{"id":273026,"date":"2025-10-17T10:46:46","date_gmt":"2025-10-17T08:46:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=273026"},"modified":"2025-10-17T10:46:46","modified_gmt":"2025-10-17T08:46:46","slug":"buon-venerdi-17-la-superstizione-e-servita-tra-paura-del-numero-e-leggende-tutte-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/buon-venerdi-17-la-superstizione-e-servita-tra-paura-del-numero-e-leggende-tutte-italiane\/","title":{"rendered":"Buon venerd\u00ec 17, la superstizione \u00e8 servita: tra paura del numero e leggende tutte italiane"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Oggi \u00e8 venerd\u00ec 17, e per molti (superstiziosi o meno) non \u00e8 certo una giornata come le altre. C\u2019\u00e8 chi evita di prendere decisioni importanti, chi rimanda viaggi e appuntamenti, chi si affida ad amuleti e scongiuri. La ragione? Una <strong>convinzione antica<\/strong>, che affonda le radici nella storia e nella cultura popolare per cui il venerd\u00ec 17 porta sfortuna. Se altrove si teme il venerd\u00ec 13 \u2013 come negli Stati Uniti, nel Regno Unito o in Finlandia \u2013 in <strong>Italia<\/strong> il <strong>giorno &#8220;nero&#8221; del calendario<\/strong> \u00e8 proprio quello che cade oggi. Ma da dove nasce questa credenza?<\/p>\n<h3>La paura del 17: eptacaidecafobia<\/h3>\n<p>In italiano non esiste una parola altrettanto efficace, ma i Greci ci aiutano: <strong>eptacaidecafobia<\/strong> \u00e8 il termine che indica la <strong>paura del numero 17<\/strong>, dal greco heptakaideka (17) e ph\u00f3bos (paura). Una fobia che in Italia ha lasciato tracce ovunque: <strong>sedili numero 17 assenti da aerei e treni<\/strong>, <strong>camere d&#8217;albergo<\/strong> che saltano direttamente dal <strong>16 al 18<\/strong>, e persino modelli di auto rinominati per evitare l&#8217;accostamento scomodo (come fece Renault con l\u2019R17, rinominata R177 solo per il mercato italiano).<\/p>\n<h3>Il &#8216;peso&#8217; del Venerd\u00ec e l\u2019ombra della religione<\/h3>\n<p>Se il numero 17 gi\u00e0 porta con s\u00e9 una reputazione poco fortunata, l\u2019abbinamento con il venerd\u00ec ne amplifica la carica negativa. Il motivo \u00e8 legato alla tradizione cristiana, in quanto il venerd\u00ec \u00e8 legato alla morte di Ges\u00f9 Cristo: il Venerd\u00ec Santo infatti \u00e8 il giorno della crocifissione. Nel combinare due simboli percepiti come negativi \u2013 il giorno della Passione e il numero funesto \u2013 si arriva a una data che per molti rappresenta una minaccia: il <strong>famigerato venerd\u00ec 17.<\/strong><\/p>\n<h3>Dall\u2019antica Roma ad oggi<\/h3>\n<p>Una delle spiegazioni pi\u00f9 diffuse ha origini antiche e risale <strong>all\u2019Impero Romano<\/strong>. Scritto in numeri romani, 17 si legge XVII. Anagrammando queste lettere si ottiene <strong>VIXI<\/strong>, parola latina che significa &#8220;<strong>ho vissuto<\/strong>&#8220;, ma con un chiaro sottotesto: <strong>&#8220;sono morto&#8221;<\/strong>. Non \u00e8 difficile capire come questa associazione abbia finito per rendere il <strong>17 sinonimo di morte e sciagura.\u00a0<\/strong>Inoltre, anche <strong>nell\u2019antica Grecia<\/strong>, il 17 era visto con sospetto. I pitagorici lo disprezzavano perch\u00e9<strong> si frapponeva tra due numeri \u201cperfetti\u201d: il 16 (4&#215;4) e il 18 (3&#215;6)<\/strong>, simboli di armonia matematica. Il 17, dunque, era un intruso, una rottura dell\u2019equilibrio.<\/p>\n<h3>Curiosit\u00e0 e aneddoti di un fenomeno tutto italiano<\/h3>\n<p>La superstizione italiana ha fatto del venerd\u00ec 17 un vero e proprio caso nazionale, e le curiosit\u00e0 non mancano. A <strong>Napoli<\/strong>, il 17 \u00e8 da sempre <strong>sinonimo di disgrazia<\/strong>, tanto che nel folklore locale \u00e8 diventato un numero da evitare anche nelle tombole e nei sogni.\u00a0<strong>Cristoforo Colombo<\/strong>, al contrario, <strong>credeva che il venerd\u00ec fosse un giorno fortunato: part\u00ec di venerd\u00ec e di venerd\u00ec scopr\u00ec l\u2019America<\/strong>. Il <strong>venerd\u00ec 17 \u00e8 un fenomeno prevalentemente italiano<\/strong>, o al massimo diffuso in altri paesi di cultura greco-latina. Nei paesi anglosassoni si teme il venerd\u00ec 13, mentre in Spagna e Grecia il giorno sfortunato \u00e8 marted\u00ec 13. Ogni cultura, insomma, ha il suo giorno da evitare. Alla fine, anche il pi\u00f9 razionale quando si ritrova in un venerd\u00ec 17, un pensierino lo fa. Magari sorride, ma nel dubbio evita di sfidare la sorte. Perch\u00e9 in fondo, come dice il proverbio, \u201c<strong>non \u00e8 vero, ma ci credo<\/strong>\u201d. Buon venerd\u00ec 17!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si chiama eptacaidecafobia la paura del numero 17, che insieme al venerd\u00ec diventa il simbolo per eccellenza della sfortuna. Ma perch\u00e9 proprio questa data? Un viaggio tra storia, religione e curiosit\u00e0 <\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":273027,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-273026","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273026"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273026\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}