{"id":273032,"date":"2025-10-17T13:04:07","date_gmt":"2025-10-17T11:04:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=273032"},"modified":"2025-10-20T14:22:46","modified_gmt":"2025-10-20T12:22:46","slug":"cosenza-lacqua-che-non-ce-disagi-365-giorni-lanno-reti-colabrodo-cambiamenti-climatici-e-pochi-investimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-lacqua-che-non-ce-disagi-365-giorni-lanno-reti-colabrodo-cambiamenti-climatici-e-pochi-investimenti\/","title":{"rendered":"Cosenza e l\u2019acqua che non c\u2019\u00e8: disagi 365 giorni l&#8217;anno. Reti colabrodo, cambiamenti climatici e pochi investimenti"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L\u2019<strong>acqua che arriva col contagocce<\/strong> non \u00e8 pi\u00f9 un disagio momentaneo, ma una <strong>condizione cronica che penalizza la qualit\u00e0 della vit<\/strong>a. Cosenza e la sua provincia negli ultimi anni stanno vivendo<strong> un&#8217;emergenza idrica senza precedenti<\/strong>. Sorical ha evidenziato che<strong> Abatemarco e Capodacqua<\/strong>, due dei pi\u00f9 grandi acquedotti regionali sono<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/abatemarco-e-capodacqua-giganti-senza-piu-acqua-cosenza-rende-e-24-comuni-in-emergenza-idrica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> in crisi<\/a>. Alimentano<strong> 26 Comuni<\/strong> a partire da San Donato Ninea fino <strong>all\u2019area urbana Montalto-Rende-Castrolibero-Cosenza<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo i dai rilevati in questi giorni, l\u2019Abatemarco ha subito <strong>una riduzione di portata prossima al 30%<\/strong>. Anche l\u2019<strong>acquedotto Capodacqua,<\/strong> le cui sorgenti sono pi\u00f9 a sud rispetto all\u2019Abatemarco, nel territorio di San Sosti e che aliment<strong>a i centri abitati di Settimo di Montalto, Quattromiglia, CEP e parte di Arcavacata<\/strong> registra un calo del 26%. Riduzione che si trasforma in disagi per i cittadini visto che per far riempire gli impianti la Sorical effettua la <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rende-consumi-eccessivi-di-acqua-e-siccita-sorical-chiude-due-serbatoi-cali-di-pressione-a-quattromiglia-e-roges\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">chiusure dei serbatoi<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-273043 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Calabria-irregolarita-idriche.jpg\" alt=\"\" width=\"694\" height=\"531\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Calabria-irregolarita-idriche.jpg 965w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Calabria-irregolarita-idriche-300x229.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Calabria-irregolarita-idriche-768x587.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 694px) 100vw, 694px\" \/><\/p>\n<h3>Ricchi di acqua ma la met\u00e0 la perdiamo per le reti obsolete<\/h3>\n<p>Ma di fondo<strong> c&#8217;\u00e8 il solito grande paradosso della Calabria<\/strong>. La nostra regione<strong> ha una grande disponibilit\u00e0 di acqua<\/strong>, in particolare da sorgenti. <strong>L&#8217;alto volume immesso in rete ci posiziona tra le regioni che erogano pi\u00f9 acqua<\/strong>, ben al di sopra della media nazionale. Ma <strong>quasi la met\u00e0 dell&#8217;acqua (48,7%) si disperde a causa delle reti obsolete<\/strong> prima di raggiungere gli utenti finali. Questo dato<strong> ci posiziona tra le peggiori regioni in Italia<\/strong>. L&#8217;inefficienza della rete si traduce in <strong>enormi e frequenti disagi per i cittadini<\/strong>. Rispetto al 2023, nel 2024 la situazione si \u00e8 acuita ulteriormente, con un incremento della durata e intensit\u00e0 delle misure emergenziali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Irregolarita-idrica-italia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-273048\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Irregolarita-idrica-italia.jpg\" alt=\"Irregolarit\u00e0 idrica italia\" width=\"617\" height=\"318\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Irregolarita-idrica-italia.jpg 1099w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Irregolarita-idrica-italia-300x155.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Irregolarita-idrica-italia-1024x527.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Irregolarita-idrica-italia-768x396.