amico di famiglia<\/strong>, un 46enne del posto, ritenuto l\u2019autore materiale degli abusi, era gi\u00e0 stato <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/484776-san-giovanni-in-fiore-abusi-sessuali-su-tre-ragazzine-condannato-46enne\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condannato<\/a> a otto anni di reclusione<\/strong> nel novembre del 2022, dopo aver scelto il rito abbreviato. Nello stesso procedimento, anche la <strong>madre delle ragazze<\/strong> era stata giudicata colpevole e condannata alla stessa pena, per aver <strong>permesso e favorito<\/strong> le violenze, oltre che per aver <strong>concesso l\u2019uso della casa<\/strong> per gli incontri.\u00a0Entrambi i genitori, nel gennaio 2022, avevano gi\u00e0 ricevuto la <strong>sospensione della potest\u00e0 genitoriale<\/strong> e la <strong>misura cautelare dell\u2019obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiusa la vicenda di San Giovanni in Fiore dove tre sorelle furono costrette a subire abusi sessuali per modiche somme di denaro. La madre e l\u2019amico di famiglia erano gi\u00e0 stati condannati<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":272958,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-272953","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272953"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272953\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/272958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}