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 617px) 100vw, 617px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Quasi il 30% delle famiglie calabresi con disservizi idrici<\/h3>\n<p>La Calabria \u00e8 la regione con la <strong>quota pi\u00f9 elevata di famiglie che lamentano irregolarit\u00e0 nell&#8217;erogazione<\/strong> (29,9%), un valore molto pi\u00f9 alto della media nazionale. Basti pensare che in Lombardia, Valle D&#8217;Aosta e Friuli la percentuale dei disservizi lamentati<strong> varia dall&#8217;1,8% a 2,5 %<\/strong>. Diversi i fattori che incidono sulla scarsa o insufficiente disponibilit\u00e0 della risorsa idrica. Se da un lato \u00e8 vero che ad incidere \u00e8 <strong>il deficit di precipitazioni (pioggia e neve)<\/strong> rispetto alla media climatologica 1991-2020<strong> che in Calabria ha toccato punte del -40%<\/strong>, altro fattore \u00e8 la <strong>forte obsolescenza della rete infrastrutturale idrica<\/strong>. Acquedotti colabrodo costruiti oltre mezzo secolo fa (vedi l&#8217;Abatemarco) e che, \u00e8 il caso di dirlo, che fanno acqua da tutte le parti. A questo di aggiunge <strong>il fenomeno del &#8220;furto di acqua&#8221;.<\/strong> Inoltre quasi<strong> il 40% dei calabresi non si fida di bere acqua dal rubinetto<\/strong>. Stessa percentuale anche da chi ritiene che le bollette idrica siano troppe elevate in base al servizio offerto.<\/p>\n<h2>L\u2019acqua che non c\u2019\u00e8: a Cosenza 365 giorni l&#8217;anno con disservizi idrici<\/h2>\n<p>La situazione <strong>\u00e8 a dir poco cronica per chi vive a Cosenza citt\u00e0.<\/strong> Secondo l&#8217;ultimo rapporto dell&#8217;Istat, in occasione della giornata mondiale dell&#8217;acqua, nel capoluogo di provincia vengono evidenziate situazioni considerate<strong> &#8220;mediamente critiche&#8221;<\/strong>, con <strong>disservizi per parte del territorio e della popolazione residente ogni giorno, 365 giorni all&#8217;anno<\/strong> \u201c<strong><em>nelle ore notturne&#8221;<\/em><\/strong>. Disservizi che interessano <strong>il 60% del territorio per un totale di 38.283 residenti<\/strong>. In pratica la met\u00e0 dei cosentini residenti in citt\u00e0 non ha un giorno in tutto l&#8217;anno con una normale erogazione dell&#8217;acqua dai rubinetti.<\/p>\n<p>E chi abita a Cosenza sa bene cosa significa convivere con<strong> rubinetti a secco, portate ridotte e disagi quotidiani.<\/strong> Una crisi che affonda le radici nel tempo e che, oggi, non risparmia nemmeno i comuni limitrofi, anch\u2019essi alle prese con<strong> turnazioni e riduzioni della fornitu<\/strong>r<strong>a<\/strong>. A cominciare da Rende, per finire a Castrolibero, Montalto Uffugo e Mendicino solo per citarne qualcuno. <strong>L\u2019Abatemarco recapitava a Cosenza circa 246 l\/s<\/strong> (litri al secondo). Nel 2025 si \u00e8 scesi a 170 Litri al secondo con una riduzione del 30%. Realizzato dalla Cassa del Mezzogiorno negli anni \u201970<strong> per risolvere definitivamente il problema idrico di Cosenza,<\/strong> l\u2019uso dell&#8217;acquedotto era <strong>destinato &#8216;unicamente&#8217; alla citt\u00e0 dei Bruzi<\/strong>. Si giunse a questa decisione dopo aver constatato che sarebbe stato pi\u00f9 difficile utilizzate le insufficienti sorgenti della Sila per farle arrivare in citt\u00e0. Nei suoi oltre 80 Km di percorso che da San Donato di Ninea fino a Cosenza, viene\u00a0&#8220;spremuto&#8221; anche da altri comuni (25). Tra questi<strong> una parte di Rende<\/strong> (compresa l\u2019Universit\u00e0 di Arcavacata) che usufruisce di una portata maggiore di acqua rispetto agli altri comuni. Cosenza, terminale finale, della rete rimane spesso a secco. Ad alleviare la sofferenza dei cosentini i 4 pozzi su Colle Mussano ma non basta.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Riduzione-Idrica.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-273045\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Riduzione-Idrica.jpg\" alt=\"Riduzione Idrica\" width=\"741\" height=\"328\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Riduzione-Idrica.jpg 1225w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Riduzione-Idrica-300x133.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Riduzione-Idrica-1024x453.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Riduzione-Idrica-768x340.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 741px) 100vw, 741px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>In pieno centro solo due ore di acqua<\/h3>\n<p>In pieno centro cittadino, in un appartamento al primo piano, i<strong>l flusso idrico arriva verso le 7:00 del mattino per poi diminuire verso le 11:00 e poi scompare gi\u00e0 intorno a alle 12:30<\/strong>. In molte zone la durata del servizio si riduce addirittura a due ore. E c<strong>hi vive ai piani alti, spesso, non vede nemmeno un filo d\u2019acqua<\/strong>. Senza <strong>cisterne, cassoni privati e autoclavi condominiali, per molti sarebbe impossibile bere, cucinare o lavarsi<\/strong>.<\/p>\n<h3>Mancanza di investimenti e il ruolo di Sorical<\/h3>\n<p>Sorical gestisce le grandi infrastrutture (<strong>captazione e adduzione<\/strong>) e<strong> fornisce acqua all&#8217;ingrosso a<\/strong> <b>oltre 380 Comuni<\/b> della regione. Gestisce le <strong data-start=\"899\" data-end=\"938\">infrastrutture idriche fondamentali<\/strong>: grandi acquedotti, dighe, adduttrici, serbatoi, impianti di potabilizzazione.\u00a0L&#8217;affidamento del Servizio Idrico Integrato (che include la distribuzione al dettaglio, la fatturazione e le utenze) \u00e8 avvenuto gradualmente. Un esempio recente \u00e8 il subentro nella gestione per i <b>14 comuni del Crotonese<\/b> (ex Consorzio Congesi) a partire da gennaio 2025.<\/p>\n<p>Entro il 31 dicembre 2026 avr\u00e0 in carico il servizio per l\u2019intera popolazione ed oltre 1 milione di utenze attive. Un\u2019operazione che le consente di acquisire: 792 sorgenti, 1.200 serbatoi, oltre 9.254 chilometri di reti idriche, 7.800 chilometri di reti fognarie e 536 impianti di depurazione.<strong>\u00a0Allo stato dell\u2019arte ufficialmente distribuisce l\u2019acqua potabile a 380 Comuni ed enti attraverso 4.500 chilometri di condotte, 236 sorgenti, 2 dighe e 14 impianti di potabilizzazione.<\/strong> La societ\u00e0, a dicembre 2024 aveva debiti in bilancio per circa 119 milioni di euro e un valore della produzione di 123 milioni di euro, riscuoter\u00e0 a breve le tariffe uniche stabilite dall\u2019ARERA (Autorit\u00e0 di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). Attualmente <a href=\"http:\/\/www.sorical.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sorical<\/a> ha circa 250 dipendenti e i loro stipendi nel 2023 sono costati 14 milioni di euro. Da 20 anni ha l\u2019incarico per \u201cil completamento, l\u2019ammodernamento e l\u2019ampliamento\u201d della rete e \u201clo svolgimento del servizio idropotabile all\u2019ingrosso in favore di tutti gli utenti\/Comuni calabresi\u201d per effetto di una convenzione con la Regione Calabria. Il nuovo ente ARRICAL (Autorit\u00e0 Rifiuti e Risorse Idriche Calabria a cui partecipano tutti i comuni calabresi) le ha affidato la gestione dell\u2019intero ciclo, dalle sorgenti in montagna agli scarichi in mare, fino al 2052.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-191833 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Acqua2.jpg\" alt=\"\" width=\"664\" height=\"418\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Acqua2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Acqua2-300x189.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Acqua2-768x484.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Acqua2-150x94.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Acqua2-696x438.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Acqua2-667x420.jpg 667w\" sizes=\"auto, (max-width: 664px) 100vw, 664px\" \/><\/p>\n<p>A pesare \u00e8 anche la mancanza di investimenti. Come ha <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/crisi-idrica-alimena-in-calabria-lacqua-ce-ma-la-cattiva-gestione-lascia-i-cittadini-a-secco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">evidenziato<\/a> il consigliere delegato al Cis e Agenda urbana con delega al PNRR di Cosenza Francesco Alimena &#8220;<strong>Pochissimo \u00e8 stato fatto negli anni precedenti ma l&#8217;amministrazione Occhiuto, grazie al PNRR,<\/strong> aveva la possibilit\u00e0 di risolvere finalmente la grande sete calabrese. Non solo ha perso l\u2019occasione delle centinaia di milioni di finanziamenti PNRR ma si \u00e8 concentrato sul riorganizzare le poltrone. Una manovra puramente amministrativa, che finora non ha risolto nulla e ha creato solo un cortocircuito istituzionale.<strong> Risultato? I cittadini continuano a pagare le conseguenze: meno acqua, pi\u00f9 disservizi<\/strong>.\u00a0Non \u00e8 tollerabile che in una regione ricca di risorse idriche i cittadini vengano privati di un diritto fondamentale. <strong>Serve un piano straordinario per riparare le reti, usare finalmente non solo i fondi PNRR ma anche e soprattutto i fondi di coesione, modificati grazie alla revisione di met\u00e0 mandato<\/strong> inserendo l&#8217;idrico tra le priorit\u00e0 di questa programmazione, e garantire a tutti l\u2019accesso a un servizio essenziale che non pu\u00f2 cadere preda dell&#8217;ennesima incapacit\u00e0 amministrativa regionale\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;emergenza idrica senza fine: la Calabria \u00e8 tra le regioni con pi\u00f9 acqua, ma ne spreca quasi la met\u00e0. A Cosenza i disservizi colpiscono oltre 38mila residenti. Infrastrutture vecchie, mancanza di investimenti e cittadini senz\u2019acqua ogni giorno<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":179925,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,573],"tags":[],"class_list":["post-273032","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-focus"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273032","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273032"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273032\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179925"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273032"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273032"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273032"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}